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Serie A

Con il Venezia

Capovilla manda in vantaggio le lagunari, Da Rocha firma il pareggio.
 
VERONA 1
VENEZIA 1
Reti: st. 21’ Capovilla, 36’ Da RochaVerona: Ohrstrom, Belfanti (1’ st. Battocchio), Ledri, Carissimi, Karlsson, Di Criscio, Toselli, Gabbiadini, Da Rocha, Pini (30’ st. Mascanzoni), Gelmetti.
A disposizione: Gava, Usvardi, Beghini, De Stefano, Battocchio, Mascanzoni, Dal Bianco.
Allenatore: Longega
Venezia: Rusu, Peretto, Boattin, Squizzato, Laterza, Lotto, Chinello (34’ st. Pignato), Brotto (38’ st. Zandomeneghi), Pasqualato, Tombola, Santacatterina ( 13’ st. Capovilla).
A disposizione: Cazzaro, Bortolato, Piantari, Mora, Pignato, Zandomeneghi, Capovilla.
Allenatore: Baldin
Arbitro: Tommaso Sattin di Rovigo. Assistenti: Barbuscio e Ceolini.
Note: Terreno di gioco in erba artificiale, pomeriggio soleggiato ma piuttosto freddo. Spettatori oltre 350. Ammonite Karlsson, Laterza, Brotto, Tombola. Espulso mister Longega al
26 st
. per proteste. Angoli 5-1, recupero 1 e 5.

Verona.
In uno stadio Olivieri gremito il Verona si presenta privo dell’influenzata Cantoro e con un paio di elementi non al meglio. In campo la giovane Gelmetti a completare l’attacco.
Le gialloblù andrebbero subito in gol ma sul tocco finale di Carissimi si alza la bandierina a segnalare la posizione di fuori gioco.
Venezia pericoloso al nono con il tiro-cross di Chinello che coglie la traversa.
Al quarto d’ora Pini triangola con Da Rocha e va in rete ma la brasiliana è in fuori gioco.
Al
26’
Pini e Da Rocha scambiano in velocità, ma Carolina Pini al momento di concludere viene anticipata di un soffio dal portiere.
Scaligere vicinissime al vantaggio alla mezz’ora: Cross di Gelmetti, sponda di Da Rocha per il sinistro al volo di Gabbiadini che si stampa sul palo. Pini riprende e insacca ma si alza nuovamente la bandierina a segnalare la posizione irregolare della numero dieci gialloblù.
Il Venezia rischia il calcio di rigore per un intervento piuttosto energico su Gabbiadini, ma il direttore di gara concede solo la battuta dalla bandierina.
Prima del riposo ci prova Da Rocha con una girata deliziosa, sfera che termina di poco a lato.
Mister Longega per la ripresa passa ad una difesa a tre mandando in campo Battocchio in sostituzione di Belfanti.
Il Verona vuole stringere i tempi e si rende pericoloso con Da Rocha che incorna a lato il cross di Gelmetti. Sull’altro fronte il Venezia grazia Ohrstrom con Brotto che solissima manda clamorosamente alta la sfera.
Le veronesi restituiscono il favore poco dopo con la neo entrata Battocchio che entra in area palla al piede e davanti alla porta spara sul portiere veneziano.
Errore imperdonabile delle gialloblù al 21°: Capovilla si inserisce centralmente indisturbata, riceve la sfera e trafigge Ohrstrom interrompendo l’imbattibilità della numero uno scaligera che durava da ben 623 minuti.
Al
25’
Gabbiadini viene anticipata di un soffio ed è sfortunata sul rimpallo in area. Mister Longega reclama per un presunto retro-passaggio e viene espulso.
Subito dopo Da Rocha di testa non trova la porta.
Al
36’
Michela Ledri si propone in una bella percussione centrale, serve Da Rocha che entra in area e trafigge Rusu per l’uno a uno. Undicesimo gol stagionale per l'italo-brasiliana.
Il Verona si butta in avanti alla ricerca del secondo gol ma si espone alle ripartenze delle veneziane con Capovilla che grazia ancora le scaligere.
L’ultima opportunità è per Ledri ma la giornata è decisamente infelice e la sfera termina fuori.
Finisce uno a uno il derby del Veneto con le gialloblù che vengono riprese in vetta dalla Torres mantenendo due punti di vantaggi o sul Brescia e Quattro sul Tavagnacco. Sabato è d'obbligo tornare alla vittoria sul campo della Lazio se si vuole continuare a lottare per il vertice.