Non ci siamo divertiti. Assistere a Italia-Malta si pensava potesse significare una goleada, magari simile a quella del Brasile che, in amichevole, ha battuto 8 a 0 la Cina.
Ed invece così non è stato Eppure le cose erano partite bene con Mattia Destro che, sfruttando un assist di Marchisio, sbloccava dopo soli cinque minuti il risultato. A questo punto l’idea corre veloce, tutti si attendono una rete dopo l’altra con Malta che fa da sparring partner. I ragazzi di Cesare Prandelli fanno girare palla, optano per uno stuccoso torello che sicuramente non piace ai tifosi e men che meno agli spettatori seduti in poltrona da casa. Malta fa quel che può (poco, per la verità ). Si arrischia in un paio di volate offensive nel primo tempo. La prima chiusa con un tiro dalla distanza di Muscat con sfera di poco a fondo campo e quindi con un tiro centrale di Bogdanovic sul quale Buffon interviene alzando la sfera in angolo. Stessa solfa nel secondo tempo. Entra subito Insigne che da spettacolo, almeno lui prova a vivacizzare un incontro monotono. Ma di reti neppure l’ombra. Anche Pazzini va dentro ed avrebbe la palla buona per il raddoppio sul tocco vellutato di Insigne ma la conclusione si perde fuori. Proprio allo scadere arriva il raddoppio con Peluso (tiro dalla breve distanza deviata da un difensore avversario) che però nulla toglie alla scialba prova azzurra. Per Malta una sconfitta con l’onore delle armi.
Nell’altra gara del gruppo B, successo della Bulgaria su Armenia per 1 a 0 grazie ad un gol realizzato da Manolev. Classifica: Bulgaria e Italia 4, Armenia 3, Rep. Ceca e Danimarca 1, Malta 0. (Rep. Ceca e Danimarca, una gara in meno)






