G.N. OSIO – U.S. LUCA LOCATELLI GENOVA 9-3
tempi parziali (2-0); (1-1); (2-1); (4-1)
G.N. OSIO: Harache, Terranova, Rosso, Zizzo (1), Barbazza (2), Valentini, Cattaneo, Gualandris, Menga (1), Magni, I.(3), Magni M.(1), Valotto (1), Brusamolino Allenatore: Palazzo
U.S.LUCA LOCATELLI GENOVA: Giulini, Figari (1), Capello, Di Paola, Ricchini, Gagliardi, Nucifora, Benvenuto (1), Bonino, Franchini, Valsecchi (1). Allenatore: Carbone
Sup. num G.N. Osio 2/9
Sup. num Locatelli Genova 1/9
Rigori G.N. OSIO 1/1
Rigori Locatelli Genova 1/1
Arbitro : L. Bianco
OSIO SOTTO (BG): L’Osio fa sua l’intera posta e vola solitaria al comando del girone Nord della serie A2 femminile di pallanuoto. Un risultato, diciamolo subito, bugiardo, maturato solo negli ultimi due minuti e spiccioli della partita, dopo che la Locatelli spreca in modo veramente disdicevole e banale una superiorità numerica che poteva riportare le lontre sul -2 (ovvero sul 6-4), mentre sul ribaltamento di fronte veniva castigata Silvia Figari con una espulsione e susseguente rigore per interferenza a dir poco benevoli, permettendo a Barbazza di realizzare il 7-3. Gli ultimi due minuti sono accademia, con Carbone che sceglie di lasciare in vasca due ragazze del ’98, una 2000 ed una 2001 e l’Osio chiude in bellezza con le reti di Laura Magni e Barbazza, inframmezzati da un’ulteriore errore in superiorità numerica delle liguri.
La partita era scontata nell’esito finale, visti i diversi obiettivi e tassi tecnici delle rose delle due squadre, ma la Locatelli a lungo non ha demeritato ed ha per quasi tutta la partita limitato i danni, a parte nell’ultimissima parte della gara.
Primo tempo equilibrato nella prima metà, poi le ex mestrine Zizzo e Valotto con due tiri precisissimi danno la prima svolta alla partita, anche perchè Bianco annulla una successiva rete alla Locatelli in superiorità numerica per un millimetrico “due metri”. La seconda frazione si apre con la rete del 2-1 siglata per le genovesi dalla Figari su rigore, la Locatelli sbaglia la superiorità del 2-2 e viene immediatamente punita dalla Menga che sull’ “uomo in più” susseguente realizza il 3-1 col quale si va al secondo riposo. Laura Magni aumenta la forbice per le lombarde, ma Guendalina Benvenuto riapre l’incontro con una rete sottomisura che non dà scampo alla Harache , miglior portiere di questa edizione della A2 e di gran lunga miglior giocatrice in campo oggi. Ma ancora la Magni approfitta di un errore di Francesca Giulini e la squadra di Palazzo vola sul 5-2; il quarto periodo si apre con un botta e risposta fra le due “Marta” della contesa, alla lombarda Magni risponde la genovese Valsecchi che sigla il 6-3 con una mezzafinta da cineteca, che irretisce il formidabile estremo difensore dell’ Osio, un tiro che ricorda le gesta di Mercedes Stieber, la miglior interprete di sempre di questa prodezza.E’ un buon momento per la Locatelli che dopo aver passato indenne due inferiorità numeriche (Benvenuto e Ricchini) può beneficiare della superiorità che potrebbe riaprire l’incontro, ma la spreca ignobilmente, favorendo il finale di gara, tutto osiense, che abbiamo descritto in apertura.
In definitiva ottimo Osio che incamera questi tre punti fondamentali, ma discreta Locatelli, ancora legittimamente a caccia dei propri sogni in questo campionato.
Commento del tecnico Stefano Carbone (U.S.Luca Locatelli Genova a.s.d.)
“Per la prima volta in questo campionato questa partita ci fa vivere qualche rimpianto, primo fra tutti la pessima gestione della palla del 6-4, che, lo dico subito, ben difficilmente avrebbe potuto evitarci una sconfitta, ma che quasi certamente avrebbe permesso che la partita si chiudesse con un divario da uno a tre gol a favore della squadra di casa, la cui vittoria è stata comunque limpida e meritata, non altrettanto il divario. Non posso dire di essere completamente soddisfatto delle mie ragazze, oggi, possiamo fare molto meglio, ma è anche vero che se si dovevano sbagliare delle cose, meglio averlo fatto oggi, in una partita che per molti motivi si sarebbe potuta giudicare proibitiva. Le giovani crescono ed oggi dalla metà del quarto tempo abbiamo giocato con due quindicenni, una tredicenne ed una dodicenne assieme un vasca, credo che valesse la pena di investire una porzione di tempo per dare modo a quattro ragazze giovanissime di mettersi alla prova, le partite che contano per noi devono ancora arrivare.
E devo dire che anche “a bocce ferme” continuo a pensarla così, visto che Gagliardi e Bonino (2001 e 1998 rispettivamente) hanno aumentato il minutaggio e giocato con grande utilità, mentre hanno fatto il loro esordio “in campo”in una partita di A2 le giovanissime Elena Capello (1998) e Camilla Franchini (2000).
Riguardo all’arbitro posso dire che il fatto di vedersi assegnato una arbitro di A1 come Luca Bianco è un grande onore del quale ringrazio i designatori, ciò nonostante vi sono state delle situazioni che mi hanno lasciato molto perplesso, soprattutto in relazione alle modifiche regolamentari. Paradossale che l’unica sanzione per interferenza abbia colpito una nostra giocatrice, oggi, ad esempio. Domenica giocheremo con il Como, poi inizieremo finalmente il nostro vero campionato.”





