Il commento
Il successo in extremis con il Genoa ha tenuto ancora in piedi i sogni scudetto del MIlan, che però è ben conscio che il più è stato fatto e difficilmente esso diverrà mai realtà, ma l'importante è continuare a crederci per poter alla fine essere con la coscienza a posto.
Siena è campo abbastanza benevolo per i colori rossoneri, i bianconeri sono quasi salvi, lo stadio è pieno c'è tutto per un bel match, anche se la pioggia rovina un po' l'atmosfera festosa.
Allegri si affida a Gattuso, Boateng e lancia in avanti Ibra e Cassano, toscani nella loro formazione tipo alla ricerca di punti per la salvezza matematica.
TABELLINO
MILAN (4-3-2-1): Abbiati; Abate, Bonera, Yepes, Mesbah; Gattuso (75' Nocerino), Van Bommel, Muntari (60' Aquilani); Boateng (80' El Shaarawy), Cassano; Ibrahimovic. All: Allegri.
SIENA (4-4-2): Brkic; Vitiello, Rossettini, Terzi (35' Contini), Del Grosso; Brienza, Vergassola, Gazzi, Grossi (65' Bogdani); Destro, Larrondo (54' Bolzoni). All: Sannino.
Arbitro: Brighi
Si parte con il solito Milan, manovra lenta e prevedibile ed attaccanti che faticano ad avere opportunità, il Siena pressa alto e con costanza e determinazione, gli spazi sono pochi e non succede nulla di eclatante, anche se si è consci che saranno i primattori a decidere il match.
Al 26' Ibra si fa vedere sulla fascia e riceve, arrivato nel cuore dell'area calcia forte verso il centro per Cassano, Brkic è sulla sfera ma se la lascia incredibilmente sfuggire, Cassano è opportunista, ci mette il piede ed infila la palla tra le gambe del portiere e poi in porta per la gioia dei 3000 fans al seguito.
I toscani sentono il colpo e sbandano, il MIlan da grande squadra capisce che è il momento di chiudere, CAssano servito da Boatang la mette al centro per Ibra che controlla, si gira, ed esplode un siluro che non dà scampo a Brkic 2-0 e successo in ghiaccio.
Il Siena, tramortito, non reagisce più, non pressa e si ritrae inerme a ridosso della propria area, ci prova ancoraBoateng con un incredibile botta dal limite che Brkic vola a deviare in corner.
La ripresa segue lo stesso trand con i toscani che ci credono poco ed il MIlan che fa accademia, ci prova ancora Ibra con una botta da fuori con Brkic che devia in corner, i rossoneri controllano agevolmente sfiorando più volte il gol, poi improvvisamente, al 39' arriva su una delle rare azioni di rimessa Destro si trova in area da solo, pronto il tiro che Abbiati respinge proprio sui piedi di Bogdani che insacca dimezzando lo svantaggio.
Il Milan non ci sta, la Juve vince 4-0 a Novara, i rossoneri vogliono rispondere pan per focaccia, sprecano un paio di azioni con Aquilani ed El Shaarawy, ma al 44' se ne vai in solitudine Nocerino che vince di forza e fortuna un paio di rimpalli e trafigge Brkic con un siluro terra aria che gli regala il gol numero 10 in campionato.
La festa non è però finita, all'ultimo minuto di recupero, Cassano addomestica un rinvio dalle retrovie, conquista il cuore dell'aria in dribbling e poi serve per Ibra che di piatto fa 4-1, portando a 26 il suo bottino personale.
Il Milan torna a vincere di forza e classe, ma ormai è troppo tardi, il campionato pare proprio essere andato, certo il pensiero di cosa sarebbe stato il MIlan se avesse sempre avuto a disposizione Cassano, Boateng e Gattuso, fa dormire sonni poco tranquilli l'ambiente rossonero.
Il siena gioca la sua onesta partita e nulla più , la salvezza non è ancora matematica, ma praticamente certa.
