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Salone del Libro: Il calciomercato e le sue “bombe” nel podcast “Fuoriclasse”

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Salone del Libro
Marco Pautasso e Federico Vergari

Insieme ai tormentoni musicali, l’estate è il tempo del calciomercato, una straordinaria fiera dei sogni e delle illusioni, grazie al quale ogni tifoso evade dalla realtà e fantastica su un improbabile undici ideale della squadra del cuore”. Anche come omaggio all’estate, proprio al “Calciomercato e le sue bombe” è dedicato il decimo podcast “Fuoriclasse”, realizzato da Marco Pautasso e Federico Vergari del Salone Internazionale del Libro di Torino, disponibile dal 4 agosto su SalTo+ e sulle principali piattaforme di streaming gratuite.

Tante le curiosità che appassionati di calcio, e non solo, potranno scoprire o riscoprire, divertendosi anche con contributi audio spassosi. Scopriremo le origini del calciomercato: risalgono al 1926, quando gli scambi tra le società erano regolamentati dalla cosiddetta “Carta di Viareggio”. Impareremo che la svolta avvenne nel Dopoguerra: fu dovuta al presidente del Palermo, il principe Raimondo Lanza di Trabìa, che decise di incontrare in un hotel milanese i dirigenti delle altre squadre e da lì nacque l’idea di un luogo fisso per le trattative tra club. Verremo a sapere chi superò per primo i 100 milioni spesi per un calciatore: fu il presidente del Napoli, il senatore Achille Lauro, con l’acquisto nel 1952 dall’Atalanta dell’attaccante svedese Hasse Jeppson. Ricorderemo il record del costo di un trasferimento: lo detiene, ad oggi, Neymar, strappato nel 2017 dal Paris St. Germain al Barcellona, per 222 milioni di euro. Ci imbatteremo anche nei tanti affari clamorosamente sfumati all’ultimo: quelli con Pietro Anastasi, Milinkovic-Savic, Dimitar Berbatov, per citarne alcuni. Così come incontreremo alcuni dei campioni che hanno segnato la storia del calcio: da Ronaldo “Il fenomeno” a Cristian “Bobo” Vieri a Gabriel Batistuta “Batigol”. Fino a scoprire le curiosità e gli aneddoti più recenti legati al calciomercato. Senza dimenticare che in questi ultimi anni, protagonisti sono stati anche i giornalisti specializzati sul tema, tra carta stampata, radio e tv. Tra questi sopratutto Gianluca Di Marzio, figlio del compianto allenatore Gianni, che per questa puntata di “FuoriClasse” racconta uno dei suoi scoop più famosi, a cui è più legato.

Tra i riferimenti bibliografici della decima puntata: Grand Hotel Calciomercato. Tutti i segreti del mercato più pazzo del mondo di Gianluca Di Marzio (Cairo).

Il decimo episodio fa seguito alle altre puntate di “Fuoriclasse”, ciascuna dedicata a particolari discipline sportive e ai suoi protagonisti: i “Cuori selvaggi” nello sport; la Formula 1 attraverso i compagni – e rivali – di scuderia Gilles Villeneuve e Dirier Pironi; il rugby italiano e il Sei nazioni; le Olimpiadi invernali a Pechino e la Valanga Azzurra; l’omaggio agli Europei di calcio nella prima puntata; il racconto dedicato alle Medaglie d’oro femminili nel secondo appuntamento; i campioni del ciclismo Alfredo Binda e Gianni Bugno nel terzo audio; il mondo del tennis e le Atp Finals nel quarto episodio; le testimonianze su tanti campioni e campionesse che hanno brillato nel 2021 nel quinto pezzo.

“Fuoriclasse” anticipa e accompagna una delle novità del Salone Internazionale del Libro di Torino, nata con l’edizione del 2021: la Sala Olimpica, uno spazio dedicato allo sport, ai linguaggi con cui viene raccontato e alla sua editoria, per valorizzare una tendenza sempre più centrale nel mercato editoriale. Tante le firme del mondo editoriale e sportivo che prenderanno parte ai numerosi panel a maggio: firme storiche come Paolo Condò e Marino Bartoletti; il volto di DAZN Marco Cattaneo; l’ex campionessa e attualmente vicepresidente del Coni Silvia Salis ed Elisabetta Caporale, storica voce Rai; fuoriclasse dello sport e della letteratura come Daniele Cassioli, Jury Chechi, Andrea Lucchetta ed Enrico Brizzi. Inoltre, durante i giorni del Salone è stata annunciata la nascita del Premio letteratura sportiva Gianni Mura, promosso da Salone Internazionale del Libro e dalla Città di Torino. I contenuti della Sala Olimpica e il programma sportivo diffuso su tutto il Salone sono sostenuti da Esselunga, una delle principali realtà italiane nel settore della grande distribuzione, vicina ai valori dello sport e alle grandi storie che con lo sport è possibile raccontare.

