Manca appena un mese al via della 2.a edizione della Strafexpedition, novella arrivata nel panorama dei trail vicentini.
Per favorire le iscrizioni dei tanti appassionati che si sono fatti conquistare anche per il 2015 da questa gara di innegabile fascino, la Sportiva 7 Comuni, organizzatrice della manifestazione, ha deciso di prolungare i termini per approfittare della quota agevolata.
Fino al prossimo 24 agosto, infatti, sarà possibile assicurarsi il pettorale per la gara Integrale al costo di 45 euro, che scendono a 30 euro, invece, per il tracciato Marathon.
Superata la scadenza del 24 agosto e fino al 5 settembre, si salirà poi a 55 e 40 euro, sempre che non venga raggiunta prima la quota limite di 800 iscritti.
Per procedere all’iscrizione si può andare direttamente on line ai link:
http://www.enternow.it/race.php?idms=628 (italiano)
http://www.enternow.it/race.php?idms=628&;S0000001=2057 (inglese)
http://www.enternow.it/race.php?idms=628&;S0000001=1031 (tedesco)
In alternativa si potrà procedere al pagamento con bonifico o ancora presso i negozi convenzionati indicati nel sito della manifestazione all’indirizzo www.strafexpedition.it.
In attesa del semaforo verde, che scatterà ad Asiago alle 6.00 del 6 settembre, ci si appresta alle ultime verifiche lungo i due percorsi.
Si parte con il più breve Marathon di 40 km e 1.540 m D+, che sarà proposto per la prima volta in questa edizione 2015. Già conosciuto ai concorrenti dello scorso anno è invece il più lungo Integrale, che mette insieme 58 km e 2.950 m D+.
In entrambi i casi i tracciati si svilupperanno ad anello, con partenza e arrivo nel cuore di Asiago.
Dal via si sale lungo la strada del laghetto Lumera in direzione di Monte Mosciagh, passando per le contrade a nord di Asiago. Si raggiunge Forte Interrotto e dopo circa un paio di chilometri ci si immette in un ripido e tecnico sentiero di 2 km in discesa, fino alla strada che porta al bivio di Basa Senocio.
Inizia quindi la salita più lunga e ardua verso Malga Meatta, Cima Meatta e Bocchetta Portule (km 20, 2° ristoro), 13 km in costante ascesa con circa 1.300 m D+ da liquidare. A questo punto si incontra il bivio dei due tracciati. Sul lungo si procede alla volta di Cima Portule, mentre sulla corta si punta su Monte Dubiello, Malga Galmarara e Malga Zingarella, dove i due percorsi si riuniscono per gli ultimi 12 km.
Restando invece sul “lungo”, alla Croce di Cima Portule si ritrova il tracciato 2014 che, con una ripida ma breve discesa, porta in 4 km molto divertenti verso il cosiddetto “attacco del Dodici”. Ad attendere i concorrenti a questo punto ci sarà la salita più dura e tecnica, un “muro” di 700 metri per consumare 350 metri di dislivello, fino a quota 2.400 di Cima Dodici. Doti tecniche e ginocchia ben ammortizzate serviranno poi nella successiva discesa, molto tecnica con circa 1,5 km che conducono alla zona sacra dell’Ortigara. Si incontrano quindi diverse novità: si sale infatti al Cippo Italiano dalla parte inversa rispetto alla scorsa edizione, proseguendo in discesa per circa 100 mt in trincea, verso il Cippo Austriaco. Segue poi la discesa delicata verso la Val dell’Agnella, quindi ancora naso all’insù e ancora in trincea fino a Cima Caldiera (300 mD+ in 800 m). Nuova discesa fino a Piazzale Lozze e via per Monte Forno senza grosse difficoltà tecniche. Si ritrova a questo punto il percorso originale in direzione di Malga Boscosecco, Malga Zingarella, Malga Pastorile e Malga Zebio. Da qui si sale verso il museo all’aperto del Monte Zebio e si percorre il terzo e ultimo tratto di trincea, finito il quale si scende costeggiando il cimitero della Brigata Sassari per proseguire verso la pista Stalder che porterà i concorrenti sul crinale del Monte Katz, o “Monte B”, e con una breve picchiata alla finish line di Asiago.
L’organizzazione intende fin da ora ringraziare per la preziosa collaborazione l’Amministrazione Comunale di Asiago, nelle persone del Sindaco, Roberto Rigoni, e dell’Assessore allo Sport, Franco Sella. Non vanno dimenticati gli sponsor Saucony, Puro Sport, Cassa Rurale ed Artigiana di Roana, Consorzio di Tutela Asiago D.O.P., Caseificio Pennar, Zuccato, UnipolSai Asiago, Warsteiner, Powerbar, Biovita, Rigoni di Asiago, Fonte Posina Acqua Lissa, Centro Medico Bios e soprattutto i volontari che hanno fatto di questa gara, un appuntamento atteso da segnare con la penna rossa sul calendario.






