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SEMIFINALE IFL 2012

GIANTS EROICI, MA AL SUPERBOWL VANNO GLI ELEPHANTS

ELEPHANTS CATANIA – GIANTS BOLZANO 30-27 (7-6; 16-8; 7-13; 0-0)

TD GIANTS – 1° quarto: corsa Hicks da 3 yds, non trasf. (7-6)

2° quarto: Qb sneak Hicks, trasf. 2p (14-14);

3° quarto: corsa Harris da 4 yds, trasf. 1p (23-21); pass Hicks per Marco Bonacci da 55 yds, non trasf. (23-27).

A pochi centimetri dalla leggenda. Si chiude nella semifinale di Catania la splendida cavalcata dei Giants Bolzano nel campionato di IFL 2012. Al Superbowl vanno gli Elephants, che si impongono per 30-27 in un confronto epico e nel quale l'infinito cuore della truppa rossoblù avrebbe indubbiamente meritato miglior sorte. Già il fatto di doversi presentare alla sfida che metteva in palio l'accesso al Superbowl con un viaggio in pullman di oltre 20 ore sul groppone (causato da un problema dell'ultim'ora con l'aereo che avrebbe dovuto portare la squadra in Sicilia) sarebbe potuto essere una scusa più che lecita per una precoce resa. Invece, gli indomabili rossoblù hanno lottato fino alla fine, arrivando nel proprio ultimo attacco a meno di una yard dalla segnatura che, di fatto, sarebbe valsa la finalissima. Una vera beffa dunque, che non cancella in ogni caso quanto di buono fatto da un “manipolo” di uomini in una stagione che i supporter bolzanini e gli stessi protagonisti difficilmente riusciranno a cancellare dalla propria memoria. Un capolavoro che, dopo la logica delusione delle prime ore e dei primi giorni, dovrà servire da punto di (ri)partenza per nuove, grandi imprese. Prima di dedicarsi ai ringraziamenti, giusto tuttavia riavvolgere il nastro della semifinale di Catania e rivivere le emozioni dell'intensissima sfida.

Dopo 22 ore di viaggio ed appena 20 minuti di riscaldamento, i Giants vanno al kickoff, con la prima offensiva che spetta dunque agli Elephants. I locali, dominatori della regular season e favoriti della vigilia, non si fanno pregare: l'ex Eric Marty pesca Strano, che porta i primi punti sul tabellone di Catania. Gli ospiti provano a replicare subito e dopo un doppio cambio di possesso aprono le danze offensive grazie ad una corsa da 3 yards del proprio quarterback Xavier Hicks. Sul 7-6 le due compagini vanno al primo cambio di campo, ma immediatamente dopo sono ancora gli Elephants a passare grazie ad una Qb sneak di Marty (14-6). Il nuovo attacco di Bolzano è bloccato quasi subito da un intercetto di Holland, ma nella difesa bolzanina Tommy Connors dimostra di avere quantomeno il medesimo tempismo del connazionale: contro-intercetto nell'azione immediatamente successiva e ovale riportato fin quasi in endzone. A completare l'opera ci pensa quindi ancora Hicks, che con una Qb sneak va a segno. La seguente trasformazione da due vale il pareggio sul 14-14.

Confronto dunque perfettamente in parità a metà del 2° quarto, ma la fase finale della frazione è di marca etnea. Prima Marty pesca Lake per il 21-14, quindi un safety di un altro ex come Alberto Gallina porta il confronto sul 23-14. Ci sarebbe quindi il tempo per un'altra segnatura catanese, ma una flag annulla il 29-14. Al riposo si va dunque sul 23-14, non prima dell'espulsione (frettolosa) comminata al terzo ex di giornata Christian “Ciba” Costanzo.

Il passivo di nove lunghezze a metà gara non spaventa in ogni caso i Giants, che riemergono dagli spogliatoi dando fondo a tutte le proprie infinite energie e nel giro di pochi istanti ribaltano la contesa. Dapprima è il runningback Henry “H2” Harris a firmare il -2 con una corsa da 4 yards, quindi una stoica difesa altoatesina costringe l'avversario al fumble. Il possesso torna così di marca rossoblu e di lì a poco il sorpasso è cosa fatta: una spettacolare ricezione di Marco Bonacci (55 yards) vale il 23-27 ed il primo vantaggio bolzanino nell'intero confronto. Una segnatura che potrebbe rappresentare la svolta decisiva, ma Catania risponde subito e Barbagallo (50 yards) riporta avanti i suoi. Sul 30-27 si passa all'ultimo quarto, nel quale le difese riescono a superare gli attacchi. A circa 2' dal termine tuttavia, i Giants hanno l'occasione giusta per siglare la marcatura che potrebbe valere il Superbowl: l'attacco porta l'ovale a meno di una yard dalla endzone, ma viene quindi penalizzato da due fuorgiochi della propria comunque eccellente linea. Sull'ultimo tentativo a disposizione (4th&8) il lancio di Hicks non raggiunge Connors e qui si spengono le residue speranze bolzanine.

Al Superbowl va dunque Catania, ma a questi Giants (da poco partiti per il viaggio di ritorno che lunedì pomeriggio li ricondurrà a Bolzano) va dedicato un enorme ringraziamento per quanto hanno saputo regalare ai propri tifosi ed agli appassionati in generale. Emozioni uniche, frutto della propria passione per questo sport e di un infinito cuore.