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STOP AL CEMENTO: A GENOVA PER LA PRIMA VOLTA UNA MARCIA PER LA TERRA REGIONALE

Una marcia contro il cemento e a favore della tutela e valorizzazione dei suoli agricoli; una manifestazione contro la speculazione edilizia e a favore del paesaggio come risorsa anche economica; un corteo colorato di nero e giallo (come le api), che collegherà due luoghi simbolici di Genova, l’Acquasola, dove è stato sventato uno degli scempi più inauditi in un giardino pubblico storico, e Valletta Carbonara, dove negli antichi orti dell’Albergo dei Poveri un simile pericolo non è ancora scongiurato.

L’evento, che non conosce precedenti a Genova, è la ‘Marcia per la Terra’, proposta dal coordinamento genovese di ‘Salviamo il paesaggio’, e organizzata insieme alle associazioni sotto elencate, nel capoluogo ligure domenica 21 aprile, in concomitanza con analoghi eventi promossi in Piemonte, Lazio, Veneto, Puglia, Sicilia e dagli altri coordinamenti locali del Forum nazionale Salviamo il paesaggio, per celebrare l’Earth Day, la Giornata Mondiale per la Terra promossa dalle Nazioni Unite.

L’obiettivo è dire STOP! al consumo scellerato di suolo che nei decenni ha devastato il capoluogo ligure e l’intera regione, compromettendo in modo irreversibile il paesaggio e i naturali assetti idrogeologici del territorio, con le drammatiche conseguenze che tutti conoscono: devastanti alluvioni come quelle del 2010 a Sestri Ponente e del 2011 in via Fereggiano e nello spezzino, incendi boschivi e frane, ultima quella drammatica di via Ventotene, che ha riportato alla memoria la tragedia della non lontana via Digione a fine anni ’60, quando la città aveva già iniziato ad essere brutalizzata dal cemento.

Guardando a un orizzonte semplice ma apparentemente ambizioso quale la salvaguardia del pianeta Terra, la manifestazione intende sottolineare la necessità di conservare le risorse naturali e i suoli agricoli e fertili, fermando il consumo indiscriminato di suolo.

Per restare a Genova e provincia, l’elenco dei casi di cementificazione realizzata o minacciata, in alcuni casi sventata con grandi mobilitazioni, è infinito: dai progetti di parcheggi spuntati ovunque (dopo l’enormità dell’Acquasola ci sono stati fra gli altri Salita della Misericordia, le Caravelle di piazza della Vittoria, il Bosco Pelato a San Fruttuoso, Nostra Signora dell’Orto in pieno centro storico di Chiavari), alle edificazioni in zone di alto pregio paesaggistico o storico (Valletta Carbonara, l’ex scalo ferroviario di Camogli e l’ex Mercato di corso Sardegna, per non parlare dell’ex Ospedale psichiatrico di Quarto, monumento su cui incombe una gigantesca speculazione).

IL PROGRAMMA DELLA MARCIA: MUSICA, BAMBINI E MERENDA CON I CONTADINI DI VESIMA

La marcia partirà alle 14 dai giardini dell’Acquasola e approderà ai Giardini Pellizzari (circonvallazione a monte, sopra l’Albergo dei Poveri e Valletta Carbonara) intorno alle 16, con un percorso che si snoderà lungo le vie cittadine e con tappe significative per il tema della giornata. Questo il percorso:

https://maps.google.it/maps/ms?ll=44.422287,8.934653&spn=0.007663,0.017617&t=m&z=16&vpsrc=6&msa=0&msid=202484371905763543720.0004d767ec0c9a6f24732

In ogni tappa si svolgeranno delle iniziative a tema. Tra le tappe ci sarà anche una rapida visita all’Orto Botanico dell’Università. La marcia sarà punteggiata dal colore nero e giallo (come le api, portatrici di semi), dalle bandiere e striscioni dei partecipanti.

Presso i Giardini Pellizzari, ci sarà un momento di festa allietato da musica (Coro Quattro Canti, Banda Il Ballatoio, Piccola Orchestra della Posta Vecchia), animazioni per bimbi e adulti, danze, dibattiti (con spazi dedicati ai problemi dei territori liguri), merenda dei contadini di Vesima e cibo/bevande che ogni partecipante porterà per condividere.

Fra i partecipanti Marco Preve, giornalista, impegnato sui temi ambientali, coautore con Ferruccio Sansa del libro ‘Il partito del cemento’, che denuncia i misfatti della speculazione edilizia in Liguria, svelando le complicità di politici e amministratori.

