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Sampdoria: un 2013 di alti e bassi, da Rossi a Mihajlovic

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Dopo un anno difficile per la Samp finalmente il meritato riposo, un riposo che arriva nel momento migliore per i blucerchiati che con l’arrivo di Mihajlovic sembrano aver trovato la giusta strada.
Questo campionato era iniziato con i migliori auspici con Delio Rossi in panchina e una rosa giovane ma qualcosa tra il tecnico e la squadra non è funzionato come ci si aspettava. Rossi non è riuscito a dare un’identità a questo gruppo e anche le motivazioni sono venute, con il tempo, a mancare. 
Dopo l’esonero del tecnico romagnolo il presidente Garrone ha voluto una figura che potesse riportare soprattutto quella positività e quella grinta che fino a quel momento non si erano viste in campo ed ha scelto un grande ex Sinisa Mihajlovic.
Il mister Serbo ha lasciato la panchina della sua nazionale per accettare questa sfida che ad oggi ha già stravinto, con 9 punti conquistati in 6 partite con 2 vittorie e 3 pareggi tirando fuori la Sampdoria da una situazione che si stava facendo davvero difficile.
 
Inaspettata, questa cura Mihajlovic ha portato più sicurezza e più determinazione, tutti, giocatori, tifosi e dirigenti sono rimasti incantati dai modi e metodi del neo allenatore che fa ben sperare per il futuro, già a cominciare da gennaio quando con l’arrivo del calciomercato arriveranno nuovi innesti e la rosa sarà sfoltita.
Il capitolo mercato in realtà è già iniziato da un paio di settimane con voci insistenti che vedrebbero un ritorno di Antonio Cassano, forse fantacalcio forse realtà ma con una Samp come questa i tifosi possono rimanere tranquilli senza pressioni, consapevoli del fatto che con Sinisa Mihajlovic in panchina chiunque vestirà la maglia blucerchiata lo farà dando sempre il massimo.