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CAMPIONATI EUROPEI DI JU JITSU PDF Stampa E-mail
Mercoledì 09 Maggio 2012 19:07
PRESENTATI OGGI IN REGIONE LIGURIA  

Si alza il sipario. Oggi in Regione Liguria sono stati presentati da Gabriele Cascino, Assessore allo Sport, e Dario Quenza, presidente dell'Associazione Italiana Ju Jitsu, i Campionati Europei Juniores e Aspirants di Ju Jitsu.


"Un evento di grande livello - sottolinea l'assessore Cascino - che si traduce in quasi tremila presenze alberghiere per la nostra regione e in grande visibilità per la nostra terra che sarà visitata e apprezzata da atleti, tecnici e dirigenti provenienti da 24 nazioni".


Alla conferenza ha partecipato anche Tom Kempkens, supervisor dell'Associazione europea Ju Jitsu che proprio a genova eleggerà domani il nuovo presidente. "E' la seconda volta che vengo a Genova - ha spiegato - e in occasione degli Europei del 2001 il presidente europeo era un italiano. Mi auguro che il cerchio si chiuda e che in questa occasione sia di nuovo un dirigente italiano ad assumere la carica di numero uno continentale".


Sorrise e qualche scongiuro per il genovese Dario Quenza che è designato proprio alla presidenza europea e potrebbe così celebrare anche con un successo personale i tre giorni di grande ju jitsu che sono il risultato di un gioco di squadra durato tre anni.


"Siamo partiti nel 2009 - ricorda Quenza - per costruire questa candidatura che si è rivelata vincente grazie alla collaborazione di Regione Liguria e Comune di genova e in particolare grazie a gabriele Cascino e Stefano Anzalone. Saranno tre giorni di alto livello agonistico ma anche di festa per i ragazzi delle scuole che abbiamo coinvolto col progetto "ju jitsu a scuola" e per le nostre società che potranno esibirsi tra una gara e l'altra nei giorni con ingresso completamente gratuito per permettere a tutta la città di festeggiare questo grande evento con noi".


Da venerdì a domenica prossimi, Genova sarà capitale europea del ju-jitsu grazie alla rassegna continentale dedicata agli Juniores ed agli Aspirants. Sono iscritte 24 squadre nazionali (Austria, Azerbaijan, Belgio, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Polonia, Romania, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia e Ucraina) per un totale di 450 atleti che si confronteranno al 105 Stadium nell'ambito delle 34 specialità del programma. Organizza l'Associazione Italiana Ju-Jitsu, unica organizzazione italiana riconosciuta a livello Internazionale dalla “JJIF“ (Ju Jitsu International Federation).



 

Ogni giorno verranno celebrati i nuovi campioni d'Europa nel Fighting System e del Duo System, specialità che abbinano la tecnica e la spettacolarità del movimento. Per Fighting System si intende il combattimento che si svolge sul Tatami tra due atleti che indossano solamente il judogi, protezioni paratibia e, per facilitare tutte le fasi del combattimento, protezioni alle mani sottili ed aperte, in modo da effettuare al meglio le prese sia nella lotta in piedi che in quella a terra. Il Duo System prevede la presenza di una coppia (maschile, femminile o mista) impegnata a simulare una difesa da attacchi codificati in tutto il mondo.

L'Italia del DT Massimo Bistocchi sarà in gara con 51 atleti, alcuni dei quali in forza alle società genovesi. Per la Polisportiva Pieve Ligure ci saranno Federica Poggi (Aspirant 57 kg), Lucia Barisione (Aspirant 63 kg). Spazio Danza farà il tifo per i suoi portacolori Alessio Scricciolo (Aspirant 55 kg), Andrea Noto (Aspirant 73 kg), Adele Zunino (Juniores 49 kg), Martina Dighero (Juniores 55 kg), Martina Porcile (Juniores 63 kg), Mattia Musumeci (Juniores 69 kg), Ambrogio Murtas (Juniores 85 kg). Luca Cirelli (Juniores 77 kg) è tesserato per la Tegliese. Gareggiano tutti nel combattimento, in totale sono 40 gli azzurri, mentre sono sei le coppie del duo: Giombini-Biagini (femminile), Ghiaccio-Greco (maschile) e Guidetti-Mazzoni (misto) a livello Aspiranti, Pacioselli-Castellani (femminile), Gobbo-De Maio (maschile) e Di Michele-Anzalone (misto). A novembre 2011 l'Italia è salita sul podio 16 volte (2 ori, 6 argenti, 8 bronzi) confermandosi la quarta nazione ai Campionati del Mondo Aspirant/Junior di Gent in Belgio.

