In occasione del Festival della Comunicazione di Camogli, ieri, domenica 14 settembre, si è parlato anche del Parco di Portofino e della difesa dell’ambiente.
All’incontro-dibattito, svoltosi nella Sala Benedetto XV, sono intervenuti il Direttore del Parco di Portofino Alberto Girani, la Vice Direttore dell’Hotel “Cenobio dei Dogi” Paola Pastine, il giornalista di “Repubblica” Marco Preve e lo scrittore ed editore Marco Delpino, che è anche Vice Presidente dell’Associazione Internazionale “Amici del Monte di Portofino”.
Alberto Girani ha ricordato l’intensa attività dell’Ente Parco, constatando che, nel bene o nel male, il Monte di Portofino paga lo “scotto di notorietà”. Paola Pastine ha raccontato l’impegno di una grande azienda alberghiera nel campo del turismo e della valorizzazione culturale. Marco Preve, nel ricordare le tante campagne giornalistiche, ha sottolineato anche alcune contraddizioni a livello regionale. Contraddizioni che sono state rilanciate da Marco Delpino, il quale ha ricordato come, da una parte, la Regione cerchi di salvare il parco e dall’altra faccia l’esatto contrario, in tema di ambiente, attraverso la realizzazione dell’outlet di Brugnato in zona esondabile o consentendo nuovo cemento nei porticcioli turistici (vedi Santa Margherita Ligure). La Liguria, hanno concluso Preve e Delpino, in questo momento è la regione più cementizzata d’Italia, forse al pari della Puglia. Ma mentre in Puglia stanno prendendo coscienza del fenomeno, in Liguria si continua sulla strada della perdizione ambientale.
Il Direttore del Parco Alberto Girani ha poi lanciato uno slogan che può diventare un vero e proprio programma: “Da soli non si può”. Da qui l’invito a unire tutte le forze per dare maggior vigore all’impegno di tutela del territorio.