I migliori: nel Siena Destro e Vergassola, nel Milan Cassano ed Ibrahimovic.
Siena è campo abbastanza benevolo per i colori rossoneri, i bianconeri sono quasi salvi, lo stadio è pieno c'è tutto per un bel match, anche se la pioggia rovina un po' l'atmosfera festosa.
Allegri si affida a Gattuso, Boateng e lancia in avanti Ibra e Cassano, toscani nella loro formazione tipo alla ricerca di punti per la salvezza matematica.
TABELLINO
MILAN (4-3-2-1): Abbiati; Abate, Bonera, Yepes, Mesbah; Gattuso (75' Nocerino), Van Bommel, Muntari (60' Aquilani); Boateng (80' El Shaarawy), Cassano; Ibrahimovic. All: Allegri.
SIENA (4-4-2): Brkic; Vitiello, Rossettini, Terzi (35' Contini), Del Grosso; Brienza, Vergassola, Gazzi, Grossi (65' Bogdani); Destro, Larrondo (54' Bolzoni). All: Sannino.
Arbitro: Brighi
Si parte con il solito Milan, manovra lenta e prevedibile ed attaccanti che faticano ad avere opportunità, il Siena pressa alto e con costanza e determinazione, gli spazi sono pochi e non succede nulla di eclatante, anche se si è consci che saranno i primattori a decidere il match.
Al 26' Ibra si fa vedere sulla fascia e riceve, arrivato nel cuore dell'area calcia forte verso il centro per Cassano, Brkic è sulla sfera ma se la lascia incredibilmente sfuggire, Cassano è opportunista, ci mette il piede ed infila la palla tra le gambe del portiere e poi in porta per la gioia dei 3000 fans al seguito.
I toscani sentono il colpo e sbandano, il MIlan da grande squadra capisce che è il momento di chiudere, CAssano servito da Boatang la mette al centro per Ibra che controlla, si gira, ed esplode un siluro che non dà scampo a Brkic 2-0 e successo in ghiaccio.
Il Siena, tramortito, non reagisce più, non pressa e si ritrae inerme a ridosso della propria area, ci prova ancoraBoateng con un incredibile botta dal limite che Brkic vola a deviare in corner.
La ripresa segue lo stesso trand con i toscani che ci credono poco ed il MIlan che fa accademia, ci prova ancora Ibra con una botta da fuori con Brkic che devia in corner, i rossoneri controllano agevolmente sfiorando più volte il gol, poi improvvisamente, al 39' arriva su una delle rare azioni di rimessa Destro si trova in area da solo, pronto il tiro che Abbiati respinge proprio sui piedi di Bogdani che insacca dimezzando lo svantaggio.
Il Milan non ci sta, la Juve vince 4-0 a Novara, i rossoneri vogliono rispondere pan per focaccia, sprecano un paio di azioni con Aquilani ed El Shaarawy, ma al 44' se ne vai in solitudine Nocerino che vince di forza e fortuna un paio di rimpalli e trafigge Brkic con un siluro terra aria che gli regala il gol numero 10 in campionato.
La festa non è però finita, all'ultimo minuto di recupero, Cassano addomestica un rinvio dalle retrovie, conquista il cuore dell'aria in dribbling e poi serve per Ibra che di piatto fa 4-1, portando a 26 il suo bottino personale.
Il Milan torna a vincere di forza e classe, ma ormai è troppo tardi, il campionato pare proprio essere andato, certo il pensiero di cosa sarebbe stato il MIlan se avesse sempre avuto a disposizione Cassano, Boateng e Gattuso, fa dormire sonni poco tranquilli l'ambiente rossonero.
Il siena gioca la sua onesta partita e nulla più , la salvezza non è ancora matematica, ma praticamente certa.
I migliori: nel Siena Destro e Vergassola, nel Milan Cassano ed Ibrahimovic.
giuseppe floriano bonanno






