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Stefano Mazzoli leader dopo un round al 44° PGAI Championship

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44° PGAI
Golf Del Ducato

Parma – Al Golf del Ducato di Sala Baganza (Parma), dopo le prime diciotto buche di gara per il titolo più ambito dell’Associazione, sono quindici i giocatori in quattro colpi nella parte alta del leaderboard; tra questi, solo uno è già stato capace di vincere il torneo ed è Andrea Maestroni, due volte campione (Margara 2011 e Montecchia 2014) e ieri già in testa alla classifica individuale della pro-am di apertura. Con 70 è quarto. Chi invece ha fatto meglio di tutti è Stefano Mazzoli, 68 il suo score, quattro colpi sotto il par. «Il mio gioco è stato molto solido da tee a green, ho sfruttato bene i par 5 portando a casa qualche birdie, ma alla fine non sono stati tanti rispetto alle occasioni: potevo fare meglio sui green, duri, veloci e con molte pendenze, sicuramente la parte più difficile del campo». Il ventiquattrenne di Sergate ha alle spalle studi e tre vittorie negli Stati Uniti; professionista dal 2019, ha subito conquistato la carta per giocare l’Alps Tour e nel 2020 il primo titolo da pro, il Red Sea Little Venice Open. Non gli è per ora riuscito il passaggio al Challenge Tour, primo dei non qualificati per due anni di fila. Un colpo solo più indietro (69) sono Federico Maccario e Takayuki Matsui; 70 lo score di Emanuele Canonica, Edoardo Giletta, Giulio Castagnara, Andrea Maestroni e Alessandro Notaro; 71 quello di Alberto Campanile, Gianmaria Rean Trinchero, Lorenzo Magini, Nicola Maestroni, Alessandro Bianco, Federico Livio e Hakim Hassan.

Un tracciato, quello del Ducato, che non si lascia conquistare facilmente, che non premia la potenza (par 72 di 2.692 metri) ma pretende doti tattiche e fantasia nell’affrontare un terreno
sempre mosso, tra laghi e alberi piazzati ad arte. E poi green micidiali a fare la differenza.
Domani secondo round e il taglio che lascerà in gara solo i migliori 50 per il round finale e per un montepremi di 30 mila euro.

Parma Golf Experience
Una felice combinazione. Un circolo tradizionale con 18 buche, il Golf Club La Rocca di Sala Baganza nato nel 1985, e un piccolo impianto di Pitch & Putt alle porte della città, il Parma Golf & Country Club, votato alla promozione. Nel 2014 strade apparentemente diverse si sono incrociate dando vita al Golf del Ducato e a un sistema vincente. Con la regia di Alessandro Carrara, professionista di PGA Italiana, la promozione verso un pubblico nuovo (circa 180 gli iscritti ai corsi per principianti ogni anno) ha portato in sei stagioni al raddoppio del numero dei giocatori, oggi 660, che percorrono un cammino completo nell’ambito dello stesso circolo. Salso Golf, con le sue 18 buche a Salsomaggiore Terme, si è poi unito al gruppo in un unico brand, quello di Parma Golf Experience, che si apre anche ad attività di scoperta del territorio.

PGAI Championship, dal 1977
Doveva essere una pro-am, si trasformò nel primo Campionato Italiano Professionisti. Era il 1977, il circolo quello torinese de Le Fronde. Roberto Bernardini, giocatore senza rivali in quel periodo, fu il primo a scrivere il proprio nome nell’Albo d’Oro del torneo. Che da allora ha toccato molti circoli della Penisola, con Albarella (Ro) come sede quasi esclusiva negli anni ’80 e ’90; con Is Molas (Ca) protagonista fino al 2005, poi Sanremo (Im) e Margara (Al), un triennio per ciascuno. Due volte a La Montecchia (Pd) e a Castelgandolfo (Rm), ma si è giocato anche al San Domenico (Br), a Bergamo, al Molinetto (Mi), a Villa Carolina, ad Antognolla (Pg). Un titolo ambito, vinto da giocatori capaci di lasciare un segno anche a livello internazionale: Baldovino Dassù, Massimo Mannelli, Giuseppe Calì, Costantino Rocca; poi Massimo Florioli, Michele Reale, Silvio Grappasonni e, in tempi più recenti, Andrea Maestroni, Andrea Perrino, Alessandro Tadini, Marco Crespi, Lorenzo Gagli e Francesco Molinari.

In campo a Parma con PGA Italiana

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AON <aon.com>
Il primo gruppo in Italia e nel mondo nella consulenza dei rischi e delle risorse umane, nell’intermediazione assicurativa e riassicurativa. Aon Italia è la branch italiana di Aon Plc, capogruppo
quotata al NYSE con quartier generale a Londra, presente in 150 Paesi con 50.000 dipendenti. In Italia conta su un’organizzazione capillare con oltre 25 uffici e 1.500 dipendenti per fornire alle PMI, ai Gruppi industriali e finanziari, agli Enti Pubblici e ai Professionisti soluzioni su misura per una adeguata gestione dei rischi. Aon è legata al mondo del golf riconoscendone la sportività, il lavoro di squadra e il ipo di processo decisionale sano e strategico che attrae le persone al gioco.

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Best Golf <italybestgolf.com>
Una piattaforma web dove prenotare tee time in tempo reale, con orari e green fee (anche scontati) immediatamente disponibili in oltre duecento campi italiani. Last minute fee sono anche riservati alle gare. E vacanze golf pensate per chi gioca e chi non gioca sono acquistabili con le stesse modalità

Partner istituzionali: Bold <boldsport.it>; Golf’us <golfus.it>; Verdura Resort  roccofortehotels.com>
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