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Salomon protagonista all’UTMB con Dauwalter e D’haene

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Salomon
Courtney Dauwalter (Foto © jsaragossa)

Chamonix, Francia — Un anno dopo che la pandemia globale ha cancellato l’edizione 2020 della più famosa ultramaratona del mondo, Courtney Dauwalter (USA) e François D’haene (Francia) sono tornati a Chamonix e hanno regalato al Team Salomon una straordinaria doppia vittoria dell’UTMB®. Con una folla di spettatori in fila dall’inizio alla fine lungo gran parte dei 171 km (100 miglia), questi due giganti hanno vinto di nuovo sul palco più grande dello sport. Per Dauwalter si tratta della sua IIa vittoria consecutiva all’UTMB®, mentre D’haene è diventato il primo atleta a vincere 4 volte la corsa.

La gara, che inizia e termina nella famosa Chamonix e attraversa l’Italia e la Svizzera, ha previsto più di 10.000 metri di dislivello (32.808 piedi) con sconfinamenti a 2.500 mt di altitudine

Hanno dato davvero tutto anche gli atleti del Team Salomon Italia all’evento UTMB®, dove certamente merita di essere segnalata la performance di Giulio Ornati, primo italiano a tagliare il traguardo di Chamonix alle 16:47, capace di classificarsi in 13a posizione con il tempo di 23h45’41”. Giulio è riuscito a portare a termine la gara già nel 2016 e nel 2017. Nei primi 50 posti della classifica generale non sono presenti altri atleti italiani

Sempre per quanto riguarda il Team Salomon Italia nella prova CCC vanno evidenziati il 7° posto di Riccardo Montani e il 12° posto di Riccardo Borgialli, poi plauso va anche a Davide Cheraz nella OCC, il quale a causa di un infortunio negli ultimi chilometri ha dovuto rinunciare a un risultato di alto livello che sembrava fino a quel momento alla sua portata.

DAUWALTER BATTE IL RECORD

L’UTMB® ha rappresentato una seconda possibilità di gloria nel 2021 per Dauwalter che, come D’haene, ha gareggiato all’Hardrock 100 e all’UTMB® a meno di due mesi di distanza. È stata costretta a ritirarsi dall’Hardrock 100 per gravi problemi di stomaco, si è presentata a Chamonix determinata pronta a fare sua quell’esperienza… e sembra che l’abbia fatto, finendo in 22:30:54 e vincendo per quasi 40 minuti su Camille Bruyas (Francia), atleta Salomon. Con la sua vittoria, Dauwalter ha battuto il record del percorso UTMB® 2013 di Rory Bosio di oltre sei minuti.

“La voglia di vincere era tanta già dalla Hardrock”, ha raccontato Dauwalter. “Ma ero ancora davvero entusiasta di correre per 100 miglia… e fisicamente ero fresca e pronta per questa gara …ma voglio ancora fare meglio in futuro”.

Fin dall’inizio, Dauwalter è stata in testa e ha tenuto il comando tutta la notte e tutto il giorno di sabato per aggiudicarsi la gara per la IIa volta consecutiva. La svedese Mimmi Kotka le ha dato la caccia ed è rimasta indietro di pochi minuti per gran parte della notte per finire, poi, in 3°posizione

“Ho visto Mimmi alle stazioni di soccorso, è una delle migliori discesiste, quindi speravo che mi raggiungesse e che potessimo condividere alcune miglia”, ha continuato Dauwalter. “Amo questo ambiente e c’erano così tante persone lungo tutto il percorso”

Camille Bruyas ha corso una gara molto coerente per concludere seconda, sistemandosi in posizione dopo la partenza con ritmo veloce. Ha superato Kotka a Vallorcine, poco prima dell’ultima salita per il suo più grande successo in carriera fino ad oggi.

D’HAENE COMPLETA HARDROCK / UTMB® DOUBLE
D’haene ha vinto in 20 ore, 45 minuti e 59 secondi, superando il secondo classificato Aurélien Dunand-Pallaz (Francia) di oltre 12 minuti. L’atleta Salomon Mathieu Blanchard (Francia) ha interpretato una gara strategicamente perfetta per finire 3° in 21:12:43. D’haene ha fatto sua la gara nel 2012, 2014 e 2017. Forse in modo ancora più impressionante, la vittoria dell’UTMB® ha coronato una stagione straordinaria diventando la prima persona a vincere le due gare più difficili di 100 miglia a sole sei settimane di distanza. A luglio ha vinto l’Hardrock 100 in Colorado a tempo di record!

