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San Marino, Stella si innamora dello sterrato

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Manuele Stella (Foto Actualfoto - Mario Leonelli)

Non se lo aspettava nessuno e, con molta probabilità, nemmeno Manuele Stella ma l’edizione numero quarantanove del San Marino Rally sarà ricordata a lungo dal pilota di Brentino Belluno, al debutto assoluto sui fondi sterrati.

La vera essenza del rallysmo mondiale ha ben sposato lo stile di guida del portacolori di Best Racing Team e l’appuntamento con la Repubblica del Titano ha portato in dote la prima vittoria tricolore in classe R1, il quinto assoluto nel Campionato Italiano R1 e nella Suzuki Rally Cup.

Un bottino notevole che rilancia il pilota scaligero per una seconda parte di stagione votata alla crescita ulteriore, pur essendo consapevole che il cuore ha iniziato a battere per lo sterrato.

“Non avrei mai pensato di trovarmi così bene sullo sterrato” – racconta Stella – “e non mi aspettavo nemmeno di poter ridurre di così tanto il divario che mi separava dai migliori. È stata un’esperienza incredibile e mi sono ripromesso che tornerò a correre ancora sullo sterrato.”

Un San Marino scassamacchine, a tratti simile all’Acropoli, si presentava come palestra importante per Stella, impegnato a dosare la prestazione pura alla gestione della Suzuki Swift R1 turbo, messa a disposizione da Baldon Rally e condivisa nell’occasione con Sara Refondini.

Un unico rivale in classe, Barsanti sulla nuova Renault Clio RS Line T, ed una lotta che si definiva sul quarto tratto cronometrato, con l’avversario che usciva attardato pesantemente e che vedeva Stella passare al comando con oltre sei minuti e mezzo, da gestire sino alla fine.

Al termine della prima tornata del Sabato anche la situazione nel tricolore R1 e nella Suzuki Rally Cup vedeva lo scaligero in progressione, attestatosi alla casella numero otto.

Una posizione che sembrava consolidarsi ma, il continuo deteriorarsi del fondo, iniziava a mietere vittime illustri ed allungava la lista dei ritirati mentre Stella continuava a recuperare.

Settimo dopo la terzultima speciale e quinto all’arrivo con un bottino di punti pesanti che gli permettono di entrare nella top ten assoluta del Campionato Italiano R1, anche settimo nella seconda divisione, e di recuperare terreno pure nel monomarca della casa giapponese.

“Non mi aspettavo di trovare tutti questi sassi” – aggiunge Stella – “ed un fondo così distrutto ma, per essere la prima su terra, mi sono trovato molto bene. Piano piano ho capito le condizioni del fondo e mi sono adattato. Mi sono trovato meglio sulla terra che sull’asfalto con la Suzuki. Non speravo nemmeno di poter stare vicino ai primi, prendendo due o tre secondi. Tra chi non ha partecipato e chi si è fermato, per noie tecniche o per incidenti, abbiamo recuperato bene in campionato. Tutto questo grazie ad una vettura che si è comportata veramente bene ed al team Baldon Rally, impeccabili. Purtroppo non potremo essere al via del prossimo appuntamento di campionato, il 1000 Miglia, per impegni di lavoro e ci concentreremo sulla gara di casa, il nostro Rally Due Valli ad Ottobre. Cercheremo di prepararci al meglio, magari con una gara spot. Grazie ai nostri partners ed alla scuderia Best Racing Team.”

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