Sul ring della “Scala di Kings Cross” a Londra, si è disputato l’incontro per il titolo europeo dei pesi massimi di scacchipugilato: sul ring l’italiano Sergio Leveque ha affrontato e sconfitto il lituano Darius Rolkis.
Il titolo era stato lasciato vacante poco tempo fa da un altro italiano, Gianluca Sirci.
Due domande a Sergio Leveque.
Cosa significa per te aver conquistato il titolo europeo?
É il coronamento di un sogno. Da quando ero bambino e guardavo i film di Rocky ho sempre sognato di vincere una cintura. Per anni sono stato chiuso dal fatto che il match per l’Europeo con Sirci non si poteva fare (siamo compagni di scuderia e il maestro non vuole assolutamente). Ora che h conquistato il titolo europeo spero di potermi finalmente battere per il titolo mondiale.
Come ti sei allenato per preparare questo incontro?
Mi sono allenato tutti i giorni alla palestra Sport e Salute di Castelferretti (AN) sotto la guida del Maestro Marco Risetto, e del preparatore atletico Roberto Rossi. La preparazione fisica è andata benissimo: è iniziata il 25 agosto, quindi sette settimane piene per poter arrivare alla condizione ideale per il match. Poi sono andato a Spoleto a svolgere sedute di sparring con Raffaele Nigro e Gianluca Sirci sotto la preziosa supervisione del Maestro Gianni Burli, che è stato al mio angolo a Londra. Con lui abbiamo preparato le strategie e le tattiche da applicare nel combattimento. Mi sono anche sentito spesso con il Maestro Corrado Sabia che cura la mia preparazione scacchistica e con Samuel Da Valle che mi segue per l’alimentazione. Un team eccezionale che mi ha portato a questa prestigiosa vittoria.






