
Statue che camminano
Storia inedita dei monumenti sammargheritesi
Renato Dirodi
sabato 28 giugno, ore 17.00
Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure
“Un popolo senza memoria è un popolo senza futuro” è una celebre frase dello scrittore cileno Luis Sepúlveda.
La memoria è, infatti, il collante che unisce generazioni, è la base della storia e del civismo. Le storie della città, i suoi monumenti, il tessuto urbano, il paesaggio ci dicono delle società che le hanno tracciate e abitate nel corso dei secoli.
A parlarne a “Spazio Aperto” è Renato Dirodi, attento studioso dell’antica logistica sammargheritese, appassionato collezionista delle immagini di un tempo e curioso raccoglitore delle memorie degli “anziani”.
Un’occasione per conoscere storie “minime” ed episodi divertenti, ma anche per acquisire la consapevolezza che la struttura “concreta” di una città è portatrice, nel tempo, di altrettante strutture sociali, economiche e culturali: anche piazzare un busto di marmo a futura e imperitura memoria ha implicazioni che vanno ben oltre la sua funzione estetica.
Foto storiche e il confronto tra “ieri” e “oggi” costituiscono il filo conduttore dell’incontro, volto ad acquisire maggiore consapevolezza di una città che ha saputo conservare il suo fascino.
L’incontro ha il patrocinio del Comune di Santa Margherita.
Appuntamento sabato 28 giugno alle ore 17.00, in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure.
L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.
[email protected] 0185 696475 www.gazzettadisanta.eu/spazioaperto/







