
Religiosità , superstizione e cultura popolare
nella Liguria di Levante
Dal mondo del pagus all’età moderna
Elvira Landò, docente e saggista
Giorgio “Getto” Viarengo, storico e autore del libro
“Il ramarro e la sua coda”
sabato 21 settembre, ore 17.00
Musica Iddish
Il genere klezmer
Ezio Piola, Musicainsieme
in collaborazione con “Musica in Villa”
mercoledì 25 settembre, ore 17.30
Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure
sabato 21 settembre
Credere nell’influsso di elementi magici e soprannaturali, soprattutto quando si è angosciati ed emotivamente vulnerabili, è un modo per rispondere ad ansie, paure e desideri; anche se, oggi, le scoperte della scienza hanno rivelato la vera origine di molti fenomeni, gran parte di questi atteggiamenti sono tuttora presenti.
Giorgio “Getto” Viarengo, particolarmente attento alla storia del nostro territorio, ha condotto una ricerca approfondita su credenze, ritualità , superstizioni e pregiudizi presenti nelle popolazioni della Liguria di Levante.
Da questa ricerca, i cui risultati presenterà presso l’Associazione “Spazio Aperto di Via dell’Arco”, è nato il libro “Il ramarro e la sua coda” (Ed. Internòs).
«La chiave di lettura che usavo per condurre l’indagine era il paesaggio, inteso come realizzazione e segno evidente di una presenza secolare sul territorio. – afferma l’autore – Mettendo in parallelo la costruzione del paesaggio e il materiale della ricerca si realizzava un quadro nitido sull’antropizzazione del territorio nel Tigullio [dal quale derivava] una domanda: qual era la cultura dell’immaginario, del “credere”, delle superstizioni nella nostra terra?»
Ad affiancare “Getto” Viarengo nella riscoperta delle nostre radici sarà la prof.a Elvira Landò, scrittrice, poetessa e saggista, in passato curatrice della pinacoteca e dei musei storici della Società Economica di Chiavari.
Tracceranno insieme un percorso cosparso di scoperte e preziose informazioni: pratiche magiche per la guarigione delle malattie, esorcismi, filastrocche utili per scacciare i demoni, unzioni e abluzioni speciali per uomini e animali… riti provenienti dal mondo del pagus, ma poi raccolti dalla Chiesa e riempiti di significati cristiani.
mercoledì 25 settembre
Un pomeriggio dedicato all’ascolto di un genere musicale espressione di aree geografiche e culturali dell’Europa Orientale (Balcani, Polonia, Russia) con le quali il popolo ebraico è venuto in contatto.
L’avv. Ezio Piola, dell’Associazione “Musica in Villa”, guiderà all’ascolto di brani espressivi incisi da Luciano Biondini alla fisarmonica e da Mosè Chiavoni al clarinetto.
Entrambi gli incontri hanno il patrocinio del Comune di Santa Margherita.
Appuntamento sabato 21 settembre alle ore 17.00 e mercoledì 25 alle ore 17.30, in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure.
L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.