PROLOGHI: TUTTE LE INIZIATIVE DEL MATTINO E DI SABATO 20

La manifestazione genovese sarà preceduta al sabato e alla mattina della domenica da iniziative locali in diversi comuni della provincia. I partecipanti a tali iniziative confluiranno poi nella marcia unitaria del pomeriggio.

1) il Comitato Acquasola a partire dalle 11 di domenica 21 svolgerà iniziative presso il Parco dell’Acquasola, con preparazione di un pic nic.

2) la Rete per l’ambiente del Golfo Paradiso e del Golfo del Tigullio domenica 21 al mattino farà una marcia non competitiva presso la Villa Ansaldo di Recco. Il percorso, andata e ritorno, partirà alle 9 dalla stazione ferroviaria, percorrerà la storica scalinata verso la Chiesa di Megli (punto di ritrovo alle 9.45 per chi preferisce arrivare in auto), transiterà su via del Pianello e arriverà infine a Villa dell’Alloro e all’antico Ospedale. E’ prevista una breve introduzione storica, con rinfresco sul piazzale della Chiesa di Megli. Sono graditi strumenti per pulire i terreni circostanti. Per adesioni/informazioni: [email protected], tel. 320 – 43 67 069.

3) i comitati per Prà, che contrastano lo snaturamento del progetto di trasformazione del vecchio tracciato dell’Aurelia (P.o.r. di Prà), faranno sabato 20 aprile alle 15 un raduno in bicicletta e a piedi, che da Piazza Sciesa si muoverà per occupare pacificamente l’Aurelia e protestare contro lo scempio previsto su quel territorio. L’obiettivo del P.o.r. era recuperare l’Aurelia, trasformandola da viabilità ad alto scorrimento a ‘Parco Lungo’, spazio urbano funzionale alla vita quotidiana della delegazione, invece il comune ha snaturato completamente gli obiettivi e vuole costruire 4 corsie di scorrimento a 50km/h privilegiando esclusivamente la viabilità e dimenticandosi completamente della vivibilità, intento primario del P.o.r. I cittadini vogliono una vera riqualificazione e il mantenimento delle promesse fatte: chiedono che il progetto abbia come parte fondamentale la centralità del pedone e il rispetto della sicurezza stradale.

4) L’Associazione Amici del Chiaravagna, i circoli Arci Barabini di Trasta, Circolo Culturale Fegino e Futuro Primitivo, che si battono contro il traffico pesante originato dall’assegnazione di molte aree della zona a depositi container, oltre che contro la presenza di deposito Amiu e cave, promuovono sabato 20 la camminata ‘Verso la marcia per la Terra’, che partirà alle 15 da Sestri Ponente (Giardini Minoletti, ex Corderia) per arrivare a Trasta: l’utilizzo del territorio alle spalle di Sestri Ponente per funzioni logistiche e di stoccaggio (cave, rifiuti urbani, container, idrocarburi) e l’impatto sulla Valpolcevera delle ‘grandi opere’ mettono i cittadini in pericolo a causa dell’inquinamento e del traffico pesante, e li privano del diritto alla bellezza e della possibilità di restare in contatto con la storia del territorio. La marcia sarà preceduta lunedì 15 aprile alle 17.30, presso il Circolo Culturale Fegino, dall’incontro ‘Per una nuova idea di città – Che fare?’, per meglio comprendere le azioni disponibili ai cittadini per sostenere le proposte di modifica del Puc.

5) Il Comitato di protezione del Bosco Pelato e contro il silos di piazza Solari organizzerà con la scuola di piazza Solari un’iniziativa con i bimbi: genitori e maestre parteciperanno alle 11 al raduno dell’Acquasola alle ore 11, dove organizzeranno divertimenti per i bimbi, in particolare pitture a mano su magliette bianche che saranno indossate dai bimbi e truccabimbi con disegni di foglie e alberi.

6) L’Associazione Non Solo Parole il giorno della marcia per la Terra presenterà una raccolta di testimonianze dei negozianti agonizzanti di Via Fereggiano e Via Tortosa, e delle famiglie colpite dall’alluvione del 4 novembre 2011, che hanno vissuto e continuano a vivere nella paura di un’altra tragedia. In collaborazione con il Centro di Ascolto Caritas di Marassi-Quezzi diverse famiglie alluvionate sono state inserite nel progetto eco-solidale ‘Facciamo Girare i Tappi’ per poter ottenere il sostegno di un reddito minimo grazie ai tappi di plastica raccolti.

