Home Altro Varie

Salute mentale, Sottosegretario Costa incontra i Vice Ministri Salute di Sudafrica e Australia

0
salute
Sottosegretario Costa con i Vice Ministri

Questa mattina il Sottosegretario di Stato alla Salute Andrea Costa ha incontrato in un duplice bilaterale il vice Ministro della Salute del Sudafrica, Sibongiseni Maxwell Dhlomo, e la Vice Ministro per la Salute dell’Australia, Emma McBride, nell’ambito del Global Mental Health Summit, che si tiene a Roma oggi e domani, presso il Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia.

Al centro del confronto il ruolo dell’Italia e degli altri Paesi nella promozione e nella tutela della salute mentale di comunità.

“Sono profondamente lieto e soddisfatto – spiega il Sottosegretario Costa – della numerosa partecipazione alla IV edizione del Global Mental Health Summit, che quest’anno abbiamo l’onore di ospitare. I bilaterali con Australia e Sudafrica confermano non solo i rapporti di amicizia esistenti tra i nostri Paesi ma soprattutto l’impegno concreto e strategico di collaborazione tra Stati per affrontare insieme le grandi sfide sanitarie del futuro, proprio come ci ha insegnato il Covid. Dimostrano inoltre il significativo interesse per il delicato settore della salute mentale. Non esiste infatti salute senza salute mentale. Iniziative come questa oltre ad aumentare la consapevolezza su un tema così importante permetteranno di rafforzare l’azione globale di Governi, organizzazioni internazionali e della società civile per attuare politiche nazionali che promuovano sistemi di salute mentale inclusivi, efficaci e a tutela dei diritti, in una fase cruciale in cui tali servizi sono stati messi a dura prova dalle recenti crisi sanitarie e umanitarie”.

“Dobbiamo partire dalla convinzione che il benessere mentale è fondamentale tanto quanto quello fisico. Covid 19, guerra in Ucraina e crisi economica stanno avendo un forte impatto sulla salute mentale, soprattutto dei nostri giovani. Basti pensare che nel periodo della pandemia nel mondo sono cresciuti del 25% i casi di soggetti che soffrono di ansia e depressione, aumentando ulteriormente la quota del miliardo di persone che già vivono con disturbi mentali. Questa condizione ci ha spinti, anche come Italia, a includere la salute mentale ed il supporto psicosociale nelle nostre strategie di risposta al Covid-19. Numerose sono le iniziative adottate dal Governo Draghi e dal Ministero per contrastare il fenomeno e a sostegno di pazienti e famiglie, penso al bonus psicologo, al fondo per il benessere psicologico delle fasce più deboli della popolazione, soprattutto bambini e adolescenti in età scolare, al fondo per l’autismo e al fondo per i disturbi alimentari. Dobbiamo continuare sulla strada tracciata, aumentando gli investimenti in materia a livello nazionale, abbattendo pregiudizi e stigma sociale con campagne di sensibilizzazione a partire dalle scuole e proseguendo nel percorso di rafforzamento dei servizi di prossimità per garantire a tutti il diritto alla salute. In questa direzione va anche la mia proposta di istituire a livello nazionale la figura dello psicologo di base”.

Durante i vertici, il Sottosegretario ha inoltre fatto il punto sul processo di rinnovamento del nostro Sistema Sanitario e sugli investimenti del Pnrr, sulla risposta dell’Italia all’emergenza sanitaria, sui processi di digitalizzazione e telemedicina e sulle attività di ricerca e sviluppo promosse dal nostro Paese.

Previous articleSabato torna in scena il grande “trail” alla Limonextreme
Next article“Fantasmi di carta”, il nuovo album di Giuseppe D’Alonzo