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Sulle orme dei pionieri del turismo, la nuova proposta di Outdoor Portofino

La nuova proposta di Outdoor Portofino: un’escursione che unisce educazione ambientale e storia dell’architettura con l’obiettivo di ripercorrere le orme dei pionieri del turismo di metà Ottocento. Domenica 20 settembre alle 11.30 partenza dalla spiaggia di Niasca. L’escursione, adatta anche a chi non ha nessuna esperienza col kayak, sarà accompagnata da  una guida canoistica-ambientale e da una storica dell’arte.

Scivolando in mare, ci si lascia la baia di Niasca alle spalle, immergendosi nello spettacolare panorama del golfo di Paraggi, interdetto al traffico nautico e luogo ideale per prendere confidenza con il kayak. Senza fretta si pagaia, fendendo il mare blu, tra grotte e insenature, inaccessibili per qualsiasi mezzo a motore, ma raggiungibili ed esplorabili grazie al kayak, ove è possibile avvistare una grande varietà di specie, tra cui aironi cenerini, cormorani e delfini.

Snodandosi su uno dei tratti più celebri della costa ligure, al fascino di questa meravigliosa natura l’itinerario unisce anche altre suggestioni, consentendo di ricomporre la storia e ritrovare le origini della fortuna turistica di Portofino: l’antico e incontaminato borgo di pescatori affascinò per primi alcuni pionieri di nazionalità britannica nel secondo Ottocento, attratti da un paesaggio che, dal mare (molti di essi possedevano yacht e praticavano la vela), si offriva loro in tutta la sua singolare bellezza.

Vi sorsero così splendide dimore, come Villa Altachiara, costruita per i Carnarvon e subito dotata di uno splendido parco; il Castello di San Giorgio e il Castello di Paraggi, che i fratelli Brown, figli del console inglese a Genova, realizzarono restaurando antiche costruzioni fortificate; il piccolo delizioso Castelletto Bond, dal nome dell’irlandese che pure trasformò in abitazione una preesistente architettura militare e ancora il Castello di San Giorgio, prima appartenuto a un diplomatico britannico e poi passato al barone tedesco von Mumm, titolare della famosa ditta produttrice di champagne.

Tra Otto e Novecento – la cosiddetta Belle Epoque – la riviera ligure di Levante, e in particolare il Tigullio, grazie all’arrivo della ferrovia divennero mete di villeggiatura conosciute, a eguagliare il successo dell’estremo Ponente, già da qualche tempo frequentato dal turismo internazionale.

A Portofino nacque l’elegante Hotel Splendido, trasformazione di un’antica e imponente residenza aristocratica, da subito dotata di comodità “moderne”, mentre qualche anno più tardi il noto architetto fiorentino Gino Coppedè edificò per l’industriale genovese Attilio Odero un castello sul mare, che ancora oggi s’impone alla vista, diversamente dalla sottostante e successiva villa La Puddinga, firmata da Luigi Vietti, che pare quasi mimetizzarsi col paesaggio naturale.

L’escursione è adatta a tutti, specie ai neofiti e a chi è alle prime armi con il kayak. La guida canoistica a terra illustra il percorso del trekking marino segnalando gli spot che si andranno a visitare. Sempre a terra, la guida mostra la tecnica di pagaiata e illustra i fondamenti del kayak per permettere a tutti di condurre il mezzo con facilità.

Al ritorno, un rinfresco tipico genovese sulla terrazza della spiaggia di Niasca.

Prenotazione obbligatoria entro le h.19 del 19/9/2015 sul sito www.outdoorportofino.com.

Informazioni e prenotazioni:
Outdoor Portofino – 334.3290804 – [email protected] – www.outdoorportofino.com