Il week end sar Ghitta Carell: un genio della fotografiaLa fotografa ungherese che “fotografò l’anima” della famiglia reale edella classe dirigente a metà del ‘900Raffaella Saponarosabato 25 febbraio, ore 16.00 L’uomo che fotografa l’animaOriginali itinerari fotograficiRory Accame, National Geographic Magazinein collaborazione con “La Corallina”domenica 26 febbraio, ore 16.00 Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure Il week end dell’Associazione “Spazio Aperto di Via dell’Arco” di Santa Margherita Ligure sarà dedicato alla fotografia ed a due personaggi che hanno saputo utilizzare l’immagine scattata per portare alla luce i lati dominanti del soggetto fotografato.A mezzo secolo di distanza uno dall’altro Ghitta Carell e Rory Accame, pur in contesti diversi, testimoniano che la fotografia può rappresentare uno straordinario ”specchio della memoria”, capace di raccontare molte cose del mondo. Sabato
Ghitta Carell, ungherese, nacque a Budapest nel 1899 e si trasferì a Firenze nel 1924, beneficiando dei rapporti con artisti e intellettuali e di un ambiente favorevole alla circolazione delle idee.La sua prima fotografia di successo fu al figlio della proprietaria della pensione dove abitava, un ragazzino vestito da balilla: venne usata per un manifesto di propaganda affisso sui muri di tutta Italia. Nel 1933 ritrasse Giovanni Papini e questo le aprì le porte dell’intellettualità fiorentina. Trasferitasi a Roma, diventò la fotografa ufficiale di gerarchi, principi, duchi, principesse, attori, architetti, scrittori, generali, alti prelati. A parlare delle esperienze e del successo della Carell sarà la prof.ssa Raffaella Saponaro, docente di Lettere e insegnante al Centro Internazionale di Studi Italiani dell’Università di Genova. Presidente dell’Istituto Nazionale dei Castelli – Sezione Liguria, sotto gli auspici dell’Unesco e del Consiglio d’Europa, ha approfondito la biografia di numerosi personaggi storici.La vicenda professionale ed umana di Ghitta Carell proseguirà a Milano, dove immortalò personaggi rinomati dell’alta finanza, e non si interromperà nemmeno con la caduta del fascismo e il passaggio dal Regno alla prima Repubblica.Tutti volevano essere ripresi da lei per il suo acume psicologico, ma anche per la sua abilità nel ritoccare le lastre fotografiche e cancellare doppi menti, zampe di gallina, foruncoli, rughe, occhi storti. Domenica
Rory Accame ha lavorato per oltre 40 anni in Asia come dirigente di gruppi multinazionali: la sua vera passione, tuttavia, è sempre stata la fotografia.Soprattutto la fotografia di persone e d’azione: un mezzo per interpretare la vita e cogliere gli aspetti temporali della gioia e del dolore.
Le sue collezioni “stolen images – immagini rubate”, rubate alla vita per essere immortalate su carta, sono state esposte in numerose mostre presso la Nikon Gallery Hong Kong (1978), l’Ambasciata Italiana a Pechino (1981), l’American Club di Tokyo (1987), la Galleria Giovenzana a Milano (1993), la Galleria Francesco Conti a Roma (1995), il Metropark di Shanghai (2008-2009) e presso il prestigioso Racquet and Apts Club di Shanghai (2009) su base semi permanente. Il dott. Rory Accame collabora con il National Geographic Magazine ed è il solo fotografo straniero accettato quale membro onorario della prestigiosa China Foundation for Poverty Alleviation di Pechino.A “Spazio Aperto” porterà due “racconti” fotografici realizzati proprio per National Geographic: “Yunnan – Cina 2009” e “Il Paese più bello”.Spettacolari immagini della Cina e dell’Italia accompagnate da una colonna sonora suggestiva che aiuteranno ad entrare nello spirito dei luoghi e delle persone. Entrambi gli incontri hanno il patrocinio del Comune di Santa Margherita.Appuntamento sabato 25 e domenica 26 febbraio (ore 16.00) in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure. L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.