Il podcast “Fuoriclasse”

Raccontare lo sport di ieri e di oggi e la sua epica, costellata di storie uniche ed esemplari, personaggi avvincenti – vincenti o perdenti che siano –, e valori condivisi, come la lealtà, la resistenza e la perseveranza. Narrare lo sport attraverso le sfide di donne e uomini capaci di risultati impensabili o di cadute eclatanti e con l’attenzione rivolta alla cronaca del tempo, alla letteratura e al cinema che hanno fatto da sfondo o accompagnato tanti momenti sportivi nel corso del tempo. Rileggere eventi agonistici del passato per meglio interpretare pezzi di storia del nostro Paese e del mondo. Con il nuovo podcast dal titolo “Fuoriclasse” il Salone Internazionale del Libro di Torino si apre alla narrazione sportiva.

“Fuoriclasse” comprende una serie di episodi, rilasciati una volta al mese, dedicati ciascuno a storie di personaggi sportivi “fuoriclasse” (perché fuori dal comune, irregolari, precursori che hanno scritto pagine di storia), oppure a momenti storici differenti, che si intrecciano, raccontati attraverso due voci, quelle di Marco Pautasso del Salone del Libro e di Federico Vergari, giornalista, scrittore e consulente del Salone del Libro.

Spiegano Marco Pautasso e Federico Vergari:

«Il linguaggio sportivo è cambiato ed è facile fare un rapido confronto. Un evento che ricordiamo in molti è la telecronaca della finale di Coppa del Mondo di Spagna ‘82 di Nando Martellini. Un altro evento è la più recente finale del 2006 con la telecronaca di Fabio Caressa. Oggi la prima telecronaca annoierebbe, per quanto Italia-Germania del 1982 sia stata più entusiasmante (e ben giocata) di Italia-Francia del 2006. È cambiato qualcosa? La risposta è sì, perché è cambiato il racconto. Lo sport è (anche) un linguaggio e come tale è in continua evoluzione. L’obiettivo di “Fuoriclasse” è quello di fotografare questo cambiamento. Nell’epoca dello storytelling applicato a qualsiasi cosa, politica compresa, non si può pensare a un evento sportivo senza un adeguato racconto. Che avvenga per radio, in video, su un sito, con un libro o su un quotidiano è ormai un dato di fatto che la qualità della narrazione influirà sensibilmente sulla costruzione di un preciso ricordo sportivo. L’epica sportiva non manca ultimamente. Ci sono trasmissioni TV, case editrici e riviste che fanno dello sport una questione prima letteraria e poi sportiva. Parlare di sport significa prima di tutto parlare di uomini e donne. Ogni uomo e ogni donna si portano dietro una loro storia. Ognuno con la sua storia, ognuno con la voglia di spostare i limiti un po’ più in là.»

“Fuoriclasse” è l’ultimo podcast in ordine di tempo ideato dal Salone Internazionale del Libro di Torino, dopo “Vita Nova”, che raccoglie gli interventi audio di ospiti dell’edizione speciale online a dicembre del Salone (come Alberto Angela, Richard Baldwin, Letizia Battaglia, Mathias Énard, Emma Dante, Fumettibrutti, Paolo Giordano, Vittorio Sgarbi, Eva Cantarella, Petros Markarīs), “Il Salone presenta Albert Camus”, che approfondisce le opere dell’autore attraverso interventi di scrittori, scrittrici, traduttrici, traduttori e intellettuali (Alessandro Piperno, Yasmina Melaouah, Annalena Benini, Leila El Houssi, Evelina Santangelo, Goffredo Fofi) e il nuovo “Il Salone presenta Elsa Morante”, un uscita a fine marzo.