Da oltre un anno l'Associazione Italiana Ju-Jitsu, il Presidente Dario Quenza e tutto il suo staff sono al lavoro per quest'evento che sarà sicuramente anche un'occasione di valorizzazione della città con 450 atleti che significano almeno 2500 presenze alberghiere con persone che, nel tempo libero, visiteranno anche i posti più belli di Genova.


Tra gli eventi collaterali, va senz'altro sottolineata la fitta collaborazione con le scuole genovesi culminata nell'evento di venerdì 4 maggio alla palestra Mandraccio e nell'esibizione di domenica 11 al 105 Stadium.


Venerdì mattina l'inizio delle gare è fissato per le ore 9 e, in giornata, si assegneranno i titoli nelle categorie -73, -81 e +81 kg maschili, -40, -44 e -48 kg femminili Aspiranti, -69 e -85 kg maschili, -49 e +70 kg femminili, duo Under 18 e Under 21 maschile. Alle 14:45 ci sarà la cerimonia d'apertura. Sabato dedicato, invece, alle categorie -60 e -66 kg maschili e -52, -57 e -63 kg femminili under 18, -62 e -77 kg maschili e -55 ed 62 kg femminili under 21, duo under 18 e under 21 femminile. Domenica ci sarà la giornata di chiusura con under 18 maschili delle categorie -46, -50 e -55 kg, under 18 femminili -70 e +70 kg, under 21 maschili delle categorie -56, -94 e +94 kg, femminile -70. Il programma degli Europei terminerà con il duo misto.







L’evento gode del patrocinio dell’Ufficio Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Liguria, del Comune di Genova, del CNS Libertas e dell’Ambasciata Giapponese.



IL JU JITSU E GENOVA


La prima fugace apparizione del ju-jitsu in Italia si deve a Pizzarola e Moscardelli, marinai della Regia Marina, che nel 1908 ne diedero una dimostrazione al Re. Ma fu Gino Bianchi, dopo quaranta anni, a portarlo e diffonderlo realmente in Italia. Già campione militare di savate, era impegnato durante la Seconda guerra mondiale col contingente italiano nella colonia giapponese di Tien Sing (Tianjin) in Cina dove venne a contatto con questa disciplina e ne rimase colpito per l'efficacia.


L'opera di diffusione iniziò a Genova, nella palestra di via Ogerio Pane, dove il Maestro Bianchi insegnava gratuitamente a cinque o sei allievi nel difficile clima di ristrettezze del secondo dopoguerra. Poi seguirono dimostrazioni pubbliche svolte col gruppo dei Kaze Hito (uomini vento). Dopo la scomparsa del Maestro, il "metodo Bianchi" è stato razionalizzato nel 1974 dal M° Angelo Briano che, con il supporto dei maestri Devoto, Comotto e Mazzaferro, organizzò le tecniche praticate in 5 gruppi di 20 tecniche. I 5 gruppi presero i nomi delle prime cinque lettere dell'alfabeto e vennero chiamati Settori.

L'anno successivo, il M° Rinaldo Orlandi dette maggior visibilità all'opera di razionalizzazione dei Settori pubblicando il libro "Il Ju Jitsu Moderno" con la casa editrice Edizioni Mediterranee. Negli anni cinquanta nasce l'O.L.D.J. che raggiungerà in breve tempo 5000 soci tesserati. In onore del maestro Bianchi, ogni anno si svolge una gara: il Trofeo Gino Bianchi; al quale partecipano tutte le palestre italiane


Ultimo aggiornamento Mercoledì 09 Maggio 2012 19:07
 

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