Sori (Genova) – Quattro volte Premio Ubu per il teatro, Davide Enia è in arrivo a Soriteatro con lo spettacolo che lo rivelato nel 2002, “Italia-Brasile 3 a 2” diventato “Italia-Brasile 3 a 2 – Il ritorno”, un vero e proprio caso teatrale che, ricreato in una nuova veste, va in scena giovedì 12 febbraio 2026, alle ore 21, al Teatro Comunale di Sori (Genova). È il racconto di una partita di calcio mitica rivissuta da un ragazzo che segue le prodezze di Paolo Rossi e della squadra azzurra dalla sua casa siciliana.
La Stagione 25/26 è l’undicesima diretta da Sergio Maifredi, che nel corso degli anni su questo palco ha invitato grandi attori e grandi registi italiani e stranieri, da Eugenio Barba a Peter Stein. A questa collana si aggiunge Davide Enia, vincitore del Premio Ubu nel 2025 per “Autoritratto” come migliore attore e per il miglior nuovo testo italiano, nel 2019 per “L’abisso”, nel 2003 per “Italia-Brasile 3 a 2”, poi pubblicato da Sellerio. Lo spettacolo “Italia-Brasile 3 a 2 – Il ritorno” si avvale della musica dal vivo eseguita in scena da Giulio Barocchieri e Fabio Finocchio. Luci di Paolo Casati, suoni di Paolo Cillerai. Produzione Teatro Metastasio di Prato e Fondazione Sipario Toscana, in collaborazione con Fondazione Armunia, Castello Pasquini Castiglioncello – Festival Inequilibrio. Davide Enia è uno dei cantori di “Odissea un racconto mediterraneo”, uno dei progetti di maggiore successo realizzati da Teatro Pubblico Ligure. A lui nel 2016 è stato affidato il canto XI del poema omerico, “La discesa agli inferi”, andato in scena a Pieve Ligure nel “Pieve Ligure Scali a mare Art Festival”.
Soriteatro 25/26, con la direzione artistica di Sergio Maifredi, è organizzata da Teatro Pubblico Ligure con il sostegno del Comune di Sori e la collaborazione di Pro Loco Sori. Biglietti: 15 euro intero; 12 euro ridotto over 65; 10 euro speciale per chi ha acquistato tutti gli spettacoli in abbonamento. Biglietteria on line su www.mailticket.it. Info biglietti solo whatsapp 352 4472182 dalle 14.30 alle 18 dal lunedì al venerdì, [email protected]. I biglietti speciali si possono acquistare solo alla biglietteria del Teatro di Sori un’ora prima dello spettacolo. La biglietteria è aperta dalle ore 18 il giorno dello spettacolo.
“Italia-Brasile 3 a 2 – Il ritorno” è il racconto della partita di calcio tra Italia e Brasile ai campionati Mondiali del 1982, che aprì la strada all’Italia campione del mondo, vissuta sia in casa dell’autore che allo stadio con i giocatori, dal primo gol di Paolo Rossi all’ultima parata di Zoff. Il vero protagonista è il gruppo di parenti e amici che, stipati di fronte al nuovo apparecchio TV a colori acquistato per l’occasione, vive i 90 minuti della sfida tra riti, scaramanzie, esaltazioni, depressioni, imprecazioni e devozioni. Lo spettacolo segue un doppio binario narrativo. Il primo è quello della coscienza collettiva, tramite il ricordo di quell’evento specifico, la partita del Mondiale del 1982, che segna un atto identitario e comunitario. Il secondo binario è quello della coscienza intima, ovvero l’operazione privata di scomposizione e ricomposizione dei temi e dei sentimenti affrontati, rapportandoli al proprio vissuto personale. La partita epica della nazionale contro il Brasile diventa uno strumento liberatorio, il suo ricordo è intriso di gioia e questo restituisce al dispositivo teatrale il suo ruolo di costituente della coscienza comunitaria. E poi, c’è qualcosa che appartiene a una dimensione più profonda e misteriosa, legata a doppio filo con l’essenza del teatro stesso: il rapporto tra i vivi e morti. La presenza di chi non c’è più continua a vibrare da questa parte della vita, si impone nella memoria, segna traiettorie nel futuro. A differenza di quando si debuttò nel 2002, sono morti tanti protagonisti di questo lavoro: è morto Paolo Rossi, è morto Enzo Bearzot, è morto Socrates, è morto Valdir Perez, è morto lo zio Beppe, è morto Nando Martellini, autore di una telecronaca da manuale. Eppure i loro occhi, le loro voci, le loro gesta continuano a ripresentarsi come presenze vive, scena dopo scena, parola dopo parola, gol dopo gol, schiudendo le porte dell’inesprimibile, invitando ad abbandonarci al mistero, permettendoci di scorgere ciò che brilla nel buio e non fa male.
