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Sel Genova. ILVA e Ansaldo: il governo intervenga con urgenza

La crisi industriale in atto nel nostro Paese rischia di fare precipitare anche Genova nel dramma. La chiusura dello stabilimento Ilva di Taranto e le ripercussioni che già si stanno verificando per la fabbrica di Cornigliano aggravano ulteriormente la situazione di molti lavoratori a Genova.

I consiglieri di Sel hanno partecipato questa mattina a una seduta congiunta dei Consigli regionale e comunale dove si è discussa la volontà del Cda di Finmeccanica di mettere in vendita Ansaldo STS e Ansaldo Energia. Contemporaneamente è stato portato all’ordine del giorno la grave situazione in cui si trovano da ieri sera i lavoratori dell’Ilva di Cornigliano, che rischiano il posto di lavoro dopo la decisione dei Riva di chiudere la fabbrica di Taranto.

Per quanto riguarda Finmeccanica i consiglieri e la segreteria di Sel sottolineano la loro contrarietà riguardo la cessione di Ansaldo STS e Ansaldo Energia, ed invitano il Governo ad agire tempestivamente su Finmeccanica affinché sospenda ogni decisione in merito alla vendita. “Le due aziende producono utili, sono sane e rappresentano una parte importante del sistema industriale del nostro Paese a cui non si può rinunciare. Vogliamo inoltre sottolineare, come nonostante il Governo sia in parte azionista delle aziende, abbia fino ad oggi rinunciato a svolgere il ruolo che invece gli sarebbe spettato. In ultimo, gli acquirenti di Ansaldo Energia e Ansaldo STS sono oggi i principali concorrenti di queste sul mercato. Ciò potrebbe mettere seriamente a rischio i posti di lavoro dei 650 dipendenti a Genova”.

Per quanto riguarda l’emergenza Ilva, che a Genova vede a rischio il posto di 1760 lavoratori, Sel è contraria al blocco dell’attività produttiva, perché come riscontrato in passato in simili casi, di fatto rende molto improbabile ogni intervento di effettivo risanamento ambientale. Ritiene inoltre che non devono venire contrapposti il diritto alla salute e il diritto al lavoro.

Come nel caso Ansaldo, è necessario un intervento urgente del Governo che dia a tutti i soggetti coinvolti nella vicenda indicazioni chiare, per dare una prima risposta a una questione che rischia di vedere perdente l’intero Paese. La Politica si deve assumere le sue responsabilità al di là del ruolo della Magistratura.

Siamo vicini ai lavoratori di ILVA di Cornigliano, condividiamo la preoccupazione per il futuro e appoggiamo senza riserve le loro mobilitazioni in difesa del lavoro.

Matteo Rossi, consigliere in Regione

Gian Paolo Pastorino, consigliere in Comune

Leonardo Chessa, consigliere in Comune

Antonello Sotgiu, segretario Provinciale

Stefano Quaranta, segretario regionale