Corazzata Roma / Leivi
L’affondamento della Corazzata Roma:
vita e morte di una regina del mare
Un frammento di storia raccontato da
Michele Zimei
in collaborazione con “La Corallina”
venerdì 2 marzo, ore 17.00
Le radici di un paese ancora a misura d’uomo
Barbara Bernabò, archivista e paleografa
Mirna Brignole, cultrice di storia locale e
autrice del libro “Leivi – Storia di una comunità”
sabato 3 marzo, ore 17.00
Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure
Doppio appuntamento presso l’Associazione “Spazio Aperto di Via dell’Arco” di Santa Margherita Ligure.
Venerdì – 8 settembre 1943: dopo due mesi di trattative segrete tra il Governo italiano ed il Generale Eisenhower, comandante in capo delle forze alleate in Europa, viene annunciato l’armistizio.
La maggior parte di quel che rimaneva della flotta italiana era concentrato a La Spezia, pronto a contrastare lo sbarco alleato per non alimentare i sospetti dei tedeschi. Quel giorno tuttavia l’ ammiraglio Bergamini, Comandante della Squadra Navale, ricevette l’ordine di consegnare la flotta alle forze alleate, nel porto algerino di Bona, ammainando la propria bandiera e alzando un “pennello” nero in segno di resa.
La nave ammiraglia era la corazzata Roma. Varata a Monfalcone (TS) nel 1940, era entrata in servizio due anni dopo: alla data era una delle più potenti e moderne navi da battaglia esistenti al mondo, vanto della nostra ingegneria navale.
A causa del tempo richiesto per l’addestramento del personale e del deterioramento della situazione militare nel Mediterraneo, di fatto alla data dell’8 settembre 1943 la Roma non aveva mai partecipato ad azioni belliche.
Questo è l’inizio di una vicenda ricca di spunti che sarà narrata presso l’Associazione “Spazio Aperto” da un esperto di storia militare, Michele Zimei; una vicenda che, purtroppo, si concluderà tragicamente.
L’ammiraglio Bergamini, pur protestando energicamente perché riteneva disonorevole tale resa, eseguì gli ordini e diresse la squadra verso La Maddalena: nel frattempo però i tedeschi si erano impadroniti della base navale. La flotta ed in particolare l’ammiraglia Roma, costretta ad invertire la rotta, venne attaccata dagli aerei tedeschi al largo dell’Asinara: la nave, spezzata in due tronconi, affondò portando con sé quasi tre quarti dei 2000 marinai, tra i quali l’Ammiraglio ed il suo Stato Maggiore.
I reduci, concordi, testimoniarono il comportamento esemplare di tutto l’equipaggio ed i numerosi episodi di abnegazione… superfluo ogni paragone con recenti episodi di cronaca.
Sabato – “Leivi, il paese dell’olio”: scava scava, sotto c’è molto di più.
C’è un paese con le sue origini, i suoi legami con il territorio circostante, la storia della sua gente e del suo sviluppo.
Chi ha “scavato” è Mirna Brignole, che ha consultato manoscritti e testi antichi per rendere omaggio «al paese in cui abito da 37 anni e in cui ho trovato, venendo da Genova, un modo di vivere diverso, a misura d'uomo, ancora ricco di tradizioni, e in cui sono stata accolta con semplicità e calore».
A parlarne presso l’Associazione “Spazio Aperto” sarà proprio lei, presidente del Centro di Cultura “La Torre” di Leivi e “L’Agave” di Chiavari, socia dell’Accademia dei Cultori di Storia Locale e di altre associazioni culturali.
L’affiancherà la dott.a Barbara Bernabò, studiosa ed esperta di Storia, in particolare di Storia del Genovesato e dello Spezzino, membro dell’Ufficio di Presidenza dell’Accademia dei Cultori di Storia Locale in cui si occupa delle pubblicazioni, in particolare di Microstorie.
Un pomeriggio in cui si parlerà di una chiesa più che millenaria, di episodi degni del miglior Guareschi (ricordate Peppone e don Camillo?), fiere paesane, strade improbabili, ferrovie immaginate, personaggi sorprendenti: tutto trattato con mano leggera, da una persona ben attenta a non urtare la sensibilità di nessuno.
Entrambi gli incontri hanno il patrocinio del Comune di Santa Margherita.
Appuntamento venerdì 2 e sabato 3 marzo (ore 17.00) in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure.
L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.






