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Serie A2 F Girone Nord : US LUCA LOCATELLI GENOVA – GN OSIO

U.S. Luca Locatelli Genova – G.N. Osio 7-11

(2-1); (3-2); (1-7); (1-1)

U.S. Luca Locatelli Genova: Giulini, Figari (2), Capello, Bolognesi, Ricchini (1), Gagliardi, Nelli I., Nucifora, Nelli M., Franchini, Bonino, Benvenuto (4), Valsecchi.

Allenatore : Sig. Stefano Carbone

G.N. Osio: Harache, Terranova, Rosso (1), Zizzo (3), Barbazza (1), Facchinetti, Cattaneo, Gualandris (3), Menga, Magni L.(3), Magni M. (3), Valotto, Brusamolino.

Allenatore: Sig. Antonino Palazzo

Arbitro: Iacovelli

U.S.Luca Locatelli Genova: s.n. 1/6 rig. 1/1

G.N. Osio: s.n. 2/12 rig. 3/3

Sciorba: Inizia bene la partita la formazione della Locatelli Genova che dopo un espulsione per parte senza segnature va a segno con Figari prima a uomo in piu e poi su tiro di rigore. Sul doppio vantaggio la formazione lombarda dell’ OSIO accorcia le distanze con la realizzazione di Gualandris fissando il primo tempo parziale sul 2 a 1 in favore delle lontre.

Nel secondo tempo Figari porta subito a 3 le reti ma un rigore fischiato a favore dell’ Osio per fallo di Gagliardi permette alle Lombarde di tenersi in scia e fissare il punteggio realizzando il rigore con Zizzo prima sul 2 a 3 e pochi minuti dopo grazie al goal di Marta Magna di fissare il momentaneo pareggio sul 3 a 3.

La Locatelli non si scompone e torna avanti andando a segno con Benvenuto che realizza una doppietta e fissa il secondo tempo parziale con il doppio vantaggio di 5 a 3 per la Locatelli.

Cambio di campo e dopo pochi secondi dall’inizio del terzo tempo la Locatelli va a segno con Benvenuto (massimo vantaggio della partita per la formazione genovese) che porta addirittura a + 3 il parziale sul 6 a 3. Mancano 7’50’’ di gioco……

Da questo momento di gara fino al fischio finale del terzo tempo la Locatelli sparisce dal campo ed in sequenza la formazione ospite va a segno con Zizzo su uomo in piu grazie ad un espulsione di Ricchini, con un rigore realizzato da Marta Magni grazie ad un fallo di rigore fischiato a Figari, arriva il pari (6 a 6 ndr) con un goal realizzato sempre da Marta Magni, un rigore di Ricchini permette a Gualandris di andare a segno e poi realizzare a uomini pari il goal del 6 a 8. Nel finale del terzo tempo le marcature di Rosso e Zizzo portano il punteggio parziale sul 10 a 6 per la formazione lombarda.

Nel quarto tempo a risultato oramai acquisito arrivano le marcature prima di Barbozza e poi di Ricchini per la Locatelli che fissano il risultato finale sul 11 a 7 per la G.N. Osio e mandano all’inferno la squadra di casa che fino a 10 secondi nel terzo tempo era ampiamente in grado di sostenere lo scontro contro la piu quotata formazione ospite.

Commento del tecnico Stefano Carbone:
” Da un lato posso essere orgoglioso di aver visto la mia squadra per oltre tre tempi complessivi giocare all’altezza se non meglio di una squadra in testa alla classifica e decisamente più attrezzata della nostra, dall’altro mi secca non poco che tutto ciò non abbia prodotto punti in una giornata in cui, come prevedevo, alcuni risultati non ci sono stati favorevoli. E nonostante l’arbitro, del quale penso veramente tutto il male possibile i motivi di questo dobbiamo ricercarli nel nostro atteggiamento suicida subito dopo avere realizzato la rete del 6-3 che ci ha portato a subire sette gol in sette minuti, senza neppure apportare alcun rischio alla porta difesa con la consueta bravura dalla Harache. Abbiamo ridato coraggio all’Osio che era rimasto quasi stordito dal nostro ottimo inizio, e questo non possiamo permettercelo, perchè l’Osio è più forte di noi. Tuttavia sette gol in sette minuti non li accettterei neppure se giocassi contro una Nazionale e non so spiegarmeli, tanto più che nel quarto tempo con due quindicenni, una tredicenne ed una dodicenne in acqua abbiamo conseguito un più che lusinghiero parziale di 1-1.
Pazienza, ora cercheremo di fare bella figura a Como, ma il nostro campionato inizia dopo Pasqua,e ci faremo trovare pronte.

Riguardo all’arbitraggio ci sarebbe da scrivere un libro. Iacovelli è la summa di quello che un arbitro non dovrebbe essere, sotto ogni punto di vista. Abbiamo subito il doppio di espulsioni contro ed il triplo di rigori ( e che rigori!), e l’ andamento della partita assolutamente non giustificava questo, ma ciò nonostante credo che anche le nostre avversarie abbiano a loro volta validi motivi per non essere soddisfatte del direttore di gara. Anche perchè oltre alla direzione tecnica ci sono anche altri parametri coi quali si giudica un arbitro, come la preparazione sul regolamento, il rispetto per le squadre, la capacità di interpretazione tattica, la conoscenza del gioco, il buon senso, e non ce ne è uno nel quale durante la sua direzione di gara si sia anche solo avvicinato alla sufficienza.”.