Si è tenuta martedì 30 settembre una nuova riunione della coalizione del centrosinistra, con all’ordine del giorno sia il tema delle regole che del programma.
Sel ha portato a quel tavolo, soli nella ipotetica coalizione, un documento integrativo a quello già presentato. Anche da questo contributo sono emerse sia differenze sia alcuni punti di convergenza. Restano aperti i nodi su sanità, infrastrutture, consumo di suolo, urbanistica.
Per questa ragione abbiamo chiesto che ci fossero dei tavoli tematici per approfondire gli aspetti del programma punto per punto. Proposta che alla fine non è stata accolta dall’insieme della coalizione che ha preferito continuare a un esame comune della bozza di programma. Pensiamo sia stato fatto per non entrare troppo nel merito dei punti maggiormente dibattuti.
Abbiamo inoltre chiesto che la platea degli elettori del centrosinistra si esprimesse su alcuni nodi tematici fondamentali, indicendo, contestualmente alle primarie dei nomi delle primarie delle idee. Una proposta innovativa per allargare la discussione e il dibattito sul programma agli elettori altrimenti costretti a scegliere tra i candidati e le loro proposte. Questa novità è stata rifiutata perché l’ipotetica coalizione ha privilegiato i singoli nomi piuttosto che la cornice programmatica comune e la partecipazione dei cittadini sulle scelte controverse.
Ancora una volta abbiamo sottolineato che, per SEL, il programma, le primarie delle idee e la necessità di politiche di discontinuità rispetto al precedente governo della regione sono temi centrali. E che, soprattutto su questi aspetti, definiremo la nostra partecipazione o meno alla primarie.





