Lo Spezia Basket Club Tarros aggiunge un nuovo tassello al proprio roster con l’arrivo di Borko Kuvekalović, giocatore serbo classe 1995, che porta in dote esperienza, qualità offensive e un curriculum caratterizzato da ben 5 promozioni e tante stagioni da protagonista.
Se il ritorno sul mercato è stato praticamente una necessità dopo l’infortunio di Gabrio Costantini, che lo terrà fuori dal parquet per molti mesi, per nulla scontato era riuscire ad inserire nel roster un giocatore di tale livello ed esperienza come Borko.
«L’arrivo di Borko è un innesto molto importante. – sottolinea il Direttore Sportivo Maurizio Caluri – Non avremmo avuto bisogno di farlo, perché per noi la squadra era perfetta così come la avevamo completata in estate, ma nello sport possono succedere imprevisti come gravi infortuni. Nel momento in cui abbiamo avuto la certezza di dover fare a meno a lungo di un giocatore chiave come Costantini, abbiamo dovuto necessariamente inserirne un altro di valore molto alto».
Nato a Čačak, in Serbia, nel 1995, Kuvekalović, 2 metri per 92Kg di peso, è arrivato in Italia a 16 anni e qui ha costruito una carriera di rilievo, diventando un protagonista dei campionati in cui ha militato. Nel suo curriculum può vantare cinque promozioni in Serie B, conquistate negli ultimi anni con Domodossola (per due volte), Fortitudo Alessandria, Pielle Livorno e Bologna Basket, squadra con cui si è laureato top scorer del campionato.
Dopo una parentesi a Ferrara in Serie B Interregionale, nelle ultime due stagioni ha vestito la maglia della Neonis, confermandosi un ottimo realizzatore, tanto da conquistare il titolo di miglior marcatore della Serie C, con una media superiore ai 21 punti a partita.
Il DS Maurizio Caluri evidenzia però, oltre alle qualità tecniche, le doti umane e l’affidabilità del nuovo acquisto: «Borko è un giocatore molto esperto, che ha disputato tantissimi campionati da protagonista assoluto. Ha un ottimo tiro da tre punti, è molto intelligente, gioca sempre con la squadra e, soprattutto, è un ragazzo eccezionale e un professionista serissimo. Lo conosco da tantissimo tempo, perché ha iniziato a 16 anni a Santa Margherita Ligure e poi ha costruito questa grande carriera».
Lo Spezia Tarros punta quindi su un giocatore che unisce capacità realizzative, esperienza e spirito di squadra, dimostrando ancora una volta di dare importanza non solo alle qualità cestistiche, ma anche umane.
Il DS non ha dubbi: «Siamo sicuri che darà un grandissimo contributo per continuare sulla strada giusta, come abbiamo iniziato».







