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SABATO 8 DICEMBRE 2012 A ROSSIGLIONE IN OCCASIONE DEL MERCATINO DI NATALE CONCERTO GOSPEL ALL’EXPO’ CON I FOLKSINGERS

SABATO 8 DICEMBRE 2012 A ROSSIGLIONE IN OCCASIONE DEL MERCATINO DI NATALE CONCERTO GOSPEL ALL’EXPO’ CON I FOLKSINGERS.

Sabato 8 Dicembre 2012 presso l’Area Expo’ di Rossiglione dalle 10.00 alle 23.00 il grande Mercatino di Natale promosso dai Commercianti di Rossiglione 2000 guidati dalla infaticabile Daniela Stagno. Nella splendida cornice di un suggestivo paesaggio decine di operatori offriranno degustazione di prodotti tipici locali : formaggio, marmellate, miele, dolci , salumi, vino ed olio e non mancheranno regali per tutti i pensieri : sfere di vetro, filigrane, candele profumate, decorazioni natalizie e molti altri articoli di artigianato unici ed originali. Alle 21.00 Concerto di Musica Gospel e Spiritual con i Folksingers. Inoltre tutti i giorni della manifestazione a cura di P8TEK Rossiglione evoluzioni di radiomodelli fuoristrada su percorso indoor. Informazioni : 3475855220 ; [email protected] ; http://www.facebook.com/agriturismo.caduratto#!/pages/Gruppo-Operatori-Economici-Rossiglione-2000/164879353558338?fref=ts

FOLKSINGERS. Storia

http://www.folksingers.it/

I “Folksingers” nascono musicalmente nei primi anni ’70, a Genova. L’incontro è casuale e per motivi affatto differenti: il servizio militare, la villeggiatura, la precedente amicizia tra le rispettive mamme; fatto sta che Agostino, Aldo, Marco e Sandro si incontrano una sera a casa del primo e, nello spazio di quella sera stessa, “mettono su” la loro prima esecuzione: “Oh my darlin’ Clementine”. Nessuno di loro forse sa spiegare perché, ma anche se la loro estrazione musicale è assai differente e spazia dal canto della montagna al dixieland, dal cosiddetto “liscio” a Viva la Gente, istintivamente il gruppo si orienta subito verso la musica folkloristica nordamericana ( da cui il nome ! ), colta nel suo aspetto più popolare e genuino: i negro spirituals e le western songs, che in quel tempo nessuno in Italia propone. Poco dopo si aggiungono anche i primi gospels e con l’inserimento di Renzo il gruppo assume il suo assetto definitivo. Abbandonato col tempo il repertorio western, i Folksingers ampliano l’esplorazione del “pianeta gospel” rivolgendo l’attenzione anche ai cosiddetti “spirituals bianchi”, che hanno fatto la fama sia di cantanti country come Kris Kristofferson e Doyle Lawson & Quicksilver, che di esponenti del rock, il leggendario Elvis su tutti. I Folksingers propongono un repertorio decisamente personale, del quale curano in prima persona sia l’armonizzazione che l’arrangiamento: ispirandosi al “ barbershop style” dei Mill’s Brothers e del Golden Gate Quartet, essi privilegiano la componente vocale delle loro esecuzioni, limitando la componente strumentale al puro accompagnamento ritmico basato sull’impiego di tastiera, chitarra acustica e basso elettrico, con rarissime concessioni all’ armonica ed al banjo. Dopo un primo cd, accolto assai favorevolmente dal pubblico, è uscito da poco il secondo, nel quale sono inseriti alcuni brani eseguiti in una chiave decisamente nuova per il gruppo, ma – si spera – assai gradevole per gli amanti del genere. Assai spesso ai Folksingers viene richiesto di proporre il “loro” gospel in ambito ecclesiastico, e massima è la loro disponibilità per esibizioni a puro scopo filantropico, secondo il fine istituzionale del gruppo che è quello di diffondere l’amore per questa splendida musica, sperando di contagiare in ciò anche gli spettatori più giovani e di ispirarli a vivere un’esperienza analoga.