Home Sport squadra Pallavolo Serie A1: Unet E-Work Busto A. – Igor Gorgonzola Novara 2-3

Serie A1: Unet E-Work Busto A. – Igor Gorgonzola Novara 2-3

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(Foto Bojeri Photo Sport)

Scocca l’ora del derby del Ticino per la Uyba che tra le mura amiche combatte per cinque lunghi set (2 ore e 18 minuti) prima di cedere per 2-3 alla Igor Gorgonzola Novara.

La squadra di Musso interpreta al meglio una gara tutt’altro che semplice, per mille motivi, dalla rivalità cittadina alla rivalità in famiglia Bosetti con il confronto tra Caterina e Lucia oltre allo scontro da piani alti che può valere il secondo posto. Stevanovic e compagnie dopo un primo set di studio in cui prendono le misure alle igorine, cambiano marcia e annientano Karakurt e le bocche di fuoco piemontesi nei successivi con l’attacco di Lavarini che deve fare gli straordinari per trovare soluzioni. Quando la palla scotta ecco, però, che la Uyba ha il “braccino” (vedasi 22-20 nel quarto set o 11-6 nel quinto) e perde l’occasione sia per conquistare i 3 punti prima, che portarne a casa almeno 2 poi. Sono proprio i piccoli errori e le disattenzioni nei momenti delicati della gara a condannare la Uyba che avanti tanto nel quarto quanto nel quinto set si lascia prendere dal panico e recuperare entrambe le volte abbattuta dai colpi di una Hancook che per ben due volte fa danni enormi quando si porta sulla riga dei 9 metri. Una gara che comunque fa bene sperare le bustocche in grado di portare al quinto set tutte le prime tre della classe e con rammarico parlare di sconfitta. Tra le “farfalle” spiccano le prove di Zannoni generosissima su tutti i palloni e precisa in ricezione oltre che le “bocche di fuoco” Gray e Mingardi capaci di tenere sempre a galla le compagne rispettivamente con 24 e 21 punti.
Tra le piemontesi ottima la prova di Daalderop (MVP) con 15 punti a tabellino e Caterina Bosetti top scorer tra le sue con 16 punti a tabellino e decisiva nei momenti cruciali.

Nel primo parziale si gioca in equilibrio perfetto con le squadre che si scambiano un botta e risposta lunghissimo che dura per oltre metà set. Il primo vero allungo arriva sul 17-20 confezionato dalle “igorine” grazie al muro di Daalderop sul lungo linea di Mingardi che lancia le compagne. Nel finale ci pensa Karakurt che dai 9 metri piazza due ace che fanno male alla Uyba, colpita e affondata di lì a poco dal muro di Washington su Gray (19-25). La seconda frazione vede Novara partire subito lanciata e mettere tra sé e le avversarie tre lunghezze. Chirichella e compagnie contengono alla perfezione le bocche di fuoco avversarie e la squadra di Musso deve fare gli straordinari per mettere a terra il pallone. La Uyba ritrova il ritmo alla grande e torna a farsi vedere negli specchietti e coach Lavrini opta per la carta Herbots. La mossa non è sufficiente perché la Uyba spinta dal suo pubblico si mette nuovamente in scia e mette anche la freccia del sorpasso. Si torna a giocare punto a punto ed è la Uyba ad avere la meglio con Gray che regala tre set ball, il primo dei quali subito capitalizzato per la parità nel conto dei set (25-21). Nel terzo set la Uyba trova le misure a muro e Novara non riesce più a mettere a terra la palla scivolando subito a -3 in avvio. La Igor, nonostante il cambio in regia, non riesce a trovare soluzioni ed il gap diventa abissale (+12). Tutto in discesa in finale con Gray che affonda la palla del 25-11 mandando in estasi la E-Work arena che diventa una vera e propria bolgia.
Quarta frazione è la Uyba a confezionare per prima il break e provare a gestire quanto guadagnato. Novara non ci sta e ce la mette tutta per reagire facendo fondo a tutte le sue risorse. La Uyba prova a condurre e ben lo fa fino agli sprazzi finali della gara. Qui è Novara che cresce e trova lo spunto decisivo per allungare la gara grazie al preziosissimo duo Hancook e Bonifcacio che regalano 2 degli ultimi 3 punti finali che valgono il tie break (23-15).
La lotteria del tie break sorride alla Igor che si gioca al meglio tutte le sue forze ed è in grado di ribaltare un 11-6 che sapeva tanto di condanna. In avvio è la Uyba a portarsi avanti al giro di boa. L’allungo a -5 sa di resa per le piementosi. La sentenza però non è definitiva perché Chirichella e compagne sono ancora vive e con grande carattere ribaltano tutti sfruttando l’incisività dai 9 metri. Ed è proprio da quella riga che arriva la vittoria finale confezionata dal doppio ace di Hancook e dall’erroraccio finale della neo entrata Ungureanu (13-15).

