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SERIE B GIRONE C – TERZA GIORNATA CAMPIONATO – FEMMINILE INTER MILANO-OROBICA CALCIO BERGAMO 3 – 0

INTER MILANO-OROBICA CALCIO BERGAMO 3 – 0

FEMMINILE INTER MILANO: Selmi, Chiggio, Brevi, Brustia, Baresi, Bonfantini (dal 24’ st Pandini), Regazzoli, Spinelli, Santi (dal 29’ st Velati), Rognoni (dal 42’ st Borges), Merlo. A disposizione: Pilato, Velati, Cervi, Pedrazzani, Pandini, Borges, Lazzari.                                                                                  All.: Wergifker Pablo Seb. – De La Fuente Sebastian Andr.
OROBICA CALCIO BERGAMO: Salvi, Gaspari. Vavassori, Barcella, Asperti, Milesi G. (dal 5’ st Poeta), Milesi M. (dal 5’ st Fodri), Merli L., Brasi (dal 25’ st Viscardi), Merli C., Zamboni. A disposizione: Monaci, Sartirani, Fodri, Manzoni, Poeta, Viscardi, Bonacina. All.: Marianna Marini.
ARBITRO: Sig. Daniele Sbardella di Belluno – GUARDIALINEE: Sig. Davide Bertola e Sig.ra Katiuscia Morello di Gallarate.
MARCATRICI: 15’ pt Baresi (I), 23’ pt Merlo (I), 29’ st Regazzoli (I).
RIENTRO DALLA SOSTA AMARO PER L’OROBICA:L’INTER NON DA’ SCAMPO E SI IMPONE PER 3 A 0.
L’Orobica torna a mani vuote dalla trasferta milanese e perde l’incontro sotto diversi punti di vista. Superiore nel complesso l’Inter sia dal punto di vista fisico che quello tecnico, con una formazione bergamasca incapace o quasi di creare seri pericoli per la porta nerazzurra. Questo unitamente ad una certa padronanza del centrocampo ed un agonismo fin troppo accentuato. Mister Marini per l’occasione recupera quasi tutte le infortunate ad eccezione di Chiara Massussi per la quale la stagione è fortemente compromessa. Di contro un gradito ritorno quello di Chiara Poeta reduce dalla rottura del crociato e finalmente a disposizione. Per il resto formazione standard con Luana Merli unica punta e difesa a tre nonostante qualche goal di troppo subito.
Partita che inizia all’insegna dell’equilibrio con prima occasione per le padrone di casa al 4′ con una conclusione di Bonfantini in piena area, troppo centrale, finita tra le braccia di Salvi. Risponde l’Orobica al 9’ con Zamboni la cui punizione dalla sinistra coglie la parte superiore della traversa. Ancora le ospiti un minuto dopo con Asperti che su cross deviato di Milesi anticipa il portiere di testa ma mette sul fondo anche per l’intervento irregolare subito, non sanzionato dall’arbitro con un penalty.
Al 12’ Baresi si libera di un’avversaria spingendola e si invola verso l’area con Salvi che ci mette una pezza deviando il tiro in fallo laterale in uscita. Inter in vantaggio al 15’ con una doppia triangolazione centrale delle nerazzurre con palla a Baresi che di poco in area sulla destra batte Salvi spiazzandola sul primo palo. La reazione dell’Orobica non tarda ma è solo un timido tentativo di Luana Merli dal vertice destro dell’area finito abbondantemente fuori bersaglio.  Comunque le ospiti non risentono dello svantaggio e cercano di organizzare qualche sortita offensiva di rilievo purtroppo con scarsi risultati. Si va avanti quindi con un sostanziale equilibrio che però porta inaspettatamente al secondo goal dell’Inter: Merlo riceve palla al limite dell’area e dal vertice destro lascia partire un destro in diagonale che beffa Salvi rimbalzandole davanti ed insaccandosi nell’angolino. Dunque l’Inter si porta in una situazione di doppio vantaggio oltre i propri meriti ma la partita si mantiene viva. Al 31’ Zamboni ci riprova questa volta su punizione centrale ma la conclusione finisce a lato. Vicinissime al terzo goal le padrone di casa al 37’ quando il sinistro da fuori area di Rognoni si stampa sulla traversa.  Sul finire del primo tempo buona conclusione al 42’ di Luana Merli di poco sopra i pali e si va dunque al riposo sul 2 a 0 Inter.
