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Serie A

Verona – Brescia VERONA 4
BRESCIA 0Reti: pr. 1’ Girelli (rig.), 18’ Pini, st. 17’ Pini, 42’ Da RochaVerona: Ohrstrom, Cantoro, Ledri, Carissimi, Karlsson, Di Criscio, Toselli ( 12’ st. Gelmetti), Toscano Aggio, Da Rocha, Girelli ( 23’ st. Battocchio), Pini (30’ st. Mascanzoni).
A disposizione: Gava, Belfanti, Gelmetti, Battocchio, Mascanzoni, De Stefano, Usvardi.
Allenatore: Renato Longega.
Brescia: Mori, Pedretti (35’ pt. Baroni), D’Adda, Zizioli ( 32’ st. Brayda), Schiavi, Gozzi, Ferrandi, Cernoia, Sabatino, Boni, Alborghetti.
A disposizione: Gorno, Baroni, Brayda, Assoni, Azzimonti, Rosucci.
Allenatore: Nazzarena Grilli.
Arbitro: David Capelli di Bergamo.
Assistenti: Lavarini e Giambenini.
Note: Terreno in erba artificiale, giornata soleggiata e caldissima. Spettatori circa 800. Ammonite: Toscano Aggio, Di Criscio, Karlsson. Angoli 6-0. Recupero 4+3
Verona.
Clima caldissimo sia dal punto di vista meteorologico che sugli spalti gremiti per il match che decide la qualificazione Champions.
Gialloblù prive di capitan Gabbiadini, bresciane che devono rinunciare a Zanoletti.
Il Verona appare concentratissimo e passa in vantaggio al primo minuto di gara: Da Rocha lanciata da  Toscano Aggio fugge sulla destra, aggira Zizioli che la atterra in area. Calcio di rigore ineccepibile che Cristiana Girelli dagli undici metri trasforma.
Il Verona spinge in avanti e si rende pericoloso con Cristiana Girelli, appena tornata in campo con una fasciatura alla coscia sinistra.
Al
18’ le gialloblù raddoppiano con un’azione magistrale: Toselli si invola sulla destra, cross basso in area, velo intelligentissimo di Girelli per l’accorrente Pini che di prima intenzione scarica in rete il pallone del due a zero.
Un minuto più tardi le scaligere potrebbero triplicare ma Carolina Pini questa volta spara alto da buona posizione.
Brescia per la prima volta pericoloso al
25’ con Sabatino che chiama all’intervento Ohrstrom.
Il Verona risponde alla mezz’ora con il colpo di testa ravvicinato di Carolina Pini, pallone che termina a lato, e subito dopo sempre la numero undici gialloblù a due passi dalla porta si fa deviare la sfera in angolo.
Allo scadere della prima frazione Dayane Da Rocha tutta sola in area si divora il pallone del possibile tre a zero calciando su Mori.
Si va dunque al riposo con le gialloblù meritatamente in doppio vantaggio.
Nella ripresa il Verona rischia poco o  nulla e al
17’ triplica con un’altra azione capolavoro: triangolazione in contropiede tutta di prima tra Pini e Da Rocha, la brasiliana mette il pallone in area per l’accorrente Carolina Pini che insacca.
Direttore di gara magnanimo con il Brescia al
20’ quando non se la sente di fischiare un calcio di rigore per la spinta di Schiavi nei confronti della Da Rocha.
Il Brescia potrebbe riaprire la gara su calcio di punizione invitante, ma Cernoia spara alto. Sull’altro fronte Da Rocha mette in ansia la difesa lombarda ma la conclusione della numero nove gialloblù viene ribattuta.
La migliore opportunità per le ospiti arriva al
39’ con Ferrandi che chiama Ohrstrom alla respinta da distanza ravvicinata.
Dayane Da Rocha mette la ciliegina sulla torta in zona Cesarini siglando caparbiamente la rete del quattro a zero dopo essersi portata a spasso mezza difesa bianco-azzurra.
Il Verona rischia di dilagare e Di Criscio coglie la traversa.
Al triplice fischio finale è trionfo per le gialloblù che ricacciano il Brescia a meno sei e sabato prossimo dovranno andare a cogliere a Como gli ultimi punti decisivi per la qualificazione alla prossima Champions League.