Francesco Molinari sarà l’unico italiano partecipante all’US PGA Championship (13-16 agosto), in quarto major stagionale che avrà luogo al Whistling Straits di Sheboygan nel Wisconsin. Nell’occasione farà il suo rientro alle gare il nordirlandese Rory McIlroy, campione uscente e numero uno mondiale, fermato da un infortunio alla caviglia che si è procurato giocando a calcio con gli amici.
Dovrà difendere la sua leadership mondiale dal presumibile attacco di Jordan Spieth, che peraltro, ha già fallito due volte l’impresa di spodestarlo, sebbene il rivale fosse ai box. Il 22enne texano ha solo poche opzioni per arrivare alla meta: vincere con McIlroy oltre il secondo posto, quindi classificarsi secondo da solo (con McIlroy oltre il sesto), secondo con un altro (McIlroy oltre il 13°), secondo con altri due (McIlroy oltre il 33°) o terminare entro la terza piazza con il suo avversario fuori al taglio.
Non ha invece ambizioni mondiali, ma solo quella di ritrovare il gioco perduto Tiger Woods, che peraltro nell’ultima uscita (Quicken Loans National) per tre giri è stato abbastanza efficace compromettendo però una posizione migliore della 18ª con un turno sopra par (74, +3).
Woods, alla 18ª presenza nel torneo che ha vinto quattro volte, ha detto: “Ho cercato di variare il mio gioco in modo che potesse essere adattabile a tutti i campi e quindi darmi la possibilità di tornare a vincere un major. Queste variazioni sono necessarie per tre dei quattro major, perché ogni anno il percorso viene cambiato, mentre per il Masters, che si svolge sempre ad Augusta, il discorso è diverso. Il tracciato è ottimo. Ora è un po’ allentato per la pioggia caduta e, inoltre, vi sono tante zanzare che infastidiscono. Comunque i green sono perfetti e ogni parte sembra in ottimo stato. Per quanto mi riguarda, non credo che abbia perso il passo per la serie di infortuni e stop. Forse non riesco a colpire ancora benissimo la palla, ma rispetto agli inizi della mia attività i drive sono più lunghi, però ora ci sono giocatori che mi superano. In carriera ho avuto il vantaggio di esibirmi in tutti i campi del mondo e questo mi ha fatto fare un’esperienza che forse pochissimi hanno. Posso affrontare qualsiasi situazione e, ora che sto invecchiando, poter ricorrere a tale bagaglio è fondamentale”.
Tra i numerosi candidati al titolo, dove forse non trovano posto in prima fila McIlroy e Woods, mentre sicuramente c’è Spieth, i più tonici sembrano Bubba Watson, Jim Furyk, Rickie Fowler, l’inglese Justin Rose, lo svedese Henrik Stenson e l’australiano Jason Day. Un gradino sotto, ma comunque in grado di compiere qualsiasi exploit, Matt Kuchar, Zach Johnson, Dustin Johnson, Keegan Bradley, Patrick Reed, lo spagnolo Sergio Garcia, l’australiano Adam Scott e il tedesco Martin Kaymer.
Non convincono in questa fase Phil Mickelson, i sudafricani Louis Oosthuizen e Charl Schwartzel, il nordirlandese Graeme McDowell, gli inglesi Luke Donald e Ian Poulter. Sarà interessante osservare la prova dell’irlandese Shane Lowry, caricato dal successo nel WGC Bridgestone Invitational che l’ha lanciato al quarto posto nella money list europea e che gli ha aperto per tre anni la strada del PGA Tour. Quanto a Francesco Molinari, si attende che ritorni ai suoi standard in una stagione costellata di alti e bassi.
Nel giro iniziale Francesco Molinari partirà alle ore 8,25 locali insieme a Gary Woodland e allo scozzese Marc Warren. Dieci minuti prima saranno sul tee Tiger Woods, Martin Kaymer e Keegan Bradley, mentre nel pomeriggio (ore 13,20) toccherà a Rory McIlroy insieme a Jordan Spieth e a Zach Johnson.
