Home Calcio Calcio Femminile

SAN ZACCARIA: ACQUISTATA ROBERTA CASILE

CASILE ROBERTA

CASILE ROBERTA

Un nuovo tassello va a completare l’organico del San Zaccaria.

Si tratta di Roberta Casile, classe ’86, giocatrice duttile che può ricoprire vari ruoli (difensore centrale, terzino, mezzala) con esperienze alle spalle in Serie A: è cresciuta nella Pro Reggina ’97, poi ha indossato le maglie di Reggiana, Firenze e Riviera di Romagna. Dal maggio al luglio scorso ha fatto parte del Colorado Rush, club statunitense militante nella W-League.
Roberta, partiamo proprio da quest’ultima recentissima parentesi. Cosa ti ha lasciato questa tua prima esperienza in America?
“Ho trovato un calcio più fisico e veloce, ma a livello tecnico-tattico simile al nostro. Soprattutto mi ha colpito il fatto che il Colorado ha un settore giovanile interamente femminile partendo dai Pulcini fino alla prima squadra. Queste società dovrebbero essere prese ad esempio anche in Italia per far crescere tutto il movimento calcistico femminile”.
Adesso riparti con una nuova avventura a San Zaccaria; quali motivazioni ti hanno spinta a scegliere la formazione biancorossa?
“Volevo rimettermi in gioco, il San Zaccaria mi ha cercato con convinzione ed ho accettato con entusiasmo anche perché era la proposta più congeniale alle mie esigenze, visto che studio a Bologna e potrò conciliare bene entrambe le cose”.
Da una settimana ti alleni col gruppo, conoscevi già qualcuna delle nuove compagne?
“Sì, Barbieri e Piemonte mie compagne alla Reggiana e al Riviera di Romagna. In queste prime sedute ho apprezzato allenamenti intensi e curati nei minimi dettagli dallo staff”.
Qual è stata finora l’annata migliore della tua carriera?
“Sicuramente quella con la Reggiana di mister Bertolini in A è stata la più bella e gratificante; eravamo una squadra competitiva e riuscimmo nell’impresa di vincere la Coppa Italia nel giugno 2010”.
Quali sono le difficoltà principali che può incontrare una neopromossa al debutto nella massima serie?
“Bisogna abituarsi a ritmi di gioco più elevati e scendere in campo sempre con la giusta mentalità e concentrazione. Servirà convinzione nei nostri mezzi: dovremo fare il massimo ogni partita. Rispetto sì, ma mai sentirsi inferiori alle avversarie”.
Quali obiettivi ti poni in vista di questa stagione alle porte?
“La priorità è quella di trovare continuità di impiego e rendimento, di dare il mio contributo nel raggiungimento della salvezza”.