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Serse Cosmi: «Borriello e Destro potrebbero decidere Genoa-Roma»

Serse Cosmi, “l’uomo del fiume”, è un allenatore che, come si suol dire, si è fatto da solo. Perugino sanguigno, ha sempre coltivato la febbre del calcio con tanta passione. Artefice del “miracolo Perugia”, è letteralmente idolatrato dai tifosi, oltre che per le sue indubbie qualità, anche per l’aria da personaggio che si è saputo creare, grazie al suo immancabile cappellino da basket calato sulla testa, i suoi modi franchi, le sue grida o il modo in cui gesticola.

Attualmente allena il Siena, ma né lui né la tifoseria rossoblu hanno dimenticato la sua esperienza al Genoa nel campionato 2004/2005, campionato nel quale conquista la Serie A con i rossoblù (poi revocata per le note e ingiuste vicessitudini) portando i grifoni al primo posto in classifica e vincendo in quell’anno il premio “La Torretta d’oro” come “miglior allenatore emergente italiano”. E’ proprio della sua esperienza al Genoa e della prossima partita che il Genoa affronterà contro la Roma, che ha parlato a Pianetagenoa1893.net.

Ci racconta qualche suo ricordo particolare della sua permanenza al Genoa?
E’ stato tutto un anno particolare, se devo scegliere però un ricordo su tutti, dico la mia presentazione a Pegli, è stato qualcosa di molto forte emotivamente, per quanta gente è venuta a salutarmi e per il calore che queste stesse persone mi hanno trasmesso fin da subito, non me lo sarei mai aspettato.

Adesso allena il Siena, che differenze ci sono tra le due piazze?
C’è una differenza abissale, Siena è una piccola città che vive il calcio in maniera diversa da Genova. Genova è un qualcosa a sé, una delle prime piazze italiane per come vive il calcio, le due realtà non sono nemmeno paragonabili.

Il Genoa dopo la sosta incontrerà la Roma, quindi si troveranno davanti De Canio, che è riuscito a registrare una difesa che l’hanno scorso aveva dimostrato diverse lacune, e Zeman che per il suo gioco ha proprio la difesa come punto debole, con queste premesse che partita si aspetta?
E’ tutto da verificare, le statistiche lasciano il tempo che trovano. La Roma quest’anno non ha quelle potenzialità offensive caratteristiche delle squadre di Zeman anche il Genoa non credo sia ancora del tutto a posto. Non si sa cosa può venirne fuori perché quando c’è Zeman in panchina può succedere di tutto, è una partita difficile da interpretare.

Quali potrebbero essere i giocatori risolutivi di questa partita?
Destro, se gioca, per la Roma e Borriello per il Genoa.

Per concludere, le chiedo una curiosità simpatica, cosa ha fatto a Zè Eduardo? Mi spiego, quando era al Genoa scriveva tantissimo su Twitter, tanto da essere soprannominato dalla tifoseria rossoblù Ze Twitter, da quando è a Siena scrive molto meno…
Sinceramente non ho seguito le sue evoluzioni sui Social Network, né quando era a Genova, né adesso che è a Siena, a me interessa ciò che fa in campo, a Siena sta facendo bene, è un ottimo giocatore che ha delle grandi qualità e lo ha dimostrato, il suo problema è che non sa di averle, non se n’è ancora reso conto.

Luana Ambrico

FONTE: WWW.PIANETAGENOA1893.NET