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Serie A, tripletta di Pazzini, Bologna ko

I fans rossoneri rinvigoriti dagli ultimi colpi di mercato affollano la curva San Luca,
la san luca
mentre il popolo bolognese dipinge di rossoblu la Curva Bulgarelli ed il resto dello stadio.

la curva bulgarelli
Bologna e Milan sono uscite con le ossa rotta dall’esordio di domenica scorsa, il mercato ha però regalato nuove pedine a Pioli e Allegri, dei nuovi arrivi partono titolari però solo Pazienza tra i padroni di casa e Pazzini tra gli ospiti.

Bologna (3-5-1-1): Agliardi; Carvalho, Antonsson, Cherubin; Motta, Pazienza (36′ st Gabbiadini), Taider, Guarente, Morleo (47′ Abero); Diamanti; Acquafresca (16′ st Gilardino). A disp.: Stojanovic, Curci, Garics, Radakovic, Sorensen, Pulzetti, Pasquato, Gimenez. All.: Pioli
Milan (4-3-1-2): Abbiati; De Sciglio, Bonera, Acerbi, Antonini; Nocerino, Ambrosini, Montolivo (41′ pt De Jong); Boateng; El Shaarawy (22′ st Bojan), Pazzini (46′ st Niang). A disp.: Amelia, Gabriel, Zapata, Mesbah, Yepes, Constant, Emanuelson, Flamini, Traoré. All.: Allegri
I rossoneri sembrano ben decisi e pimpanti, in un inizio a senso unico, dove è Boateng che si erge a protagonista con due tiri dal limite che trovano le deviazioni di un difensore prima e di Agliardi poi, il Bologna si difende e fa fatica a ripartire, Diamanti ci prova a dare la sveglia ai suoi ma Acquafresca è imballato e fatica a liberarsi della guardia attenta e decisa dell’ottimo Acerbi che salva capra e cavoli in un paio di situazioni delicate.
Al 17′ Cherubin in netto anticipo si fa pressare da Pazzini che recupera 3 metri di svantaggio e strattonando costringe il difensore a perdere l’equilibrio e a trascinarlo a terra, Tagliavento decreta il penalty tra le grandi proteste dei rossoblu, Pazzini dal dischetto non perdona spiazzando Agliardi e portando avanti i suoi.
il rigore di pazzini
Il Bologna pian piano recupera metri ed alza il baricentro, i rossoneri rinculano e si abbassano facilitando la manovra offensiva dei padroni  di casa.
Prima è Diamanti a costringere dal limite Abbiati ad una presa a terra in due tempi, poi è Taider, liberato da solo in area, a calciare a giro mettendo incredibilmente alto.
Esce Montolivo, infortunato, ed esordisce in A De Jong, al 42′ però, su una bella triangolazione veloce dei padroni di casa, Nocerino sgambetta ingenuamente Diamanti, rigore ineccepibile,  che si incarica di battere Diamanti che trasforma spiazzando Abbiati e facendo esplodere il Dallara.

L’inizio della ripresa è tutto del Bologna che, prima sfiora la rete con Guarente che calcia alto quando il gol sembrava già fatto, poi crea una mischia furibona in cui la difesa rossonera si salva miracolosamente.
Reagisce il Milan con una splendida azione in velocità chiusa da un cross dal fondo su cui si salva d’un pelo Agliardi, poi è Boateng a suonare la carica prima con un gran tiro dal limite che Agliardi devia in corner, poi con una deviazione sotto misura di tacco che termina appena a lato.
Entrano, nel Bologna, Gilardino per uno spento Aquafresca, nel Milan, Bojan per un generoso ma discontinuo El Shaarawy, proprio il Gila ha una splendida occasione, su una punizione dalla fascia di Diamanti il bomber di  Biella si avventa in tuffo di testa ma spedisce la palla appena alta, poi ancora su una punizione dal fondo del solito Diamanti, vola un attaccante rossoblu ma colpisce maldestramente la sfera mandandola incredibilmente a lato.
Proprio nel momento migliore del Bologna il Milan, al 77′, passa in vantaggio, su un cross di Antonini, la sfera, deviata, si impenna e scende a candela, Agliardi sale in presa alta per recuperare la sfera ma si scontra con un suo difensore perdendone il controllo, a due metri dalla porta, da grande opportunista, Pazzini si avventa sulla palla vagante e la sospinge in porta facendo ruggire il popolo rossonero.

Entra anche Gabbiadini, ma il Bologna, subito il contraccolpo per il gol subito, non ne ha più ed il MIlan in contropiede triplica, ancora con Pazzini, che, all’85’, di tacco, corregge un tiro sbagliato di Nocerino mandando in visibilio i fans rossoneri e portandosi a casa il pallone.
Segnalato anche l’esordio di Niang, che gioca 2 minuti del recupero, la partita arriva alla conclusione con il successo di un MIlan operaio, che gioca a sprazzi, trascinato da Boateng ed esaltato dal killer instinct di Pazzini, ma che soffre parecchio un bel Bologna, che dopo un inizio titubante, sale in cattedra dominando nella prima parte della ripresa.
Le squadre hanno regalato comunque una partita avvincente e ricca di spunti e capovolgimenti di fronte, impreziosita da alcune giocate di classe, di Diamanti su tutti, e di Pazzini, che bagna, come meglio non avrebbe potuto, il suo esordio in rossonero dal primo minuto.
Il Bologna deve ancora oliare i meccanismi di centrocampo per cercare di accendere le polveri degli attaccanti, Gilardino, nei 25 minuti giocati, ha fatto intravvedere potenzialità importanti, peccato per l’infortunio di Agliardi che ha spaccato la partita in due proprio nel momento di maggior crescita e pressione dei rossobu.
Il Milan ha sofferto molto e convinto a tratti regalando interessanti trame, ma si vede che è ancora un cantiere in costruzione, dove ancora non sono stati scelti i titolari, il centrocampo ha faticato, con Montolivo che ha lasciato il campo troppo presto, bene Acerbi in difesa, sublime l’abilità sotto porta di Pazzini, che permette ai rossoneri di stoppare le polemiche portandosi a casa tre punti  e punendo un Bologna che avrebbe meritato molto di più.
I migliori: nel Bologna Diamanti e Taider, nel Milan Pazzini e Boateng.
Giuseppe Floriano Bonanno