Il torneo su Sky – L’US PGA Championship sarà teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione da Sky con collegamenti ai seguenti orari: giovedì 13 agosto e venerdì 14, dalle ore 20 alle ore 2 (Sky Sport 3 HD); sabato 15 e domenica 16 agosto, dalle ore 20 alle ore 1 (Sky Sport 2 HD). Commento di Alessandro Lupi, Silvio Grappasonni, Roberto Zappa e di Nicola Pomponi. Ogni diretta sarà preceduta da Studio Golf, della durata di 30 minuti, condotto da Francesca Piantanida.
IL CHALLENGE TOUR IN FINLANDIA CON NOVE ITALIANI – A Turku, in Finlandia, sul percorso dell’Aura Golf, si svolge il GANT Open (13-16 agosto), torneo del Challenge Tour al quale partecipano Matteo Delpodio, Lorenzo Gagli, Niccolò Quintarelli, Filippo Bergamaschi, Nicolò Ravano, Nino Bertasio, Andrea Rota, Francesco Laporta ed Enrico Di Nitto, che ha l’opportunità di cimentarsi fuori dall’Alps Tour, dove ha già vinto una gara (Alps Tour Colli Berici).
C’è attesa per il giocatore di casa Roope Kakko, che tuttavia non è al top del rendimento, ma il circuito offre sempre una buona gamma di possibili protagonisti tra i quali citiamo il gallese Rhys Davies, gli spagnoli Borja Virto e José Manuel Lara, lo scozzese Jamie McLeary, lo svedese Jens Fahrbring, lo statunitense Daniel Im, i sudafricani Haydn Porteous e Dean Burmester e il francese Clément Sordet, che ha ottenuto il suo primo titolo la scorsa settimana nel Northern Ireland Open. Il montepremi è di 170.000 euro (27.200 euro al vincitore).
SYMETRA TOUR: GIULIA MOLINARO DIFENDE LA LEADERSHIP NELL’ORDINE DI MERITO – Giulia Molinaro difende la sua leadership nell’ordine di merito del Symetra Tour – il secondo circuito femminile statunitense – nel W. B. Mason Championship (14-16 agosto, 54 buche) sul percorso del Thorny Lea Golf Club a Brockton nel Massachusetts.
Le veneta, in vetta con 51.225 dollari, avrà contro le altre nove che la seguono e in particolare Lee Lopez, seconda con $ 51.144 che non è riuscita ad effettuare il soprasso nel torneo precedente, il PHC Classic, solo perché superata nel play off da Annie Park. In campo le altre in classifica nell’ordine: Daniela Iacobelli, la canadese Augusta James, la messicana Alejandra Llaneza, la cinese Haruka Morita-WanyaoLu, la stessa Annie Park, Casey Grice, Rachel Rohanna e l’altra canadese Maudee-Aimee Leblanc. Il montepremi è di 110.000 dollari.
LPGA: GIULIA SERGAS AL CAMBIA PORTLAND CLASSIC – Giulia Sergas, tesa a recuperare la condizione dopo lo stop impostole dall’incidente alla caviglia, partecipa al Cambia Portland Classic (13-16 agosto), gara nel calendario del LPGA Tour che si disputa al Columbia Edgewater Country Club di Portland nell’Oregon.
Parecchie le defezioni, a iniziare da quella della leader mondiale, la coreana Inbee Park, ma ci saranno la neozelandese Lydia Ko, numero due, e Stacy Lewis, numero tre. Al via anche Paula Creamer e Cristie Kerr, la norvegese Suzann Pettersen, le australiane Karrie Webb e Minjee Lee, la taiwanese Yani Tseng e la giapponese Ayako Uehara. Da seguire, tra le giovani leve, Austin Ernst, la canadese Brooke Henderson e la cinese Xi Yu Lin. Il montepremi è di 1.300.000 dollari.
LETAS: ELISABETTA BERTINI 11ª IN NORVEGIA – Elisabetta Bertini è all’11° posto con 71 (-1) colpi dopo in giro iniziale del Larvik Ladies Open, torneo del LET Access – il secondo circuito femminile europeo – in svolgimento al Larvik Golf Club (par 72), nella città norvegese che da il nome al circolo ospitante. Al 74° con 80 (+8) l’altra italiana in gara, Francesca Cuturi.