I NUMERI: IN ITALIA, OGNI ANNO LA SUPERFICIE DI MILANO E FIRENZE SOMMERSA DAL CEMENTO

Secondo dati dell’Ispra (Istituto Superiore di Ricerca e Protezione Ambientale) in Italia otto metri quadrati di terreni vergini vengono ricoperti di cemento e asfalto ogni secondo. Ogni cinque mesi viene cementificata un’area pari a quella di Napoli; ogni anno una superficie uguale all’estensione di Milano e Firenze. Si tratta di terreno fertile che viene irreversibilmente distrutto, dal momento che sono occorsi secoli per la sua formazione. Il consumo di suolo ha aggredito le parti pianeggianti del nostro (ex) Belpaese che, con cadenza regolare, vengono investite da gigantesche ondate di acqua non più libera di defluire negli alvei fluviali e punteggiano di frane e alluvioni il nostro territorio. L’occupazione di suolo fertile non è motivata dalla crescita demografica: negli ultimi 50 anni infatti il suolo artificiale è cresciuto da 170 a 340 mq pro capite, raddoppiando nell’arco di due generazioni.

Si può aderire scrivendo a: [email protected]

O iscrivendosi all’evento Facebook:

https://www.facebook.com/events/168350786652808/

Video regionale:

Video nazionale:

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&;v=_n4S_oLhw9U

Aggiornamenti:

http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/marcia-per-la-terra-in-liguria/

LE ASSOCIAZIONI E I GRUPPO CHE HANNO ADERITO ALLA MARCIA

Forum Salviamo il Paesaggio – Genova, Comitato Acquasola, Movimento Decrescita Felice Genova, Amici dell’Orto botanico dell’Universita` di Genova, Comitato Acqua Bene Comune Genova, ASCI, Associazione memorie & progetti di Pieve Ligure, La Rete per l’ambiente del Golfo Paradiso, Terra!, Pacifisti dell’ora in silenzio, Comitato Le Serre di San Nicola, Fair, Attac, Stop al Consumo di Territorio Sarzana-La Spezia, Arci Genova, Gestione Corretta Rifiuti Genova, Amici del Chiaravagna Onlus, Tuteliamo Zoagli, Legambiente, Ge-Cohousing, Janua-cohousing, Ass. Non solo parole-Genova Onlus, Contadini della Vesima, Mani Tese, Arci Imperia, Comitato per la tutela del Bosco Pelato-contro il silos sopra P.za Solari-Ge, Emergency Genova, Italia Nostra Genova, Casa dei Circoli, Culture e Popoli Ceriale (SV), Comitato Savonese Acqua Bene Comune Ceriale (SV), Arci Savona, Auser Genova, Forum Salviamo il Paesaggio – Savona, Ass. GenovaBeneComune, Comitato Genitori Ist. Comprensivo Pra’ – Comitato per Pra’- Polisportiva Pra’ Palmaro Calcio e Judo-Jujitsu- G.S.D. Regina Margherita – Alemante – Canottieri Voltri – Amici di Villa Fiammetta – CIV Le botteghe del borgo – Judo Pra’, Comitato per la tutela del territorio Stop al Cemento di Sestri Levante e Tigullio.

SALVIAMO IL PAESAGGIO, DIFENDIAMO I TERRITORI, CHI SIAMO

www.salviamoilpaesaggio.it

Il Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio è stato costituito formalmente il 29 Ottobre 2011 a Cassinetta di Lugagnano (Milano). Si tratta di un aggregato di associazioni e cittadini di tutta Italia (sul modello del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua), che, mantenendo le peculiarità di ciascun soggetto aderente, intende perseguire un unico obiettivo: salvare il paesaggio e il territorio italiano dalla deregulation e dal cemento selvaggio. Vi aderiscono attualmente oltre 13.000 persone a titolo individuale e 879 Organizzazioni (85 associazioni nazionali e 794 tra associazioni e comitati locali), tra cui tutte le principali realtà italiane operanti nel campo della salvaguardia del territorio, dell’ambiente, del paesaggio, dei suoli agricoli (l’elenco aggiornato è visibile qui: http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/info_sul_forum/associazioni-aderenti-2/).

Per Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio

Coordinamento Genovese Salviamo il Paesaggio

Salita San Leonardo, 25 r

Genova

mail:[email protected]

facebook: salviamo il paesaggio genova