“Sul Secolo XIX sono stato indirettamente citato riguardo alla bagarre esplosa in quel di Lavagna. A seguito dei fatti di cronaca che hanno messo in crisi la Giunta comunale, per usare un eufemismo, ho espresso la mia disponibilità a correre, in caso di elezioni anticipate. Evidentemente la mia dichiarazione ha spaventato qualcuno, visto che alcuni esponenti politici locali sembrano essersi preoccupati della mia, ancora solo potenziale, discesa in campo.
Riguardo a tale questione mi sento in dovere di sottolineari pochi punti, ma sui quali sarò molto chiaro. Prima di tutto eventuali accuse nei miei confronti di aver ignorato, negli anni scorsi, i mali di Lavagna esplosi da poco è a dir poco assurda. In tali anni io mi sono concentrato su Varese Ligure, dove sono tuttora consigliere comunale d’opposizione, limitandomi a dormire la notte nella città tigullina. Nel frattempo mi sono adoperato per arricchirmi di una profonda conoscenza dei problemi comunali del posto. Detto questo auspico che eventuali rimproveri alla mia persona non partano da chi avrebbe dovuto svolgere un ruolo di controllo istituzionale in sede comunale, poiché in tali casi non è certo un normale cittadino come era (ed è) il signor De Paoli a doversi impegnare in codeste pratiche, ma l’opposizione eletta dai cittadini.
Alla luce di queste considerazioni posso solo affermare di essere pronto a dare il mio contributo a Lavagna. La città necessita di un vero rilancio e merita un vero e proprio Rinascimento, dal turismo al commercio, passando dalla pulizia di strade e luoghi pubblici. Tale nuova epoca potrà essere costruita, con passione e fatica, solo attraverso un’operazione di trasparenza sulla spesa dei denari pubblici, oggi tristemente portati alla ribalta dalla magistratura.
Con la consapevolezza di essere trasparente ed onesto, se il mio partito mi onorerà di fiducia, sarò orgoglioso di impegnarmi per il rilancio di Lavagna.”
Consigliere Regionale
Giovanni De Paoli






