Recentemente, come noto, ho partecipato insieme ai candidati Sindaco per il comune di Sestri Levante Valentina Ghio e Martino Tassano, all’interessante incontro sul tema dei rifiuti urbani, organizzato dall’Associazione Sestri 2023.
In tale occasione ho scelto – di proposito – di mantenere un contegno pacato e prudente, teso principalmente all’ascolto degli altri candidati e delle varie istanze proposte dagli intervenuti, per ottenere una visione completa e quanto più possibile globale e pertinente sul tema.
Alla luce di quanto recentemente emerso sulla preoccupante situazione della discarica di Ca’ da matta, non posso però che puntare il dito su quanto affermato durante l’incontro citato dall’ assessore Valentina Ghio, che, apparentemente preparata, convincente e con ineffabile “faccia tosta”, prima difende l’operato della vecchia Giunta Comunale (ma lei non rappresenta “Il nuovo che avanzaâ€?), poi dichiara pubblicamente che la discarica di Cà da matta “è perfettamente in regola ed ha brillantemente superato ogni controllo Arpalâ€, lodando l’amministrazione in carica per l’ottimo servizio svolto. Evidentemente l’assessore Ghio ha in quel frangente dimenticato (sarà un caso?) che già in data 20 febbraio 2013 (vedi protocollo Comunale) Arpal, con apposita comunicazione scritta, segnalava “evidenti problematiche relative alla gestione del percolato e dell’impianto di estrazione del biogas.”
Nella lettera, Arpal indicava le urgenti opere che il Comune avrebbe dovuto eseguire per risolvere i problemi e, concludendo, avvisava il Comune e la Provincia di Genova che l’ente “alla luce di quanto rilevato, qualora riscontrasse elementi penalmente rilevanti, procederà all’invio delle informazioni dovute presso la competente Autorità Giudiziariaâ€. Sempre “casualmente” la lettera dell’Arpal, giacente presso gli uffici comunali dal 20 febbraio 2013, veniva consegnata ai consiglieri comunali in data 11 marzo 2013 (come si evince dal timbro apposto sulla lettera), primo giorno lavorativo dopo l’incontro sui rifiuti urbani che si è svolto, guarda un po’, il 9 marzo 2013.
Alla luce della gravità di quanto esposto, credo che l’assessore Ghio non sia più credibile e invito i cittadini a prendere atto dell’ accaduto e di trarne le dovute conseguenze. Da parte mia, dichiaro che, in caso di mia elezione a Sindaco di Sestri Levante, darò immediatamente incarico ad una società di revisione di valutare ogni singolo atto della precedente Giunta Comunale al fine di evitare che “casuali dimenticanze” possano causare danni ai cittadini.
Massimo Sivori
www.sivorisindaco.it






