U.S. Luca Locatelli Genova 9
R.N. Florentia 12
Tempi parziali (2:3,2:2,3:4,2:3)
U.S. Luca Locatelli Genova
Giulini, Figari (6), Bolognesi, Capello, Ricchini (1), Gagliardi, Nelli I., Nucifora, Nelli M., Benvenuto (2), Bonino, Franchini, Valsecchi
Tecnico : Stefano Carbone
R.N. Florentia
Mancini, Rorandelli (3), Coriani, Bosco (2), Travelli (1), Schifter G., Sorbi (2), Masoni (4), Curandai, Giannetti, Marioni, Marseglia, Banchelli
Tecnico : Maurizio Ceccarelli
Sup. Num. Locatelli : 2/5 Rigori 2/2
Sup. Num. Florentia : 4/9 Rigori 2/2
Arbitro : Sig. M. Piano di Genova
Note: Uscita per numero di falli SORBI (F) nel IV Tempo
Genova Sciorba: In una giornata di pioggia, fredda e poco augurante le nostre lontre, nonostante l’avversario di turno, hanno dimostrato di sapere il fatto loro mettendo in acqua grinta ed agonismo dal primo fischio d’inizio.
Parte bene la formazione di casa che apre le marcature con Benvenuto dopo un espulsione a favore ma il risultato viene riequilibrato quasi subito dal ritorno delle toscane che vanno a segno due volte capovolgendo in pochi minuti il risultato e portandosi sul 2 a 1 con le reti di Sorbi e Bosco. La formazione di casa non si da per vinta e riagguanta il pareggio a 18” dalla fine del primo tempo con Figari. Gioia smorzata dal goal a 0.01” della formazione toscana con Travelli che fissa al primo riposo il risultato sul 2 – 3 per le Toscane.
Nel secondo tempo riparte la partita con buon ritmo di gioco, e le lontre tornano in partita andando a segno due volte, con Figari e Ricchini rispettivamente riportando il punteggio sul momentaneo vantaggio di 4 a 3. Non si è fatta attendere la reazione della squadra ospite che con le marcature di Masoni e Rorandelli chiudevano il secondo parziale di gara sempre con un goal di vantaggio 4 – 5 per la R.n. Florentia.
Al cambio di campo inizia il terzo tempo Masoni che va a segno 3 volte, mentre per la formazione di casa vanno a segno due volte Figari ed una volta Benvenuto mentre pensa a mantenere le distanze la Rorandelli che chiude il parziale con il risultato di 7 – 9 per la formazione toscana.
Nel quarto tempo la formazione toscana chiude la partita andando a segno 3 volte con Bosco, Rorandelli e Sorbi su rigore. Nello stesso tempo la Sorbi è costretta ad uscire per raggiunto numero di falli e finisce anzitempo la partita.
Per la formazione di casa di nuovo a segno due volte Figari, fissando il punteggio finale di 9 a 12 per la Rn Florentia.
La partita è stata avvincente, giocata a viso aperto da entrambe le formazioni e soltanto nel finale di partita nel IV tempo le ragazze di Carbone hanno allentato la presa contro la formazione toscana favorita.
Dopo queste prime due gare, dove si è visto l’impegno da parte di tutte e la volontà a giocarsi la partita fino al fischio finale, ci attende ora la G.N. Osio domenica prossima 26 Gennaio 2014. Sarà dura ma andremo a giocarcela…
Ecco il commento a fine gara del Coach Carbone:
“Una sconfitta che ci lascia più di un motivo di soddisfazione e che non intacca di una virgola il nostro morale. Abbiamo affrontato una delle più accreditate pretendenti ai playoff, che aveva appena schiantato una squadra valida come l’ Ancona, in più loro recuperavano Maria Bosco e Teresa Schifter mentre noi rispetto alla gara d’esordio a Sori eravamo prive di Sonia Di Paola, giocatrice importantissima nei nostri equilibri. Le premesse del match erano tutte contro di noi, invece con una condotta di gara molto attenta e col solito nostro grande cuore siamo riuscite a tenere in scacco una delle squadre più forti di questa A2 fino a poco più di tre minuti dal termine, restando anche più volte a difendere un vantaggio che aveva dell’incredibile. Dovessi stilare una pagella alle mie oggi darei solo voti abbondantemente sopra la sufficienza, a tutte, a partire ovviamente dal capitano Silvia Figari, autrice di 6 reti. Ancor più importante la prestazione delle giovani, con la dodicenne Gaia Gagliardi in rapida crescita a sfiorare il primo gol in A2 con una clamorosa traversa interna a portiere battuto, Caterina Nucifora e Marta Valsecchi sempre più sicure ed efficaci, Irene Nelli, non entrata col Sori, che oggi ha giocato e fatto molto bene, sfiorando il gol dopo pochi secondi dal suo ingresso in acqua, e soprattutto Laura Bonino, classe ’98, che proiettata fra le titolari dall’assenza di Sonia Di Paola ha disputato quattro tempi con il piglio di una veterana della categoria, con rarissimi errori, purtroppo sempre castigati dalle nostre forti avversarie.
Stare in panchina con questa squadra è una vera gioia, per me.
Adoro allenare questa squadra umile, motivata e serena.
La Florentia mi ha veramente impressionato perchè ha saputo sempre approfittare dei nostri errori, oggi rarissimi, e questa capacità di sapere essere efficaci anche in una giornata nella quale non si riesce per qualsivoglia motivo a fare il massimo è una prerogativa delle grandi squadre, non è difficile pronosticarle fra le grandi del campionato.
L’arbitraggio di Piano, che di sicuro, nonostante sia un arbitro di A1 non ha preso sottogamba la partita, non ha influito sull’esito finale, anche se non mi sono trovato d’accordo su un due metri non fischiato per una posizione che secondo me era attivissima (la giocatrice gigliata stava bloccando il nostro portiere sulla linea di porta) e poi su qualche interferenza. Più importante un intervento errato della giuria a nostro favore che mi da lo spunto per sottolineare un problema temo comune.
Nella nostra vasca tempo totale e 30″ non sono sincronizzati e su una espulsione a favore della Florentia mentre il giudice dei 30″ ha correttamente aspettato la battuta del fallo, quello che manovrava il tabellone principale ha fatto partire il tempo in anticipo sulla battuta, pertanto al momento del rientro della nostra giocatrice restavano ancora 12″ da giocare. Molto spesso le giurie tendono ad accorciare i tempi di gioco decidendo loro che la giocatrice (o il giocatore) “può battere” e quindi fanno partire il tempo (e se sincronizzati anche i 30″; questo è inaccettabile, il tempo deve partire esclusivamente quando la palla si stacca dalla mano di chi deve battere il fallo, anche perchè se ciò non avviene l’arbitro assegnerà certamente un controfallo per palla non battuta.
Domenica trasferta con la favoritissima Osio, partita sulla carta proibitiva, ma sognare non costa nulla ed essendo noi di Genova le cose che non costano nulla le apprezziamo tantissimo”.





