AMICIZIA LAGACCIO 1
LA SUPERBA 1
RETI: 9 Nasso, 63 Favilli
AMICIZIA LAGACCIO: Gadaleta, Nicoli, Gambetti, Testino, Musso, De Luca, Boggero, Nasso, Cavanna, Longo, Giacobone (dal 70 Zanda). A disposizione: Avanza, Barabino, Coli, Malerba. All. Malusa.
LA SUPERBA: Cenname (dal 19 Raspello), Olmetti (dal 49 Godani), Picasso, Manconi, Favilli (dal 92 Greco), Pira, Briozzo, Profumo, Coppola, Musco (dal 66 Occhiuto), Cereseto. A disposizione: Aloi, Greco, Meinero. All. Desirello.
Sul campo Ceravolo del Lagaccio vince solo il dio Eolo che dirige le danze dal primo al novantatreesimo minuto condizionando fortemente la partita. Le due squadre invece si spartiscono la posta in palio dominando una frazione per parte (quella ovviamente con il vento a favore) e facendo più che altro contento il Vado capolista che tiene a debita distanza le due inseguitrici.
Parte forte la squadra di casa: Amicizia Lagaccio in vantaggio al 9 minuto con Jessica Nasso, abile a sfruttare un cross da sinistra e ad insaccare con un angolato colpo di testa. Al 19 Alice Raspello (appena subentrata ad Agata Cenname) seppur fredda riesce ad evitare il raddoppio con un miracolo di piede su Francesca Boggero. Per il resto del tempo pochissime emozioni e match spezzettato da diverse interruzioni. Tra pioggia, freddo e vento davvero difficile per le due compagini costruire azioni manovrate: si punta quasi esclusivamente sull’agonismo che a tratti va anche oltre le righe con diversi duri interventi sulle gambe e non sulla palla. Ne fanno le spese Favilli della Superba e Boggero del Lagaccio, ma entrambe dopo qualche minuto riusciranno a tornare in campo, al pari di Roberta Pira capace di stringere i denti fino al 90. Va peggio a Cenname e Musco fra le ospiti (entrambe sostituite per problemi al ginocchio) e per De Luca fra le locali che nei minuti di recupero resta vittima di una brutta distorsione al ginocchio con auspicio che non ci sia anche interessamento dei legamenti. In svantaggio alla fine della prima frazione, le biancorosse ospiti (guidate in panchina da Daniela Desirello, vice di Elisa Menini in tribuna per squalifica) rientrano comunque con maggior determinazione e a favore di vento attaccano alla ricerca del pari. Uno a uno che arriva al minuto 63 grazie ad un potente e preciso esterno destro di Francesca Favilli che dalla lunga distanza piazza la palla sotto l’incrocio dei pali. La Superba ci crede e ci prova ancora, ma rischia grosso su un contropiede di Boggero che sola davanti a Raspello calcia a lato. Micol Profumo va al tiro invece su calcio piazzato dai 35 metri con pallone che sfiora la traversa. Gli ultimi 15 minuti sono intensi per corsa ed agonismo, ma di vere e proprie occasioni da gol non se ne registreranno piu: finisce 1-1 con qualche rammarico su entrambe le sponde. E il Vado che finge indifferenza, ma sorride da lontano…