Spagnole all’attacco e ai primi tre postI in classifica con leader la dilettante Laura Sobron (67, -5), che precede Piti Martinez Bernal (68, -4) e l’altra amateur Natalia Escuriola (69, -3).
In quarta posizione con 70 (-2) le svedesi Emma Nilsson, Sofia Bjorkman, Johanna Gustavsson ed Ellinor Haag (am), la francese Astrid Vayson de Pradenne, l’inglese Keely Chiericato e la tedesca Olivia Cowan, vincitrice la scorsa settimana del Norrporten Ladies Open, suo terzo successo stagionale. Il montepremi è di 35.000 euro dei quali 5.726 andranno alla vincitrice.
BOYS AMATEUR: GUIDO MIGLIOZZI QUINTO – Sui percorsi del Royal Byrkdale (per 71) e del Southport & Ainsdale (par 72), a Southport in Inghilterra, è iniziato l’89° Boys Amateur Championship dove Guido Migliozzi è al quinto posto con un “meno 3” (69 colpi al Southport & Ainsdale) nel primo giro di qualificazione su 36 buche medal. La classifica fa riferimento al par essendo differente quello dei due tracciati dove si alternano i 252 concorrenti.
In vetta con “meno 7” l’inglese Bradley Moore (65 S&A), davanti al francese Romain Vallayes con “meno 6” (66 S&A), all’altro inglese Oliver Clarke con “meno 5” (67 S&A) e allo svedese Felix Palson con “meno 4” (67 Royal Byrkdale).
Dopo la qualificazione saranno ammessi ai match play i primi 64 classificati e i pari merito al 64° posto e, degli altri italiani in campo, solo Jacopo Albertoni, 45° con “+2” (73 RB), è nella parte giusta della graduatoria. Sono a rischio Andrea Romano (77 S&A) e Riccardo Bregoli (77 S&A), che partecipa a titolo personale, 101.i con “+5”, Julien Paltrinieri (79 S&A) ed Edoardo Giletta (78 RB), 150.i con “+7”, Alberto Castagnara (80 RB), 191° con “+9”, Riccardo Leo (81 RB), Leonardo Bellini (82 S&A) e Davide Longhini (82 S&A), 206.i con “+10”, Zenjiro Matsui (84 RB), 236° con “+13”, e Adalberto Montini (85 RB), 240° con “+14”. Accompagnano la squadra azzurra gli allenatori Giovanni Gaudioso e Giorgio Grillo.
GIRLS BRITISH OPEN AMATEUR: CAROLINA CAMINOLI ED EMILIE ALBA PALTRINIERI AI MATCH PLAY – Carolina Caminoli, 16ª con 144 (71 73, -2), e Emilie Alba Paltrinieri, 56ª con 149 (74 75, +3) hanno superato la qualificazione su 36 buche medal e sono tra le 64 concorrenti ammesse ai match play nel Girls British Open Amateur Championship sul percorso del West Kilbride Golf Club (par 73), a Seamill West Kilbride in Scozia.
Si è imposta con 135 (66 69, -11) lo svedese Frida Kinhult con un buon margine sulla scozzese Hazel MacGarvie (139, -7), sulla spagnola Paz Marfa (140, -6), sulla svedese Sarah Nilsson, sulla sudafricana Kaleigh Telfer e sulla danese Cecilie Bofill (141, -5), nell’ordine sul tabellone. Sono uscite Carlotta Ricolfi, 68ª con 151 (75 76, +5), out per un colpo, Alessia Nobilio (78 74) e Angelica Moresco (75 77), 74.e con 152 (+6), e Arianna Scaletti, 124ª con 161 (82 79, +15).
Nel Trofeo delle Nazioni successo con 281 (-11) colpi della Scozia davanti alla Spagna (282, -10), alla Svezia (286, -6), alla Svizzera (287, -5) e al Sudafrica (288, -4). All’ottavo posto con 295 (146 149, +3) l’Italia (Ricolfi, Caminoli, Scaletti). Accompagnano le italiane Giuliana Colavito e l’allenatore Alex Senoner.






