Legge elettorale regionale, la Paita, Burlando e Miceli fanno i furbacchioni ma devono vergognarsi per aver provato a modificare le regole del gioco in corsa, addirittura in regime di prorogatio, visto lo spostamento della data delle elezioni voluta dal Governo! (Ricordiamo che si doveva votare a metà marzo)
Lo avevamo detto con largo anticipo, che ci avrebbero provato, proprio subito dopo le “primarie” con un articolo: Rossi: Ora Burlando cambierà la legge elettorale per essere certo che la sua delfina possa governare!
E infatti il duo Paita/Burlando e il fedele capogruppo inquisito per lo scandalo “spese pazze” Miceli provano e hanno provato a mistificare la realtà dicendo di voler abolire il listino, ma in effetti hanno dimostrato che insieme a quella cosa positiva hanno inserito altre norme per “vincere facile”. La loro paura di un flop elettorale e di non riuscire ad avere la maggioranza in Consiglio è evidente e li porta a queste mosse azzardate che dichiarano tuta la loro preoccupazione e tensione.
Le elezioni non sono le primarie, i voti si devono prendere per davvero!