“Non mi sarei mai aspettato di vincere entrambe le gare, ma è stato un anno speciale”, ha detto D’haene. “Per me, la sfida era correre queste due grandi gare nello stesso anno, e penso che forse nell’Hardrock sono andato un po’ troppo forte perché oggi avevo dolori muscolari alle gambe come non ho mai sentito. Difficile dire che soffro di questi dolori perché ho vinto, ma in discesa non ero in grande forma”.

D’haene e Jim Walmsley (USA) avevano pianificato di correre insieme almeno a Courmayeur, in Italia, ed entrambi hanno pagato per il loro ritmo sostenuto iniziale più avanti nella gara, con Walmsley che è ritirato e D’haene che ha avuto quei persistenti dolori alle gambe per la maggior parte del tempo di ritorno a Chamonix.

“Forse io e Jim siamo andati un po’ troppo veloci e abbiamo poi pagato il prezzo di quell’andatura insieme”, ha detto D’haene. “Sono stato davvero felice di correre un po’ con Jim perché so che ci ha messo molto e mi aspettavo di passare la notte con lui. Dopo Champex mi sentivo sempre meglio, ma da Courmayeur a La Fouly è stato un incubo. Anche in salita avevo dolore alle gambe. A Courmayeur abbiamo ancora 80 km da percorrere… è lontano. Ma il tempo era perfetto e c’erano così tante persone sul campo che urlavano il mio nome. Ed è stato fantastico vedere i miei figli e quanto fossero felici. Questo mi ha davvero dato una sferzata di energia”.

Correndo la sua seconda UTMB®, Mathieu Blanchard sperava di entrare nella top-20. Invece è arrivato terzo sul podio, un enorme miglioramento rispetto al suo 13° posto nel 2018. Ex maratoneta su strada, si è consultato con il Team Manager Salomon Greg Vollet per elaborare la migliore strategia.

“Mi piace correre dalla parte anteriore e controllare la gara in quel modo, ma Greg e io abbiamo pensato ad una strategia per essere per un determinato periodo di tempo dietro a François in punti definiti e ha fatto un’enorme differenza”, ha detto Blanchard. “Partendo dopo il Rifugio Bertone in Italia, sul tratto long run, ho superato un paio di ragazzi, incluso Jim Walmsley, e da lì la mia fiducia è cresciuta”.

SET-UP VINCENTE BY SALOMON
Per vincere l’UTMB®, François D’haene e Courtney Dauwalter hanno utilizzato ciascuno un kit completo di calzature, abbigliamento e attrezzatura Salomon.

François D’haene ha corso con una versione prototipo della futura scarpa da trail running S/LAB Ultra e ha indossato il gilet S/LAB Sense Ultra 8, i pantaloncini lunghi S/LAB Sense, i tight S/LAB EXO, una T-shirt Sense S/LAB, scaldamuscoli S/LAB NSO e un berretto Salomon, insieme alla giacca Salomon Shakedry e una faretra personalizzata Salomon per i suoi bastoncini

Courtney Dauwalter ha indossato le scarpe Salomon S/LAB Ultra 3, una maglietta Sense, un gilet S/LAB Sense 8, la giacca Shakedry, una giacca antivento Salomon e i suoi pantaloncini lunghi Salomon (ora chiamati “shortneys” dai suoi fan sui social media).

BARONIA 3° nella 100KM CCCVenerdì, nella gara CCC di 100 km, l’atleta Salomon Thibaut Baronian (Francia) ha corso senza alcuna strategia, ma ha ottenuto un impressionante 3° posto nella corsa più lunga della sua carriera. Ha finito in 10 ore, 53 minuti e 8 secondi.

“Ho gestito la gara senza nemmeno sapere il ritmo con cui volevo correre”, ha raccontato Baronian. “Ho corso e non mi importava degli altri. Mi sono sentito in ottima forma lungo tutto il percorso, è stato divertente”.

INSTAGRAM IN DIRETTA IL GIOVEDÌ 2 SETTEMBRE
Questo giovedì sera, Salomon ospiterà una diretta su Instagram con una selezione di atleti Salomon del fine settimana, tra cui François D’haene, Courtney Dauwalter e altri. Controlla i social media Salomon per l’ora esatta.

www.salomon.com

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