
GIANTS BOLZANO vs SEAMEN MILANO
6-15
(0-2; 0-7; 6-6 ; 0-0)
TD – 1° quarto: safety Franchi (0-2).
2° quarto: pass La Secla per Santagostino, trasf. 1p Di Tunisi (0-9).
3° quarto: intercetto Abuhoff, riportato in touchdown per 60 yds, no trasf. (0-15); corsa Marco Bonacci da 7 yards.
Inizia con una sconfitta il cammino dei Giants Bolzano nella IFL 2013. I rossoblu si sono infatti arresi ai Seamen Milano nella prima uscita stagionale di fronte al proprio pubblico. Il kappaò dei bolzanini è maturato al termine di un confronto non esattamente spettacolare, caratterizzato da un numero impressionante di penalità e dalla costante difficoltà di entrambi gli attacchi nel macinare yards all’interno del territorio avversario. Passati a condurre nel primo quarto grazie ad un safety di Rinaldo Franchi sul runningback di casa Henry Harris, i Seamen si sono portati sul 9-0 proprio in chiusura di primo tempo grazie alla ricezione di Gaetano Santagostino. Dal canto loro i Giants hanno provato a reagire, ma la buona copertura su Harris ed i due intercetti subiti dal Qb Marco Bonacci hanno frenato la rincorsa bolzanina: nel secondo caso anzi, Shawn Abuhoff ha riportato l’ovale fino all’endzone avversaria, portando il punteggio sullo 0-15. I padroni di casa hanno quindi provato a replicare e ci sono riusciti parzialmente grazie al touchdown personale di Marco Bonacci, utile per il 6-15. La rimonta degli altoatesini non si è tuttavia concretizzata nel quarto quarto ed i Seamen hanno così potuto portare a casa il successo. Per i Giants invece, l’amarezza del kappaò al debutto e la consapevolezza di dover lavorare ancora molto, soprattutto in attacco, per provare a rifarsi già a partire dal prossimo match.
GIANTS vs SEAMEN – La cronaca
1° quarto.
La sfida parte con i Seamen in attacco, ma gli ospiti vengono immediatamente fermati dalla difesa rossoblu. Sul fronte opposto il quarterback dei Giants Marco Bonacci viene tuttavia intercettato e la palla torna dunque agli ospiti. Un fumble dell’attacco meneghino porterebbe di lì a poco al Td del nuovo import statunitense dei Giants Jermain Strong, ma una delle numerosissime flag che caratterizzeranno il confronto annulla la realizzazione e restituisce palla ai “Marinaiâ€. Questi ultimi si avvicinano pericolosamente alla endzone locale, ma un ottimo intercetto di Manuel Garau spezza l’offensiva avversaria proprio a ridosso del touchdown. La soddisfazione in casa Giants dura in ogni caso poco, visto che nell’azione appena successiva un safety di Rinaldo Franchi su Harris porta i primi due punti sul tabellino dei Seamen.
2° quarto.
Il cambio di campo coincide con il tentativo offensivo dei Giants, che vengono in ogni caso fermati poco dopo la metà campo. E’ questo solo il primo di una lunga serie di cambi di possesso e soprattutto di falli che caratterizzeranno un secondo quarto molto spezzettato e non certo da ricordare. Nella propria ultima azione offensiva tuttavia i “Marinaiâ€, dopo essere stati retrocessi per oltre 60 yards da continue penalità a sfavore, riescono a risalire ed a chiudere in endzone grazie alla ricezione da 8 yards di Gianluca Santagostino, trasformata da Stefano Di Tunisi. Il tutto per lo 0-9 di metà partita, arrivato al termine di due quarti con poche giocate e tante, troppe interruzioni.
3° quarto.
Il terzo quarto riparte con i Giants in avanti, ma i sogni di rimonta dei bolzanini vengono interrotti quasi subito dall’intercetto di Shawn Abuhoff, che riporta in touchdown dopo una corsa di 60 yards. Nulla da fare per la trasformazione e punteggio sullo 0-15. I Giants non si scoraggiano e dopo un duplice cambio di possesso è il Qb Marco Bonacci ad incaricarsi personalmente di siglare i primi punti stagionali dei Giants con una corsa da 7 yards. La trasformazione da due fallisce ed il 3° quarto si chiude dunque sul 6-15, con i Seamen costretti al punt proprio nel finale.
4° quarto.
I padroni adesso ci credono, ma vengono fermati poco dopo la metà campo. Stessa cosa avviene per i Seamen, con le difese che in questa fase continuano ad avere il sopravvento. L’attacco rossoblu fatica in ogni caso a macinare yards e dopo un lungo drive offensivo è costretto a cedere il possesso agli avversari. Con poco meno di due minuti sul cronometro i meneghini gestiscono il possesso e portano a casa l’importante affermazione, mentre i Giants sono costretti ad incassare il primo kappaò stagionale.