BIOGRAFIA
DAVIDE ENIA
Davide Enia (Palermo, 1974) è autore degli spettacoli “Italia-Brasile 3 a 2”, “Maggio ’43”, “Scanna”, “I capitoli dell’infanzia”. Come attore, regista e autore di teatro vince i più importanti premi di teatro italiani (tra gli altri, il premio UBU, il premio Tondelli, il premio ETI, il premio Mezzogiorno, il premio Hystrio, il premio Gassman). Per RadioRai2 scrive e interpreta il radiodramma “Rembò. L’oca del Cairo”, opera incompleta di Mozart. Andata inscena al Teatro Massimo di Palermo nel 2017, segna il suo esordio alla regia lirica. “Così in terra” (2012) è il suo primo romanzo, tradotto in diciotto lingue, vincitore nel 2016 del Prix du Premier Roman Etranger e del Prix Brignoles, come miglior romanzo straniero dell’anno in Francia. “Appunti per un naufragio”, tradotto in sette lingue, è il suo secondo romanzo (2017), con cui vince nel 2018 il Premio Mondello, il Premio Mondello Giovani e il Premio SuperMondello. Nel 2018 torna in teatro con “L’abisso”, con cui vince il Premio Ubu, il Premio Maschere del Teatro, il Premio Hystrio. Nel 2005 debutta con “Autoritratto”, con cui vince il Premio Ubu come migliore attore e il Premio Ubu per il migliore testo nuovo italiano. Dal 2022 è artista residente al Piccolo Teatro di Milano.
PROSSIMI APPUNTAMENTI
Domenica 22 febbraio 2026, ore 17
TEATRO SOCIALE DI CAMOGLI
(Piazza Giacomo Matteotti 5, Camogli – Genova)
SIMONE REGAZZONI
LA PALESTRA DI PLATONE
Filosofia come allenamento
Di e con Simone Regazzoni
Progetto e regia Sergio Maifredi
Musiche eseguite dal vivo da
TINA OMERZO, pianoforte
LUCA FALOMI, chitarra acustica
EDMONDO ROMANO, percussioni e fiati
Disegno luci Paolo Benvenuto
Produzione Teatro Pubblico Ligure
Centro di produzione teatrale
BUS NAVETTA GRATUITO DA RECCO, SORI, GENOVA a/r CAMOGLI
su prenotazione a [email protected]
Giovedì 5 marzo 2026, ore 21
TEATRO COMUNALE DI SORI
(Via Alleati Combattenti 9, Sori – Genova)
ASCANIO CELESTINI
IL PICCOLO PAESE
Di e con Ascanio Celestini
Con Gianluca Casadei alla fisarmonica
Sabato 9 maggio 2026, ore 21
TEATRO CAVOUR IMPERIA
(Via Felice Cascione 35, Imperia)
MARIO INCUDINE e PEPPE SERVILLO
Antonio Vasta, Anita Vitale, Francesco Bongiorno, Faisal Taher, Manfredi Tuminello
ODISSEA UN CANTO MEDITERRANEO
Progetto di Sergio Maifredi
Regia Mario Incudine e Sergio Maifredi
Con Peppe Servillo, Mario Incudine, Antonio Vasta, Anita Vitale, Francesco Bongiorno, Faisal Taher, Manfredi Tuminello
E con la partecipazione del Coro ConClaudia
Produzione Teatro Pubblico Ligure con ASK Production
BUS NAVETTA GRATUITO DA RECCO, SORI, GENOVA a/r IMPERIA
su prenotazione a [email protected]
Informazioni e aggiornamenti su www.teatropubblicoligure.it







