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Sulle montagne russe con la moto, l’impresa è da brividi

Montagne russe alte ben 22 metri, tetti crollanti, vecchie rotaie, giostre e attrazioni abbandonate, il tutto esplorato solo su due ruote.

Il pilota britannico di trial del team Red Bull, Dougie Lampkin, è stato il protagonista assoluto di un giro da brividi a Greenland, il parco giochi abbandonato di Limbiate alle porte di Milano.

Un modo inedito e particolare per far rivivere attraverso le spettacolari performance sportive di Dougie, le bellezze di un parco divertimenti ormai dimenticato. Una scoperta del posto davvero alternativa grazie al tour adrenalinico, che ha visto il pilota saltare, impennare e guidare su una singola ruota per una giornata di riprese.

Il dodici volte campione mondiale di trial, Dougie Lampkin, trova sempre un modo diverso per stupire, andare oltre l’ordinario ed essere la figura centrale di nuove sfide, in cui le basi restano sempre la tecnica e il gran talento, uniti a una creatività fuori dal comune. In questo caso, a Greenland, ha dato vita allo spettacolare video Red Bull: “The last joyride”.

“Ciò che conta per me è riuscire a trovare nuovi posti, sempre più interessanti e stimolanti”, ha raccontato Dougie Lampkin nella sua giornata italiana, “Per girare a Greenland non ho seguito allenamenti specifici ma mi ci è voluto un po’ per prepararmi al video sulle montagne russe: un’attrazione abbandonata alta 22 metri non può non farti preoccupare!”.

Dougie Lampkin ha vinto il campionato del mondo di trial ben dodici volte, 7 outdoor e 5 indoor, ed è un figlio d’arte. Suo padre, Martin Lampkin, è il primo campione del mondo, nel 1975, sempre della specialità due ruote del trial.

Greenland, meglio conosciuta come “città satellite” è il parco divertimenti creato tra il 1964 e il 1965 (in concomitanza con Gardaland), che sorgeva all’interno del Parco delle Groane nel comune di Limbiate (Monza Brianza) alle porte di Milano. Ha raggiunto il massimo splendore negli anni ‘80 ed è stato chiuso nel 2002. Da allora mai nessuno ci ha messo piede.

Quello di Dougie è stato davvero l’ultimo “giro di giostra”, come è stata intitolata la clip, “The last joyride”. La zona è, infatti, ora chiusa ed è in atto un piano di recupero importante per la progettazione di un nuovo parco, che andrà a sostituire quello ormai andato in rovina.