Il secondo tempo si propone ancora all’insegna dell’equilibrio con l’Inter che cerca di chiudere la partita ma senza creare grosse occasioni e l’Orobica poco lucida un po’ disorganizzata nelle ripartenze. La prima a tentare la via della rete è Asperti dopo una triangolazione con Cristina Merli con un tiro velleitario da fuori che non impensierisce Selmi. Dopo 5 minuti doppio cambio per le ospiti con Poeta e Fodri al posto delle gemelle Milesi per dare più copertura e fantasia al centrocampo. All’8’ rinvio errato di Salvi che serve Baresi ma si riscatta bloccando la conclusione in presa alta. Non visto al 15’ un plateale e scomposto intervento di due difensori su Luana Merli che avrebbe generato una pericolosa punizione dal limite. Il match adesso attraversa un periodo di stanca senza registrare episodi di rilievo e bisogna attendere il 29’ quando, con l’Orobica praticamente in dieci per l’infortunio a Barcella, arriva il terzo goal dell’Inter grazie a Regazzoli, completamente dimenticata sulla sinistra che non ha difficoltà a battere da distanza ravvicinata il portiere ospite. A questo punto a partita virtualmente finita restano solo alcuni episodi concentrati negli ultimi dieci minuti. Comincia Baresi al 35’ con un tiro ravvicinato troppo centrale e debole per creare grattacapi a Salvi. Paura al 36’ per Luana Merli che riceve un duro colpo alla schiena che le crea difficoltà respiratorie. La giocatrice viene portata precauzionalmente fuori in barella dove fortunatamente si riprenderà dopo aver passato trenta minuti in ambulanza. Con l’Orobica in nove per il resto della gara, l’Inter spinge sull’acceleratore e prima Velati colpisce da fuori area senza trovare la porta e poi la stessa al 44’ si mangia il 4 a 0 sola davanti al portiere dopo un liscio di un difensore. Al 46’ colpo di testa di Spinelli sotto porta con pronta risposta di Salvi. Al 49’ altra occasione sciupata da Velati che mette fuori di testa da buona posizione. Ma non è finita perché seppur in dieci ed in netto svantaggio l’Orobica trova la forza di creare due grosse palle goal ambedue con Gaspari, la prima al 50’ su lancio di Asperti in diagonale dal limite con tiro parato a terra da Selmi e la seconda al 51’ più clamorosa che vede il tiro della numero sette bergamasca sfiorare il palo.
Dunque finisce 3 a 0 per l’Inter che ha saputo sfruttare le poche occasioni create almeno finchè l’Orobica è rimasta in undici. Pur giocando una partita sottotono la superiorità delle padrone di casa non è stata netta e l’Orobica comunque non può recriminare su di una partita che l’ha vista praticamente inesistente o quasi in fase d’attacco. Poche idee a centrocampo con scarsa copertura e di conseguenza pochezza in avanti e poca solidità difensiva. Inoltre una gestione sconsiderata della palla più volte regalata alle avversarie. Da segnalare come migliore per le bergamasche Lisa Gaspari sempre volitiva in un ruolo non ancora suo che ha anche sfiorato per ben due volte la rete. E non da ultimo il gradito ritorno dal grave infortunio di Chiara Poeta, valore aggiunto definitivamente a disposizione di mister Marini.
Adesso settimana di allenamento e riflessione in vista dell’ostica partita di domenica prossima dove a rendere visita all’Orobica sarà la Fortitudo Mozzecane che più di una volta ha reso la vita difficile alla compagine bergamasca.