Questa mattina il vicepresidente del Consiglio regionale Sergio Rossetti ha partecipato alla cerimonia dello “Scioglimento del voto”, che si è svolta al Santuario di Oregina, a Genova, per celebrare due eventi storici del Risorgimento.
Dopo la famosa ribellione, avviata dal “Balilla” contro gli austriaci il 5 dicembre 1746, Genova organizzò ogni anno alla Madonna una cerimonia di ringraziamento con lo “Scioglimento del voto” per avere contribuito a liberare la Repubblica dall’occupazione. Cento anni dopo, il 10 dicembre 1847, proprio in occasione di quella cerimonia, Goffredo Mameli guidò la marcia di 30 mila giovani, provenienti da altre città del Paese, dall’Acquasola a Oregina cantando l’Inno degli Italiani. «Questa cerimonia riveste per la nostra storia un’importanza fondamentale – dichiara Rossetti – perché coniuga l’amore per la propria città e, nonostante secolari divisioni, il riconoscimento di una comune identità italiana con l’attaccamento ai simboli della cristianità, in particolare la devozione alla Madonna. Sono patrimoni che fanno parte della nostra storia di genovesi, italiani e cristiani e vanno mantenuti e coltivati da ogni singolo cittadino e, soprattutto, dalle istituzioni».






