Como Nuoto 9
U.S.Luca Locatelli Genova 7
parziali (2-2;4-0;1-3;2-2)
Como Nuoto: 1.Perego, 2.Romanò, 3. Bertola, 4. Mossi, 5. Bosco F (1), 6. Giraldo A (1), 7. Bosco C (1), 8. Frassinelli, Fisco, 9. Pellegatta, 10. Giraldo S (2), 11. Favini (4), 12. Motta.
U.S.Luca Locatelli Genova:1. Costamagna, 2. Figari (4), 3. Castronovo, 4. Canepa, 5. Bonino, 6. Ricchini, 7. Marenco, 8. Valsecchi, 9. Aceti, 10. Benvenuto (1), 11. Coviello (1), 12. Ugoste (1), 13. Pinto.
Arbitro: Sig. Marino
Superiorità numeriche: Como Nuoto 0/9
Superiorità numeriche: U.S. Luca Locatelli Genova 3/6
Rigori: Como Nuoto 1/2
Rigori: U.S. Luca Locatelli Genova 1/2
Commento:
Nella 6^ giornata d’andata del Girone Nord la formazione lombarda del Como Nuoto si aggiudica meritatamente i tre punti in palio con una prova estremamente generosa e concreta, contro una Locatelli in crescita netta rispetto alle brutte prestazioni di inizio campionato.
Inizio tutto biancorossoblu, con Coviello e Benvenuto brave a concretizzare le prime due superiorità numeriche, mentre il Como fallisce la sua prima opportunità . Poi Favini, la cui entrata “strappando” viene tollerata da Marino si ritrova sola davanti a Costamagna e dimezza lo svantaggio.
Il Como viene poi omaggiato da Marino di un rigore inesistente, con passaggio totalmente sbagliato verso il centroboa e palla già nelle mani del portiere genovese, Carolina Bosco sbaglia, ma Favini, partita abbondantemente prima del fischio del direttore di gara, sul rimbalzo si ritrova a trasformare a porta vuota, E’ il 2-2, col quale si chiude il primo periodo di gioco, va infatti a vuoto anche il secondo tentativo lariano ad uomo in più. Nel secondo tempo Favini conquista un meritato penalty su Aceti e stavolta Carolina Bosco trasforma il primo vantaggio per il Como, mentre d’altro canto non la imita Silvia Figari che spreca (complice l’ottima Perego) il rigore del possibile 3-3 che Nicla Marenco aveva conquistato con un incredibile doppio dribbling su Francesca Bosco, ed è proprio quest’ultima che poco dopo gela le genovesi con la rete del 4-2, aprendo una fase imbarazzante per la Locatelli, che in poco più di quattro minuti riesce a subire tre reti (a quella già citata della Bosco segue la mortifera doppietta di Sara Giraldo) e a fallire un paio di superiorità numeriche. Si va al riposo sul 6-2, ma la crisi delle lontre non finisce qui, perchè nonostante un ulteriore errore ad uomo in più (alla fine sarà zero su nove per le rane), Alice Giraldo indovina il sette a sinistra dell’incolpevole Costamagna e trascina le sue compagne sul 7-2, massimo vantaggio lariano. A questo punto le genovesi cambiano rotta e sale in cattedra Silvia Figari che dopo avere sprecato un paio di occasioni infila Perego (monumentale in precedenza su una colomba di Coviello) in superiorità numerica e si ripete per altre due volte in tre minuti, frantumando le certezze delle biancoblu, che vanno al riposo con un risicato margine di due reti dopo avere accarezzato il sogno di un finale senza patemi. Comincia il quarto tempo e le lontre ora ci credono, conquistano un rigore e Silvia Figari completa il poker personale trasformando alla grande. Il Como ha il grande merito di non mollare, difendendo il gol di scarto che le genovesi hanno almeno tre occasioni clamorose di annullare (fra cui una superiorità numerica con tanto di timeout), e poi colpendo con uno strepitoso contropiede di Favini che chiude virtualmente il match. A poco più di un minuto dal termine, a nulla vale il bel gol della Ugoste nel finale di partita che porta lo score finale a “7” per le genovesi.
Como che fa respirare la classifica, Locatelli che rimanda l’appuntamento coi primi punti di un campionato iniziato drammaticamente per le genovesi.
Dichiarazione del tecnico Stefano Carbone:
“Non so immaginare un risultato più giusto di questo, le nostre avversarie hanno voluto la vittoria più di noi e questa è una cosa imperdonabile per chi è ultimo in classifica, ancora senza punti. La grinta, la voglia ed anche una lucida disperazione dovranno essere nostre compagne di viaggio fino a fine stagione, se vogliamo raggiungere una salvezza nella quale io credo pienamente. La direzione è quella giusta, ma ora dobbiamo iniziare a correre, i passetti non servono più, a questo punto.
E’ inammissibile contro una squadra che pratica un pressing pesantissimo e sanzionabilissimo come il Como ricevere la miseria di sei espulsioni a favore in una partita. E, attenzione, questa non vuole essere una critica all’arbitro, siamo state proprio noi ad avere permesso che accadesse ciò. Non è una partita totalmente da buttare, abbiamo gestito splendidamente l’uomo in meno e benissimo anche la superiorità numerica, abbiamo saputo restare in campo anche sul -5, quando in altre occasioni abbiamo completamente sbracato, abbiamo ritrovato il nostro portiere, per me oggi migliore in campo assieme a Perego e Favini, ma ci voleva proprio solo un po’ di cuore in più per uscire imbattute da questo incontro, quello che ha invece avuto il Como di Pozzi, al quale non mi resta che fare i complimenti. “
U.S.Luca Locatelli Genova a.s.d.





