Appuntamento a Genova, da martedì 14 a giovedì 16 novembre, con Orientamenti, il Salone per aiutare i giovani a scegliere percorsi di studio e lavoro, quest’anno si terrà ai Magazzini del Cotone.
Il Salone Orientamenti 2017 è stato ridisegnato seguendo le 4 aree dell’orientamento che rappresentano il cuore dei progetti sperimentali che Regione Liguria ha avviato dalla 5° elementare alla 5° superiore: la conoscenza di sé stessi, la conoscenza del mercato del lavoro, la conoscenza della società e, infine, quella delle opportunità formative, consentendo ai ragazzi di compiere scelte consapevoli per il proprio futuro. Durante queste giornate si svolgerà una dimostrazione pratica per avvicinare i giovani e informarli sulla riscoperta di questo lavoro artigianale, ad opera della ditta Vigo Mosaici di Genova ad eseguire il campione del risseu che riprodurrà esattamente, attraverso uno “spolvero” realizzato per l’occasione, la copertina del libro Prie De Ma (Ed. HiroandCo), con ricostruzione di alcuni tradizionali mosaici di ciottoli (risseu), un unicum nell’iconografia del “risseu di Liguria”, testimonianza del contatto della cultura ligure con l’oltremare. L’obiettivo è quello di far conoscere e valorizzare i risseu, manufatti che si rivelano dei veri tesori nascosti da scoprire raggiungendo città e borghi della Liguria attraverso paesi e paesaggi tutti da scoprire. La dimostrazione sul risseu del Salone Orientamenti vuole sensibilizzare il pubblico sugli aspetti immateriali dell’arte musiva e nel contempo fare qualcosa di utile al mantenimento del capolavoro, mettendo insieme la manifattura tradizionale con il saper fare del presente rivolto alle nuove professioni dei giovani. I ciottoli non sono solo un ingrediente del lavoro, ma ne sono i creatori assoluti: sono loro che suggeriscono e determinano le caratteristiche e la riuscita di un rissêu, con i loro colori, le sfumature, con le forme e dimensioni, l’opacità o la lucidità, con gli incastri che creano e gli andamenti che suggeriscono. I ragazzi impareranno che anche i disegni devono fare i conti con la tipologia delle pietre utilizzate, perché disegni raffinati richiedono non solo pietre più piccole, ma anche varietà di forme in modo da poter ottenere punte, angoli, linee: se il materiale a disposizione è molto arrotondato, ad esempio, bisognerà orientarsi verso segni più massicci e giocare con accostamenti di aree contrastanti, piuttosto che cercare goffamente di “disegnare”. Le pietre utilizzate nella tradizione ligure sono ovviamente quelle facilmente reperibili nelle spiagge e nei fiumi vicini: è facile constatare come i colori presenti nei disegni di acciottolati in zone liguri tra loro lontane sono determinati dai minerali presenti nei detriti portati al mare in quelle zone. L’idea della curatrice, Rosangela Mammola, vuole essere quella di trasformare il libro in un ambasciatore, anche all’estero, di questo “saper fare” ligure che arriva da lontano, ma che è rivolto al futuro perché l’artigianato ha sempre avuto un’evoluzione “d’avanguardia”. Sarà disponibile inoltre il primo volume della Collana Itinerari di Volo con immagini aeree dei Risseu del Tigullio “Prie De Ma – La Liguria dei Risseu da Portofino a Moneglia”. Si tratta di un inedito studio e approfondimento storico-culturale sulle meravigliose composizioni artistiche dei tipici risseu presenti sui sagrati delle Chiese liguri. La decorazione delle pavimentazioni in risseu nasce intorno al XVII e XVIII secolo ed è ispirata dai mosaici greco-romani che i mercanti genovesi avevano potuto ammirare nelle loro peregrinazioni nel mar Mediterraneo. I ciottoli che compongono la decorazione sono sassi scelti per il loro colore e la loro dimensione sulle spiagge dei fiumi, del mare o nelle cave. Questo libro è un viaggio affascinante e curioso che attraversa e approfondisce lo studio dei risseu presenti nelle Chiese da Portofino a Moneglia con una mappatura precisa e puntuale dei luoghi. La peculiarità intrinseca e l’assoluto primato dell’opera consiste nel fatto che per la prima volta questi magnifici “tappeti” in risseu liguri vengono ripresi dai droni (immagini aeree di Darko V. Perrone) in grado di offrire una precisione massima dal punto di vista della rappresentazione visiva.






