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Sa.Spo. Cagliari: non solo medaglie dall’esperienza natatoria torinese

Sa.Spo. Cagliari
Comitiva Sa.Spo. in direzione Torino

Ai Campionati Italiani di nuoto FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali) disputati a Torino, la Polisportiva paralimpica Sardegna Sport, Sa.Spo. Cagliari è andata a medaglie con tutti e tre i suoi atleti presenti. Ma la trasferta è stata indimenticabile anche per altri aspetti.

A TORINO ESPERIENZA TONIFICANTE

Districarsi con candore circondati da tanti amici avversari, alternando concentrazione e sommo divertimento, soprattutto in zona podio, quando la meritata medaglia è servita. Un mix di sensazioni che commuove la comitiva saspina subito dopo la trasferta dei Campionati Italiani di Nuoto FISDIR perché i miglioramenti visti non sono solo atletici ma anche psicologici per la qualità dei rapporti che si intensifica creando benessere interiore.

La polisportiva paralimpica cagliaritana non può, però, non compiacersi per i risvolti agonistici affiorati dalla piscina comunale “Trecate” di Torino, con quattro medaglie. L’unica d’oro è di Benedetta Strazzera nei 50 stile, mentre Francesco Gentile sale due volte sul podio con l’argento nei 50 stile e il bronzo nei 25 dorso. Gloria e felicitazioni giungono inoltre per Leandro Piana che esibisce orgogliosamente il bronzo nei 25 dorso.

Nella sede selargina il presidente Luciano Lisci applaude i protagonisti ma si congratula anche con l’allenatore Francesco Erriu (vedere approfondimento in basso) e i genitori che hanno accompagnato i Fantastici tre tra cui la dirigente Annalisa Zoccheddu, mamma di Benedetta: “Ringrazio la società – dice – che ci mette sempre nelle condizioni di portare i ragazzi alle trasferte e fare in modo che loro crescano non solo atleticamente ma anche umanamente”.

Massimo e Patrizia, papà e mamma di Francesco Gentile vogliono rendere pubbliche le loro personali sensazioni: “Era la nostra prima trasferta in ambito nazionale ed è stata bellissima ed emozionante. Ci preme ringraziare la SaSpo che ci ha dato questa possibilità di vedere nostro figlio felice quando vince una medaglia, che sia di partecipazione o di podio. Ci dispiace solo non avervi conosciuto prima”.

E poi giungono i contributi di Maurizio e Yeliasne, genitori di Leandro Piana: “Ci teniamo a ringraziare la Saspo che sta contribuendo alla crescita personale di nostro figlio. Ma una menzione particolare la meritano Francesco Erriu e Annalisa Zoccheddu per cura, professionalità e passione mostrata, affinché gli atleti e famiglie al seguito trascorressero delle giornate meravigliose, serene e piene di grandi emozioni. Abbiamo vissuto una bellissima avventura, nonostante le fatiche del viaggio d’andata. Il resto è stato davvero piacevole, grazie all’ambiente molto familiare e positivo creatosi, consentendo ai ragazzi di vivere questa esperienza in modo sereno”.

FRANCESCO ERRIU NON VEDE L’ORA DI PARTECIPARE AD UN’ALTRA MANIFESTAZIONE

Puntuale l’analisi esaustiva dell’allenatore Francesco Erriu dalla quale non trapela semplicemente il giudizio tecnico ma anche la conferma, se ce ne fosse bisogno, che operare all’interno della Sa.Spo sviluppa altre sensibilità: il merito di tutto rimane sempre e comunque l’attività sportiva e la sua tendenza ad aprire scenari sconfinati.

“Queste gare di maggio hanno fruttato tanto – esordisce Francesco – nonostante l’alta intensità delle giornate. Il viaggio di partenza ci ha impegnato dalle prime ore del mattino fino a metà pomeriggio, quando siamo arrivati all’hotel. I ragazzi erano molto stanchi, e Leandro ha avuto anche qualche sintomo di influenza. Abbiamo cenato tutti insieme e dato particolare attenzione a lui che fortunatamente si è ripreso abbastanza da sostenere le competizioni, entrambe nella mattina di sabato 25 maggio. Purtroppo, a causa delle sue condizioni e della pressione pre gara non è riuscito a brillare nei 25 stile, ma ha esultato con un argento nei 50 dorso. Dopo di lui è entrata in acqua Benedetta per la medesima competizione, ma a causa di problemi tecnico-organizzativi, palesati dallo staff operante a bordo piscina, ha gareggiato senza cuffia e occhialini. Non riuscendo a esprimere il suo pieno potenziale, malgrado lo sforzo, è arrivata quinta. Francesco. il pomeriggio, dopo tanta attesa, si è cimentato nei 25 dorso, conquistando il terzo posto. Dopo il rifornimento di energia e sonno, eravamo carichi per le sfide della domenica. Il primo ad affacciarsi alle vasche è stato Francesco, il quale dopo un inizio insicuro, è riuscito a rimontare con sua stessa sorpresa, salendo al secondo posto nel podio per i 50 stile. Di seguito Benedetta, poco prima della partenza, mi fa capire che ha tanta grinta da sfogare: l’oro nei 50 stile è stata la sua rivincita. Il viaggio di ritorno ci ha impegnato metà pomeriggio, ma è stato attutito dalla fierezza dei risultati”. Segue il compendio finale: “In quanto loro allenatore penso che dal punto di vista tecnico-psicologico ci sia ancora lavoro da fare – rimarca Erriu – soprattutto rispetto alla gestione della pressione. Tuttavia, nessuna di queste medaglie rappresenta l’orgoglio che ho provato per loro, comprensivo delle competizioni regionali e di ogni ora passata a sudare insieme. Spero di riuscire a portarli alle nazionali anche l’anno prossimo, ricordandogli che a me non importa del risultato nudo e crudo, bensì della loro dedizione e divertimento”.

 

CAMPIONATI ITALIANI FISDIR DI NUOTO. TORINO 25 – 26 MAGGIO 2024
RISULTATI

ORO: Benedetta Strazzera (50 stile) 1:00.3
ARGENTO: Leandro Piana (50 dorso) 57.2; Francesco Gentile (50 stile) 1:09.6
BRONZO: Francesco Gentile (25 dorso) 38.4
SESTO POSTO: Leandro Piana (25 stile) 26.1; Benedetta Strazzera (50 dorso) 1:18.3