SPEZIA – LANCIANO 2 – 0
MARCATORI: al 7’ Nené e all’ 86’ Acampora.
SPEZIA (4-3-3): Chichizola; Valentini, Postigo, Terzi, Migliore; Pulzetti (60’ Vignali), Errasti, Sciaudone (82’ Acampora); Piccolo (75’ Catellani), Nené, Situm. A disposizione Sluga, Salini, Juande, Ciurria, Tamas, Antezza. All. Di Carlo.
LANCIANO (4-4-2): Cragno; Aquilanti, Rigione, Amenta, Salviato; Vastola (68’ Turchi), Rocca (63’ Giandonato), Vitale, Di Francesco; Marilungo e Ferrari (69’ Bonazzoli). A disposizione Casadei, Boldor, Bacinovic, De Filippo, Padovan, Di Matteo. All. Rizzo e Maragliulo.
ARBITRO: Luca Pairetto di Nichelino, assistenti Bellutti di Trento e Calo’ di Molfetta, quarto uomo Giovani di Grosseto.
NOTE: calci d’angolo 8-1 per lo Spezia. Ammonito Vastola. Biglietti venduti 1017, tifosi ospiti 18, incasso euro 7.263, totale abbonamenti 5.778 e rateo-abbonamenti 31.000.
Strano Spezia quello che al “Picco” batte con merito il Lanciano. Passa subito in vantaggio, poi ci mette una vita per raddoppiare, rischiando nel frattempo un pareggio che sarebbe stato autentica beffa. Ciò riassunto, rimane la realtà di una squadra sempre più sicura di sé, che continua a vincere e a tratti pure divertendo.
Cronaca…
Al 2′ uno svarione difensivo locale costringe Chichizola a una precipitosissima uscita su Ferrari.
Al 7′ padroni di casa in vantaggio con Nene’, di petto, su cross di Migliore.
All’ 11′ Piccolo si libera molto bene e con un diagonale a mezz’altezza impegna severamente Cragno.
Al 14′ Sciaudone fa la barba al palo da lontano.
Al 39′ Nene’ di testa, su calcio d’angolo di Piccolo, chiama Cragno a una prodigiosa deviazione sulla traversa.
Ripresa…
Al 3′ Situm colpisce il palo al culmine di una vertiginosa fuga.
Al 12′ annullato per fuorigioco un gol a Ferrari a suggello forse della più bella azione della partita.
Al 16′ grande Chichizola su una conclusione di Di Francesco imbeccato da Giandonato.
Al 22′ bella parata di Cragno su un fendente di Situm.
Al 27′ Nene’ sfiora l’incrocio dei pali a chiusura di una “triangolazione” con Vignali.
Al 28′ un po’ di ilarità allorché l’ “ex” Ferrari, sostituito, lì per lì sbaglia panchina recandosi a quella degli “aquilotti” che qualche anno fa fu la sua.
Al 30′ Terzi sotto porta rimedia a una “papera” di Postigo intervenendo in extremis su Marilungo.
Al 41′ Acampora raddoppia risolvendo con una gran botta un batti e ribatti in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo.






