Il deputato Stefano Quaranta è intervenuto oggi in Aula durante la discussione del decreto sulla riforma della pubblica amministrazione facendo dichiarazione di voto a nome di SEL, sottolineando gli evidenti limiti di un provvedimento che non mantiene le promesse annunciate ma anzi, evidenzia ancora di più la continuità di questo governo con i precedenti di Monti e Letta.
“Questo provvedimento annunciato come la svolta epocale che avrebbe migliorato la qualità della vita dei cittadini – dichiara Quaranta – non risolve di fatto nessuno dei problemi che invece avrebbe dovuto affrontare. Penso alla vicenda dei 4 mila insegnanti che con un emendamento il governo blocca ancora al lavoro. Il Ministro Madia – continua il deputato di Sel – aveva promesso un radicale cambiamento, si tratta invece di piccole cose che non lasceranno il segno. Non c’è equità, basti vedere il trattamento privilegiato di alcuni sul piano previdenziale, non c’è rinnovamento, poiché le migliaia di posti di lavoro persi nella pubblica amministrazione con il blocco del turn-over non sono compensati dallo scarsissimo impatto della cosiddetta staffetta generazionale. Occorre non trovare alibi nei veti della ragioneria dello stato, penso alla questione Quota 96, ma assumersi responsabilità politiche. Questo governo porta avanti le stesse ricette fallimentari di Monti e Letta”, conclude Quaranta.






