Stacanovista, determinato, super attivo e tra poco di nuovo al volante. A fine mese Simone Bertoncini sarà al via del 3°Rally Race Terme di Salice.
«Dopo tre anni di gare sulla terra riproverò finalmente l’emozione dell’asfalto». Commenta così il giovane piacentino che in questi anni ha saputo mettersi ben in mostra grazie ai risultati ottenuti. «Le prove sono impegnative ma molto belle e noi cercheremo di fare il nostro meglio». Ad affiancarlo in questo ritorno Matteo Maini, 22enne piacentino e studente al Politecnico di Milano. Un navigatore giovane che in tanti, sul territorio, ammirano per la sua pacatezza, precisione e professionalità.
Il driver biancorosso abbandonerà così la sua Peugeot 106 per salire sulla Citoren Saxo del team Giraldi Technology di Pistoia.
La gara, lo ricordiamo, è in programma per il ventuno e ventidue giugno e sarà valevole per il trofeo nazionale della seconda zona. La partenza della gara avrà luogo nella suggestiva città di Salice Terme dove, ahimè, i veri protagonisti non ci avranno tempo per le cure termali ma dovranno pensare al cronometro e all’acceleratore, anche se la gara vera e propria vedrà scattare il semaforo verde dal circuito di Castelletto di Branduzzo. La gara vera e propria, quella su strada chiusa al traffico, avrà inizio però domenica con due prove speciali molto veloci. Andiamo a conoscerle meglio grazie a Marco Lazzarino, addetto stampa ufficiale della corsa: La prova “Rocca dè Giorgi”, lunga 7,20 km di cui solo due in salita. Questo è uno storico tratto cronometrato conosciuto da tutti gli appassionati ma non amato da tutti i piloti. La prova inizia sulla SP 198, appena dopo il bivio, e si estrinseca in discesa per gran parte del tragitto non molto largo. In qualche curva l’asfalto si potrà sporcare. Dopo l’nversione stretta per salire verso il paese di Montecalvo la prova finisce poco prima del centro abitato. La prova “Ariel” (ps. 3 – 6 – 9) propone invece un tracciato largo, molto veloce, con un asfalto che pare una tavola. I 7,25 km inizieranno appena fuori l’abitato di Pietra Gavina. Dopo una serie di curve veloci, la cui traiettoria farà la differenza, al terzo km si incontra il bivio per Valverde. La strada, che presenta qualche sconnessione, si stringe ulteriormente appena dopo il cartello di Mombelli nell’affrontare la stretta discesa che riporta all’abitato di Zavattarello, nei pressi del campo sportivo.
Non ci rest ache attendere ancora qualche giorno per scoprire chi saranno, in maniera ufficiale, gli altri piacentini iscritti alla gara; continuate a seguirci su Sport Piacenza!
Christian Basini