La Cronaca :

Unet e-work Busto Arsizio: 1 Poulter, 2 Battista, 3 Olivotto, 5 Monza, 7 Bressan, 8 Gray, 10 Colombo, 11 Mingardi, 14 Zannoni, 15 Stevanovic, 16 Bosetti, 19 Ungureanu, 23 Herrera Blanco, 14 Zannoni (L) . All. Musso, 2° Gaviraghi.

Igor Gorgonzola Novara: 9 Bosetti C., 10 Chirichella, 12 Hancock, 15 Washington, 19 Dallderop, 99 Karakurt, 8 Fersino (L),. All. Lavarini, 2° Baraldi.

Primo set, pronti via subito un bel punto a punto (7-7) il primo break però è questione di minuti Karakurt spara fuori ed è 9-7. Novara non molla nemmeno per un secondo e sull’errore di Mingardi si torna in equilibrio (12-12). Si gioca nel segno di un costante botta e risposta nel quale non ci sono pertugi (15-15). L’errore dai 9 metri di Gray regala il mini break alle ospiti (16-18) che ne approfittano per il primo vero vantaggio, il muro di Daalderop su Mingardi vale il +3 (17-20). Karakurt piazza due ace consecutivi che fanno male alla Uyba (18-23). Washington confeziona la vittoria con il muro decisivo su Gray (19-25).

Secondo set, partenza lanciata per la Igor che sigla subito il break con Bosetti (0-3). La Uyba non ci sta e prova subito ad accorciare le distanze, ma l’affondo di Daalderop vale il doppiaggio (4-8). La Uyba deve riaccendere subito la lampadina e lo fa con Gray che mette a terra la palla del -3 (8-11). Mingardi difende l’impossibile e il muro su Karakurt riduce il gap a due sole lunghezze (12-14). L’erroraccio in pipe di Gray allontana nuovamente le “farfalle” richiamate all’ordine da Musso (13-17). Alla ripresa ecco la tanto attesa scossa ed è parità e vantaggio sull’ace di Bosetti (17-17). Nuovo punto a punto ed è la Uyba a fare il break con l’ace di Stevanovic che vale il doppio vantaggio (20-18). La Uyba vuole a tutti i costi il set e lo fa capire con Gray che trova il mani out che vale 3 set ball subito capitalizzati alla prima occasione utile (25-21).

Terzo set, Lavarini si gioca la carta Montibeller per risolvere i problemi in attacco ma la scelta non paga perché il muro sulla numero 5 vale il break (7-4). Le piemontesi faticano a trovare soluzioni nonostante il cambio in cabina di regia con Battistoni (12-8). Olivotto in primo tempo non perdona e sono 7 le lunghezze che separano le due squadre (15-8). Si spegne la lampadina in casa Igor ed è crollo a picco negli abissi (20-8). Tutto in discesa il finale di un set dominato, che la Uyba si prende senza difficoltà con l’affondo di Gray (25-11).

Quarto set, consueto botta e risposta (7-7). Il primo break è delle padrone di casa avanti con Mingardi (11-9). Olivotto dai 9 metri trova la riga e fa male aumentando il gap (13-9). Novara non vuole mollare e prova a rimettersi in carreggiata con Bosetti (14-13). Si gioca tutto sul filo del rasoio (16-15). Il coltello dalla parte del manico è di Busto che di forza, grinta e carattere mette a terra la palla del 18-16. La Igor prova a reagire e riemanare aggrappata alla gara con le unghie (20-19). Finale al cardiopalma, Herbots affonda la palla che vale l’equilibrio (22-22). Bonifacio e l’ace di Hancook rimettono tutto in discussione con la Igor che ha due chance di allungare la gara ( 22-24). La prima la spedisce out la stessa numero 12 la seconda però Bosetti non perdona break (23-25):

Tie Break, buono l’avvio della Uyba subito avanti 3-0 in una situazione in cui non si può sbagliare nulla. La Igor non ci sta si rimette subito in corsa con Daalderop (4-4). Gray picchia in lungo linea ed è +3 al giro di boa (8-5). Mingardi trova il mani out che vale il +4 e lo stop di coach Lavarini (6-10). Il turno dai 9 metri di Chirichella fa correre i brividi ed il gap si riduce a due sole lunghezze (9-11). Hancook ci piazza di nuovo l’ace che fa male alle “farfalle” ed il punteggio torna in perfetta parità (12-12). La Igor piazza anche la freccia per il sorpasso e si prende due match ball sull’errore di Minagrdi (12-14). Gray annulla la prima alla seconda però l’errore in battuta della neo entrata Ungureanu scrive la parola fine 13-15.

Roberto Bojeri

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