Genova – Nell’odierna seduta del Consiglio comunale è stata approvata la mozione riguardante la riapertura dei servizi demografici di Bolzaneto, che rilancia una mozione municipale presentata da Municipio Val Polcevera, Partito Democratico, Lista Romeo Presidente, M5S, Lista Rosso Verde, firmata dalla consigliera del Partito Democratico Cristina Lodi e dal consigliere Filippo Bruzzone della Lista Rosso Verde.
«Entro aprile 2023 la giunta comunale si impegnerà a garantire l’apertura dei servizi demografici di Bolzaneto – spiega la consigliera Lodi a seguito dell’approvazione della mozione – Una richiesta avanzata da tempo e a gran voce da parte del Municipio Valpolcevera e della cittadinanza, che oggi finalmente ha una risposta chiara e concreta.
Già nella seduta del Consiglio municipale del 19 febbraio 2018 era stata votata all’unanimità una mozione per la riapertura dei servizi demografici di Bolzaneto, richiesta condivisa anche dall’allora vicesindaco Massimo Nicoló e sostenuta da una grande raccolta firme da parte della cittadinanza. La proposta era stata avanzata anche in Consiglio comunale nel precedente ciclo amministrativo da me e dal consigliere Giovanni Crivello. Nel corso di tutto questo tempo il presidente del Municipio si è attivato con la Direzione Generale del Comune di Genova, di concerto con le Direzioni Personale e Decentramento Municipale, per garantire la presenza di nuovo personale a favore dei siti di Pontedecimo, Rivarolo e della riapertura di Bolzaneto, e che il Municipio ha provveduto a liberare gli spazi, al piano terra, del Palazzo di via Pastorino 8, per dedicarli a funzione dell’ufficio anagrafe e stato civile, che saranno pronti entro i primi mesi del 2023.
I servizi ai cittadini sono fondamentali, soprattutto nel momento in cui risultano raggiungibili, accessibili e decentrati, a misura di comunità. Ovviamente monitorerò che quanto stabilito oggi in Consiglio comunale vada avanti e venga confermato anche dalle amministrazioni locali, ma l’approvazione della mozione va a sigillare ciò che con tanta forza e tenacia i cittadini e il Municipio della Valpolcevera hanno sostenuto e voluto in questi anni»







