Home Altri sport Motori

SALVINI E CAVALLO TINGONO D’AZZURRO IL GP GARDA TRENTINO ENDUROGP

Salvini premiato dalla fidanza Sara Trentini con Larrieu e Redondi podio cat E2

Salvini premiato dalla fidanza Sara Trentini con Larrieu e Redondi podio cat E2

Si è tinto d’azzurro il primo Gran Premio Garda Trentino del Mondiale EnduroGP, concluso stanotte al Metzeler OffRoad Park di Pietramurata – Dro con le vittorie del bolognese Alex Salvini (Husqvarna – Zanardo) davanti all’inglese Steve Holcombe (Beta) nella classifica assoluta e del giovane Matteo Cavallo (Beta Boano) nella classifica generale Junior davanti al connazionale Andrea Verona (TM). Salvini e Holcombe hanno preceduto il francese Loic Larrieu, protagonista assoluto nelle tre run di Cross. Quinto l’altro italiano Giacomo Redondi.

Il testa a testa tra Salvini e Holcombe è sembrato infinito e comunque ha visto i due grandi protagonisti dominare le rispettive categoria di gara con la vittoria nell’Enduro 2 per il bolognese e nell’Enduro 3 per l’inglese. I due rivali sono stati attori di confronti sul filo dei secondi capaci di mandare in visibilio il pubblico. Non poteva essere diversamente vista la tecnica dei campioni impegnati a gareggiare nello storico primo Gran Premio Hard Enduro del Campionato Mondiale FIM Maxxis Enduro. Un’esperienza nuova nel panorama di questa specialità motociclistica, resa possibile sia dalla caparbietà e determinazione del Moto Club del Garda Ezio De Tisi sia dalla conformazione dell’impianto di Pietramurata – Dro, unico al Mondo in grado di ospitare il Mondiale FIM di tutte le discipline Offroad: dopo l’esperienza primaverile con il Motocross e l’EnduroGP d’inizio estate, ora arriverà a settembre (15-16) il Mondiale TrialGp.

Salvini ha gettato la maschera già del prologo a coppie di venerdì sera, vinto nettamente. Ha poi corso in difesa nelle tre run di Enduro Cross (dominate dal francese Loic Larrieu) per poi scatenarsi in grande rimonta nell’Enduro Test. Ripresa la testa alla classifica generale (il primato nella classe E2 non è mai stato messo in dubbio) il pilota del team Zanardo ha quindi dovuto difendersi dal ritorno di Holcombe, riuscito a riportarsi nel tardo pomeriggio a soli tre secondi. E per un attimo è sembrato che per Salvini potesse svanire il sogno di vincere il primo Gran Premio del Mondiale Enduro disputato in Trentino dove ormai è ormai di casa per il rapporto che lo lega a Sara Trentini, pluricampionessa italiana di Trial. Ma nella notte è uscita tutta la determinazione e nell’adrenalinico The Wall, la assoluta novità del Mondiale, capace di mettere realmente in difficoltà anche i piloti più esperti, il sogno di vittoria si è finalmente trasformato in una dolce realtà. Emozioni a non finire, con il pathos salito alle stelle dopo gli abbracci alla mamma, alla fidanzata Sara e al padre Umberto, al team manager e a tutto lo Staff tecnico. Una serata che Salvo ricorderà a lungo.

RISULTATI DI CATEGORIA: Nella classe Enduro 2 Alex Salvini ha consolidato il primato in classifica generale con una nuova vittoria davanti al francese Loic Larrieu (Yamaha)e al connazionale Giacomo Redondi (Honda). Da segnalare l’incidente occorso al francese Christophe Charlier (Beta) durante l’ultima manche della MX. Nell’E3 Steve Holcombe ha preceduto i compagni di squadra Danny McCanney e Christophe Nambotin (Gas). In Enduro 1 l’inglese Brad Freeman (Beta Boano) ha centrato la sua quarta vittoria di fila davanti al francese Antoine Basset (Gas) e all’italiano Manuel MONNI (Suzuki). Fuori gioco è finito l’inglese Jamie McCanney complice una caduta nell’Enduro Test e con conseguente lussazione della spalla

LA GARA JUNIOR: Il capoclassifica generale Matteo Cavallo (Beta Boano) è stato grande protagonista delle due giornate di gara, con tempi da record nelle quattro specialità: gara a coppie, Cross, Test e The Wall. Ha concluso la giornata con un minuto e 47 secondi di vantaggio sul connazionale Andrea Verona. Bronzo all’inglese Joe Wootton (Husqvarna). Ai piedi del podio l’altro britannico Jack Edmondson (Sherco) e all’italiano Emanuele Facchetti (Honda RedMoto). Cavallo ha vinto la Junior 2 davanti alla coppia inglese Wootton e Edmondson, mentre Andrea Verona ha vinto in J1 davanti a Facchetti e al francese Theo Espinasse (Sherco).

È stata insomma Grand’Italia con i piloti italiani in grande evidenza. Un risultato molto importante per il movimento internazionale dell’Enduro, come hanno sottolineato Alain e Bastien Blanchard, padre e figlio francesi anima dell’Enduro GP. Una grande prova tecnica e organizzativa capace ancora una volta di enfatizzare l’improbo lavoro – si è trattato di un esordio assoluto – svolto dalle decine di volontari dalle maglie color verde mela e dal manipolo di componenti il Moto Club del Garda Ezio De Tisi: Mario Guido Zanetti, Walter Feltrinelli, Umberto trentini, Duccio Soriani, Gilberto Bortoli e Loris Tagliapietra.

Ora l’attenzione si sposta settembre: il primo fine settimana a Edolo per l’altra tappa dell’EnduroGP organizzata in Italia e il 15-16 settembre nuovamente in Trentino, al Metzeler OffRoad Park di Pietramurata – Dro, per il Mondiale TrialGP.

I PROTAGONISTI:

Alex SALVINI: “Questo Gran Premio è stato speciale per me! Ci tenevo molto a vincere il GP Garda Trentino perché rappresenta una svolta nel mondo dell’EnduroGP. Un po’ di aria fresca con queste novità. E poi Sara, la mia ragazza, è coinvolta nell’organizzazione. È stata dura ma sono felice, sono riuscito a gestire la tensione: quella tradizionale di gara e quella aggiuntiva legata al fatto di correre a casa. Ho sentito con piacere il calore dei miei tifosi. Sono state due giornate davvero intense. Una grande battaglia fisica e mentale per centrare un grande risultato agonistico. E ora sono così sollevato e felice per questa vittoria, sicuramente la più emozionante della mia carriera! “

Steve HOLCOMBE: “Sono davvero deluso … Non sono mai riuscito a trovare un buon ritmo nelle prove di Cross, ma ho fatto quello che era necessario nel pomeriggio per cercare di passare in testa alla classifica generale prima degli ultimi quattro Extreme. Ora ci saranno due mesi di pausa e poi avrò un solo un obiettivo… la vittoria! “

Brad FREEMAN: “E ‘stato un Gran Premio molto speciale: stavo combattendo con Jamie MCCANNEY per la leadership fino a sfortunatamente sfortunato, prima di tutto spero che si riprenda presto, dopo che Jamie è uscito mi sono concentrato sulla vittoria nella mia categoria”.

Matteo CAVALLO: “Sinceramente, nonostante la mia buona giornata, non sapevo cosa aspettarmi perché il GP Garda Trentino si chiudeva con l’inedita specialità dell’Extreme! Non ho mai pensato che stavo per puntare al titolo e devo dire che ora, mi fa un pò paura. Ma ovviamente questa vittoria mi dà ulteriore slancio per il finale di campionato!”